nerazzurrisiamonoi-antonio-conte-inter-siviglia...
LaPresse
Tempo di lettura: < 1 minuto

CONTE – E’ un Antonio Conte decisamente diverso quello che sta parlando in questa stagione. Nella precedente si era ripetutamente sfogato, di fatto anche contro la società, guadagnandosi le prese in giro di mezzo web dopo le esternazioni su una rosa a suo dire troppo corta. Il tutto aveva raggiunto l’apice nella famosa intervista di fine campionato in cui aveva addirittura lasciato presagire un suo addio. Ma quest’anno no: prima e dopo il derby non si è lamentato dei pochi uomini a disposizione (una volta tanto che avrebbe avuto tutto il diritto di farlo) e ieri sera, dopo il clamoroso rigore non assegnato per fallo su Perisic contro il Parma, non se l’è presa con l’arbitro, lasciando questo compito a Marotta, che addirittura ha parlato prima di lui.

Conte e Zhang

E’ evidente che tutto questo dipenda da quanto successo in quella che gli americani chiamano la off season, ovvero il periodo senza partita. Dopo la finale di Europa League, l’allenatore nerazzurro ha avuto un lungo confronto con il presidente Zhang che alla fine lo ha confermato (anche perchè esonerarlo sarebbe costato troppo). La condizione già emersa però è chiara: niente più sfoghi contro la società e comportamenti sopra le righe. L’ex tecnico della Juventus ha obbedito. Almeno davanti ai microfoni…

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.