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CORONAVIRUS – L’emergenza Coronavirus continua, allargandosi a macchia d’olio sul territorio italiano ma più in generale in tutto il mondo. Ormai è necessario aggiornare il bollettino di ora in ora. Sono pochissimi i paesi in cui il Covid-19 non abbia proliferato. Con livelli di guardia diversi. Ma sembra di assistere ad una spirale in cui chi sia stato immune fino ad una certa data, viene poi colpito con velocità nei numeri e nella gravità delle situazioni.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdì 3 aprile

Ore 18:40, Antonelli in conferenza stampa:”Il picco non si è ancora esaurito”

“Il picco non si è ancora esaurito. La tendenza in calo a cui stiamo assistendo è il frutto di quel che è accaduto nelle ultime tre settimane”. Queste le parole di Massimo Antonelli, il direttore della terapia intensiva del Gemelli e membro del Comitato tecnico scientifico, presente in conferenza stampa alla Protezione Civile.

Ore 18:20 I dati della Protezione Civile: aumentano i contagi, stabili i decessi

I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile parlano di un aumento dei malati, cioè delle persone attualmente positive, pari a 2.339 unità: negli ultimi tre giorni erano stati 2.107, 2.937 e 2.477 nella giornata di ieri. Rimane stabile anche il numero delle vittime, che ancora non accenna a rallentare. Nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 766 persone (ieri le vittime erano state 760), arrivando a un totale di decessi pari 14.681. Anche le persone guarite restano sugli stessi livelli e raggiungono quota 19758, per un aumento in 24 ore di 1480 unità (ieri erano guarite 1431 persone). Stabile anche il numero dei tamponi effettuati.

Ore 17:45, Record di morti in un singolo giorno nello Stato di New York: 526 decessi

Nel suo briefing quotidiano il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo ha diramato il bollettino dei casi di cintagio e di decessi del suo Stato. Nelle ultime 24 ore nello Stato di New York sono morte 526 persone per Coronavirus: è record per un singolo giorno. In totale negli USA ora ci sono 102.863 casi positivi, con quasi 3.000 decessi e oltre 14 mila pazienti ricoverati.

Ore 17:40, i dati della Lombardia: aumentano i positivi ma Gallera chiarisce: “Abbiamo effettuato molti più tamponi: gli sforzi stanno producendo risultati”

Sono 1.455 le persone risultate positive al Coronavirus in Lombardia nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, nel corso del consueto aggiornamento quotidiano sulla regione più colpita d’Italia. Ieri l’incremento era stato di 1.292 casi, ma, specifica l’assessore, “abbiamo processato molti più tamponi rispetto a ieri”. Sono invece 351 i pazienti affetti dal Covid-19 che nelle ultime 24 ore hanno perso la vita. Nel giorno precedente i decessi erano stati 357. Dall’inizio dell’emergenza i morti sono 8.311. Gallera ha poi proseguito: “I numeri in Lombardia sono confortanti, si è arrestata la crescita e siamo in una fase di stabilizzazione che tende a ridursi.Tra i pronto soccorso c’è chi ha avuto una riduzione molto significativa, chi lieve, ma è costante. I nostri ospedali stanno iniziando a respirare e i dati evidenziano che il nostro sforzo sta producendo risultati”.

Ore 16, Regno Unito, Boris Johnson prosegue il suo auto-isolamento

“Sebbene mi senta meglio, e abbia trascorso i miei sette giorni d’isolamento, ho ancora la febbre e quindi, nel rispetto delle indicazioni del Governo, devo continuare a restare in auto-isolamento, fino a che questo stesso sintomo non passerà. Continuiamo però chiaramente a lavorare, tutto il tempo, per sconfiggere il virus”. Queste le parole del Primo Ministro inglese Boris Johnson attraverso i social dalla sua residenza di Downing Street a Londra.

