
Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha concesso un'intervista ai microfoni di Mediaset nel postpartita della finale di Coppa Italia persa contro l'Inter per 0-2. Di seguito le sue dichiarazioni.
"Avevamo preparato la partita abbassando il livello della pressione nel primo tempo. Perdono qualcosa in aggressività come era logico nei 90 minuti. In un primo tempo ordinato abbiamo fatto tutto da soli, gli abbiamo regalato due gol. Tecnicamente sono più forti ma stasera mi sembrava che la partita potesse prendere una piega un po' diversa.
Il mio futuro? Stasera me ne importa zero. E' in discussione da entrambe le parte penso. Mi spiace per i ragazzi perché ho visto uno stato d'animo difficile nello spogliatoio e mi dispiace per i tifosi. Con un po' di complicità nostra l'hanno vinta loro meritatamente.
Rovella? E' stato fermo tutto l'anno, non ha una condizione per spezzoni di partita così lunghi, speravo nei 120 minuti. Patric ha un indurimento al polpaccio quindi abbiamo optato per la sostituzione.
La squadra non è stata remissiva, abbiamo scelto non prenderli alti. Poi se subisci una palla su calcio d'angolo e regali una palla all'avversario... ha poco di tattico sinceramente. Non giocare a viso aperto è stata una scelta.
Derby? Io ho la sensazione che lunedì vengo, domenica no. Alle 12.30 giocano loro. La Lega ha fatto degli errori e ora deve rimediare. C'è una serie di errori clamorosi. Il Prefetto è stato chiaro speriamo sia quella la data. Non mi presento domenica? Se fossi il presidente non presenterei la squadra, tanto ormai per noi... Ci sono quattro squadre che si giocano una partita da milioni, questo non è calcio."