Ore 14:00 Borrelli precisa: “Mai parlato di date”

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è tornato sulle dichiarazioni di questa mattina e ha corretto il tiro ai microfoni di Rai Sport 1: “Nell’intervista ho chiaramente detto di non voler dare date e ho ribadito ancora una volta che l’inizio della nuova fase dipenderà dai dati e dall’analisi degli scienziati”.

Ore 14, Il Governatore della Lombardia Fontana: “Il trend è positivo”

“Anche oggi il trend dei dati è rimasto nella stessa positiva linea. Continua ad essere in pianura la linea dei contagi. Non ha impennate, fortunatamente. Ora speriamo che inizi a scendere. Sono passati 4 o 5 giorni di costante pianura e nei prossimi”. Queste le ultime dichiarazioni del Governatore lombrado Attilio Fontana sulla situazione nella regione. Sono in arrivo i test sierologici oggetto di una precedente polemica col sindaco Sala.

Ore 12:05, la Spagna ha superato l’Italia come numero di contagiati

In Spagna continuano ad aumentare incessantemente i contagi da Coronavirus: sono ormai 117.710, un numero al momento superiore a quello dell’Italia. I decessi -riporta il quotidiano El Pais riprendendo i dati del Ministero della Sanità, ndr – sono 10.935 dall’inizio dell’epidemia, con un aumento di 932 in 24 ore. Sono oltre 56mila i malati ricoverati in ospedale.

Ore 9:10 Borrelli: “A casa anche il primo maggio”

Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla trasmissione radiofonica Radio Anch’io su Radio 1. Rispondendo alla domanda se anche l’1 maggio proseguirà la situazione di quarantena, Borrelli ha detto: “Credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. L’orizzonte temporale resta quello del 13 aprile come annunciato dal Presidente del consiglio. Ogni decisione sulle misure restrittive e sull’eventuale fase 2 spetterà dunque al governo che, come sempre, si avvarrà delle indicazioni del comitato tecnico-scientifico. Dovremo stare in casa per molte settimane. Cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze”. Si prevede che la fase 2 possa realisticamente iniziare il 16 maggio.

Ore 8:50, Secondo nuovi studi, il Coronavirus resisterebbe nell’aria per almeno 3 ore

Secondo gli studi più recenti il Coronavirus resisterebbe in aerosol nell’aria per almeno 3 ore. A riferirlo è uno studio del New England Journal of Medicine. In un altro esperimento effettuato al Massachusetts Institute of Technology è stato altresì dimostrato che il Covid-19 viaggia fino a 7-8 metri con uno starnuto potente.

Ore 08:00 Coronavirus, superata quota 1 milione di casi

Sono più di un milione i casi di coronavirus e oltre 53.000 i morti nel mondo. Il bilancio aggiornato della Johns Hopkins University parla di 1.016.128 persone che a livello globale hanno contratto la Covid-19 e di 53.146 morti con coronavirus. Gli Stati Uniti restano primi per numero di casi, 245.540, l’Italia per il triste bilancio di 13.915 morti con coronavirus.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 2 aprile

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Il capo della Protezione Civile Borrelli ha reso noto il bollettino per la giornata di oggi. Sono 2.477 i nuovi casi, 760 i decessi odierni. Sono, invece, 18.278 i guariti: 1.431 più di ieri.

Ore 14:10 Oms: vicini al milione di contagi nel mondo

Secondo i dati forniti dall’Oms i contagi totali nel mondo sarebbero vicini al milione: 932934 sono infatti le persone che hanno finora contratto il Coronavirus.

Ore 12:30 La polemica del sindaco Sala: “Perché in Lombardia niente test sugli anticorpi?

È polemica sull’utilizzo dei test per scovare gli anticorpi del Coronavirus. Il sindaco Sala, insieme ai sindaci del PD della Regione Lombardia, ha chiesto infatti alla medesima istituzione del territorio, “perchè i test siano oggi già fatti in Veneto ed Emilia-Romagna ed in Lombardia ancora no. E se verranno fatti e con che modalità. Il punto che più mi sta a cuore sono questi test per gli anticorpi perché permettono di definire se una persona è stata colpita dal virus, magari inconsapevolmente e quindi per un certo periodo di tempo è immune”.

Ore 11:50 Si aggrava la situazione della Spagna: già oltre i 10mila morti

Drammatica la situazione in Spagna. Sono 950 i morti in sole 24 ore, che portano il totale delle vittime a 10.003. In crescita anche i contagi da Covid-19, 8.102 nuovi casi nelle ultime ore per un totale di 110.238. Questo il bollettino riferito dalle autorità spagnole.

Ore 10:55 In Italia in arrivo entro fine anno il vaccino contro il Covid-19

“Sul vaccino siamo abbastanza avanti. Abbiamo una cinquantina di laboratori al lavoro nel mondo con vari tipi di approccio, entro fine anno sapremo se almeno uno di questi ha la probabilità di arrivare in porto. Ci sono interessi economici rilevanti, quindi grande competizione. Non avremo però quantità infinite, almeno all’inizio. Per questo occorrerà individuare i gruppi che hanno più bisogno, come anziani e operatori sanitari”. Queste le parole di Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri di Milano, in un’intervista a Qn.

Ore 10:15, Il Presidente filippino tuona: “Sparate a chi esce”

Il presidente filippino, Rodrigo Duterte, ha ordinato alle forze dell’ordine di sparare ai trasgressori delle misure prese per contrastare l’epidemia di Coronavirus. Essendosi verificati casi di persone che abbiano attaccano i medici e gli operatori sanitari con sostanze chimiche tossiche, versandole sui trasgressori oppure costringendoli a berle, Duerte ha specificato: “I miei ordini alla polizia, ai militari e nei villaggi, sono, nel caso in cui si verifichino problemi o una situazione di timore per la propria vita, di uccidere i trasgressori”.

Ore 8:30 Conte: “Presto nuovo decreto per economia

Intervistato dal Fatto quotidiano, il premier Giuseppe Conte avverte che non c’è ancora una decisione per il dopo: si entrerà nella fase 2 solo quando gli esperti lo diranno e solo a partire da alcuni settori. Sostanzialmente ribadendo quanto già detto in conferenza stampa (clicca qui per l’articolo completo). Quanto alle misure economiche, Conte torna sul decreto per assicurare liquidità alle imprese – che potrebbe essere presentato già venerdì prossimo – e poi sul varo, che si auspica prima di Pasqua, di una sorta di manovra di nuove misure rilevanti.

Ore 8 In Corea scende ancora il numero dei contagi

Il numero dei nuovi contagi da Covid-19 registrati in Corea continua a scendere. A riferirne sono state le autorità locali che ieri hanno registrato solo 89 nuovi casi. Il numero totale delle infezioni accertate nel paese è di 9.976.

Ore 7:45, Coronavirus: quasi 1 milione il numero di contagiati nel mondo

937.567. A tanto ammonta il numero di casi di contagio da Coronavirus nel mondo. Il dato è del Coronavirus Resource Center della John’s Hopkins University. I decessi legati al Covid-19 sono 47.256, mentre sono 194.311 le persone ricoverate con sintomi della malattia.

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 1 aprile

Ore 18:15 La conferenza stampa del Capo della Protezione Civile Borrelli

La Protezione Civile ha diramato il bollettino ufficiale di oggi, mercoledì 1° aprile. I contagiati per Coronavirus salgono a quota 80.572, con un incremento di 2937 unità nelle ultime 24 ore. I decessi, in totale, sono 13.155, di cui 727 nelle ultime 24 ore. Sono 16.847 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1118 in più di ieri.

Ore 18:00 Tennis, annullato il torneo di Wimbledon

Salta ufficialmente l’edizione 2020 di Wimbledon. Per la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, il torneo del Grande Slam viene annullato. La 134esima edizione, inizialmente in programma dal 29 giugno 2020, è stata spostata dal 28 giugno all’11 luglio 2021.

Ore 16:45 Raddoppiati i morti al Nord: Bergamo segna il +400%

Nei primi 21 giorni di marzo al Nord i decessi sono più che raddoppiati rispetto alla media 2015-19. Uno studio dell’Istat, che tiene conto di 1.084 comuni, evidenzia in particolare la situazione di Bergamo, dove i decessi sono quasi quadruplicati: “da una media di 91 casi nel 2015-2019 si è passati a 398 nel 2020”. “Incrementi della stessa intensità, quando non superiori interessano la maggior parte dei comuni della provincia bergamasca”.

Ore 16:35 Germania proroga delle misure restrittive

La Germania vuole prorogare fino al 19 aprile le misure di contenimento per bloccare la diffusione del Coronavirus. È quanto emerge dalla conference call tra la cancelliera Angela Merkel, il governo federale e i ministri-presidenti dei Laender tenutasi oggi. Nella teleconferenza si è parlato di una nuova proposta di decreto da parte del governo, che dovrà essere approvata nei prossimi giorni. Ai cittadini “è richiesto di continuare a ridurre ad un minimo assoluto il contatto con le altre persone, in linea con le regole già in vigore”.

Ore 16:00 Negli Stati Uniti raddoppiato il numero di morti nelle ultime 72 ore

Sono 4000 i morti per il Coronavirus negli Stati Uniti, di cui 1550 solamente a New York. Secondo gli ultimi dati elaborati dalla Johns Hopkins University, sono 190.000 i contagiati mentre il numero dei deceduti è raddoppiato in meno in 72 ore.

Ore 12:00 Il Ministro della Salute, Speranza: “Misure prorogate sino al 13 aprile”

La decisione del Governo è di “prorogare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate“. Lo ha detto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’informativa al Senato. “Non dobbiamo commettere errori adesso, e quindi dico attenzione ai facili ottimismi, c’è il rischio di compromettere i sacrifici che stiamo facendo, non dobbiamo confondere i primi segnali positivi come un segnale di cessato allarmeSarebbe un errore imperdonabile scambiare questo primo risultato per una sconfitta definitiva del Covid, è una battaglia lunga, e non dobbiamo abbassare la guardia“.

Ore 10:00 Rezza: “Contagi zero a maggio? Previsione troppo ottimistica”

Il direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, ha parlato a Radio Due dei tempi di durata dell’epidemia: “Contagio zero entro i primi di maggio? Mi sembra troppo ottimistico. Questa ipotesi è il risultato di un modello che per quanto possa essere serio non so se tiene conto del fatto che il virus potrebbe continuare a circolare nei nostri paesi con focolai epidemici che scoppierebbero di volta in volta. Sarebbe bello arrivare a casi zero, ma non credo che questo sia uno scenario plausibile. Uno studio dell’Imperial College stima circa dieci milioni di persone immuni in Italia. Non so come escano fuori questi numeri. Anche i modelli possono sbagliare. Pensare che il dieci percento della popolazione italiana si sia già infettata è veramente improbabile. Io dico magari. Vorrebbe dire che moltissima gente si è infettata senza saperlo e quindi per il virus la vita diventerebbe più dura. Io non credo però che le cose stiano così e solo gli studi di sieroprevalenza ben fatti potrebbero dirci la verità“.

Ore 9:10 Gallera: “Spero sia revocata la circolare del Viminale”

Il Viminale ha ieri pubblicato un provvedimento che autorizza a fare jogging e a passeggiare con i figli. Su questa circolare è intervenuto Giulio Gallera, assessore lombardo al Welfare: “Spero che venga revocata. È un problema dei messaggi. Il messaggio che dobbiamo dare i cittadini è che la strada è ancora lunga. È faticoso ma bisogna resistere, perché di morti ne abbiamo visti troppi, non possiamo da una lato piangerli e dall’altro dare questi messaggi. Siamo a metà del cammino che dobbiamo compiere, se il virus è rallentato è perché siamo stati in casa con i nostri figli. Se oggi arriva una circolare che dice ognuno può uscire con propri figli, basta che sia a 200 metri da casa, rischiamo di avere tanta gente in giro, come 12 giorni fa, e di vanificare gli sforzi fatti perché il virus non chiede il permesso a nessuno. Dobbiamo stare a casa almeno 15 giorni”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di martedì 31 marzo

Ore 18:10 La conferenza stampa del Capo della Protezione Civile Borrelli

Ecco il bollettino della Protezione Civile: i morti aumentano ancora e sono 837 in un giorno mentre ieri erano stati 812. I guariti sono stati 1.109 meno del giorno prima. In totale sono stati registrati 4.053 nuovi casi, un numero praticamente identico a ieri (4.050). I nuovi positivi attuali sono 2.107 quando ieri erano 1.648 perché c’erano stati più guariti. Solo 42 nuovi ricoverati in terapia intensiva quando ieri erano stati 75. Importante rilevare come nelle ultime 24 ore siano stati fatti ben 29.609 tamponi, ieri poco più di 23 mila. Per questo motivo i dati potrebbero essere letti in chiave positiva: se ieri ogni sei tamponi si trovava un contagiato, oggi emerge un contagiato ogni 7 tamponi.

Ore 17:30, i dati della regione Lombardia:in calo i contagi

Questi i dati del Coronavirus nella regione Lombardia riportati da fonti ufficiali del territorio.
Nuovi contagiati: 1047 nuovi contagiati (totale 43.208)
Nuovi deceduti: 381 nuovi deceduti (totale 7.199)
Ricoverati non in terapia intensiva: +68
Ricoverati in terapia intensiva: -6
Nell’ambito di un calo generale dei contagi, il Comune più colpito è quello di Milano: i casi sono passati da 3560 a 3656 (+96: ieri l’aumento era stato di +154). Seguono Brescia (1271 da 1249), Bergamo (1110 da 1088), Cremona (1041 da 1016), Crema (421 da 414) e Monza (452 da 421).

Ore 15, l’Istituto Superiore della Sanità si mostra ottimista

“Ci troviamo in una situazione in cui stiamo arrivando ad una specie di plateau. Questo significa che le misure stanno funzionando. Abbiamo raggiunto il plateau dei contagi ma questo non vuol dire che dobbiamo abbassare la guardia: pure se siamo in cima ora dobbiamo gestire la discesa. Le scelte che dovranno essere prese in una fase di curva discendente dovranno evitare comunque di perdere il controllo dell’epidemia. Occorrerà tenere sotto controllo strettissimo i moltiplicatori dell’epidemia, tra cui le case di cura”. Parole dell’Istituto Superiore della Sanità, che ha analizzato i dati sui contagi da Coronavirus in Italia negli ultimi giorni.

Ore 14:45 Nuovo record di morti in Spagna: 849 nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore in Spagna le vittime sono state 849 portando il totale a 8.189. Si tratta del nuovo record in una singola giornata per il paese iberico. I nuovi casi confermati sono 9.222 e portano il totale a 94.417, registrando una nuova accelerazione dopo la lieve frenata del giorno precedente.

Ore 14 Fontana: “Quanta burocrazia inutile sulle mascherine”

“È inammissibile che in una situazione di urgenza come questa ci si faccia ancora ingolfare dalla burocrazia. La burocrazia è terribile, non demorde. Abbiamo un’azienda che potrebbe realizzare novecentocentomila mascherine al giorno, che potremmo immediatamente distribuire, con un tessuto che è stato certificato dal politecnico. Ciononostante l’Iss ha chiesto tempo per poter rilasciare la certificazione che ci permetterebbe la distribuzione”. Queste le dichiarazioni del Governatore della Lombardia Attilio Fontana ai microfoni di Sky TG24.

Ore 12:30 Bandiere a mezz’asta in segno di lutto: l’Italia alle 12 si è fermata

Oggi alle 12 l’Italia si è fermata per rendere omaggio a tutte le vittime del Coronavirus. Un gesto in segno di vicinanza ai familiari e di partecipazione nazionale al cordoglio delle comunità più colpite dalla pandemia. L’iniziativa, partita dai sindaci italiani, si è allargata ad altre istituzioni: la banidera italiana a mezz’asta è stata esposta su tutti gli edifici pubblici. I sindaci della Penisola infatti, con indosso la fascia tricolore, si sono posizionati davanti ai propri municipi in silenzio e con le bandiere esposte a mezz’asta “in segno di lutto” e in “segno di solidarietà con tutte le per comunità che stanno pagando il prezzo più alto”.

Ore 12:15 Nasce l’ospedale alla Fiera di Milano: i ringraziamenti di Fontana

È stato inaugurato a Milano l’Ospedale della Fiera. Alla cerimonia era presente anche il sindaco Giuseppe Sala. Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana ha voluto ricordare che “sono stati i benefattori, con le loro donazioni, a dare la possibilità alla Regione di costruire l’ospedale, realizzato con tutte le loro risorse. Un bell’esempio della storia della Lombardia, fatta di gente operosa, proattiva e generosa. L’opera è stata interamente finanziata da 1.200 donatori con il loro contributo da 10 euro a 10 milioni”.

Ore 08:00. Coronavirus, accordo Trump-Conte

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ed il premier Giuseppe Conte “hanno concordato di continuare a cooperare strettamente, anche attraverso il G7 sotto la presidenza americana, come all’interno del G20, per sconfiggere il virus e rilanciare l’economia globale”. E’ quanto ha riferito la Casa Bianca.

Ore 07:00 Zingaretti annuncia: “Sono guarito, con unità supereremo questo dramma

Il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha annunciato su Facebook la guarigione dal Coronavirus. Ecco un estratto delle sue parole sui social: “Ciao a tutte e a tutti! Dopo 23 giorni di isolamento domiciliare sono risultato negativo ai due tamponi consecutivi. Ho passato delle brutte giornate ma sono guarito, ce l’ho fatta. C’è un grande bisogno di unità per superare questo momento, tutte e tutti abbiamo bisogno degli altri. Ora uniti dobbiamo sconfiggere questa bestia, aiutando le persone e le famiglie, sostenendo le imprese e da subito dobbiamo cominciare a immaginare insieme l’Italia che verrà”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di lunedì 30 marzo

Ore 18:00. La Protezione Civile aggiorna il bollettino delle ultime 24 ore.

“I positivi hanno raggiunto le 75.528 unità con un incremento di 1.648 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 11.591, con 812 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 14.620, qui quindi ci sono stati 1.590 guariti più di ieri. È il dato più alto dall’inizio dell’epidemia Il 6% dei malati è in terapia intensiva”. 

Ore 15:00 Fontana: “Numeri in fase migliorativa”

Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha parlato ai microfoni di Italia7Gold in merito alla situazione lombarda: “I numeri dei contagiati sono in fase migliorativa. Soprattutto le risposte che mi arrivano dai pronto soccorso sono molto migliori. Non c’è più quell’affollamento, la situazione inizia a essere un po’ migliore. Nel complesso è ancora grave, ma credo si possa guardare il futuro con un pochino di ottimismo in più”.

Ore 14:50 UFFICIALE, le Olimpiadi di Tokyo inizieranno il 23 luglio 2021

Adesso è ufficiale: le Olimpiadi di Tokyo che si sarebbero dovute disputare quest’estate sono state rinviate al 2021 ed inizieranno il 23 luglio.

Ore 12:40 Rallentano i contagi in Italia

I fisici che curano la pagina Facebook “Coronavirus-Dati e analisi scientifiche” rilevano che “il punto è la velocità con cui la curva scenderà: questo dipenderà dall’efficacia delle misure di contenimento”. Si starebbe andando verso una fase di discesa della curva, attesa per i prossimi giorni-

Ore 11:50 Il Papa incontra il Premier Conte in Vaticano

Papa Francesco ha incontrato il premier Giuseppe Conte. Ne ha dato notizia la sala stampa del Vaticano. Molto probabile che si sia affrontato il tema del Coronavirus e del suo impatto sociale, preoccupazione sempre viva nei discorsi del Santo Padre.

Ore 11 Sale a 715mila il numero dei contagiati nel mondo: oltre 33mila le vittima

Sfonda quota 700mila il numero dei casi di Coronavirus nel mondo. Secondo la Afp i casi ufficiali sarebbero 715.204, con 33.568 vittime, in 83 Paesi. Nella triste classifica dei contagi, in testa ci sono gli Stati Uniti (143.025 e 2514 morti) poi Italia (97.689 casi e 10779 morti) e Cina (81.470 casi e 3.304 morti).

Ore 9:05 Il Premier Conte avverte: “Rischio nazionalismi se l’Unione Europea non sarà all’altezza”

Il Premier Giuseppe Conte ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo El Pais, con la quale avverte dei possibili sentimenti anti-europeisti che potrebbero diffondersi in Italia ed in altri paesi se l’Unione Europea non si dimostrerà all’altezza della situazione. Conte ha anche sottolineato l’impegno per un’Europa che deve essere più sociale ed aggiunge: “Il numero di disoccupati che si avrà dopo questo tsunami sarà molto alto. Dobbiamo poter avvivare a capo di una ricostruzione prima che ciò avvenga”.

Ore 9:00 L’assessore Gallera: “Forse abbiamo superato il picco”

Giulio Gallera, assessore al welfare della Regione Lombardia, ai microfoni di SkyTg 24 ha dichiarato: “In Lombardia dovremmo aver superato il picco di contagi. Vediamo la via d’uscita, ma la strada è ancora lunga”.

Ore 8:05 Il Presidente USA Trump annuncia: “Aiuteremo anche finanziariamente Italia e Spagna”

“Il governo USA sta già aiutando il vostro Paese, anche monetariamente cioè con finanziamenti. Vedremo nelle prossime ore che cosa significhi in concreto questo impegno”. Parole e musica di Donald Trump, il Presidente degli Stati Uniti intervistato dal Corriere della Sera. Il numero uno americano ha anche detto che gli Stati Uniti rimarranno chiusi almeno fino al 30 aprile. Se le vittime causate dal Coronavirus negli USA non supereranno 100mila “potremo dire di aver fatto un lavoro molto buono”, ha aggiunto Trump.

Ore 8, Nel mondo oltre 34 mila vittime per Coronavirus

I decessi provocati dal Coronavirus nel mondo hanno superato quota 34mila su un totale di oltre 723mila casi. Questo è l’ultimo bollettino aggiornato diffuso dalla John’s Hopkins University. Le persone finora guarite sono 151.991. I casi di contagio accertati sono 723.328.

Coronavirus, gli aggiornamenti di domenica 29 marzo

Ore 18, L’aggiornamento della Protezione Civile: scende il numero dei decessi

Scende, anche se resta sempre alto, il numero dei decessi in Italia, secondo il bollettino della Protezione civile: oggi 756, contro gli 889 di ieri. Le vittime totali salgono così a 10779. Scende anche il numero delle persone guarite, dopo il record di ieri: oggi sono solamente 646, contro i quasi 1500 del giorno precedente. Calano di oltre 700 unità i nuovi contagiati: erano 5.974 ieri, sono 5.217 quelli conteggiati nelle 24 ore successive. Aumentano però, anche se sempre di poco, gli attuali positivi ricoverati in ospedale o in isolamento domiciliare, che passano da 3.651 a 3.815. Di questi, la stragrande maggioranza, circa 3000, è rimasto in quarantena a casa. Ecco i numeri totali dall’inizio dell’emergenza: 97.689 i contagi, 73.880 i malati attuali, 10.779 i deceduti, 13.030 i guariti.

Ore 17:50 L’Assessore al Welfare Gallera fornisce i dati della Lombardia

L’assessore Gallera ha, come di consueto, fornito i dati della regione Lombardia, la più colpita dalla diffusione del Coronavirus. Ecco il bilancio odierno: “I nuovi contagi sono 1.592, per un totale di 41.007 positivi. Il dato positivo arriva dalle terapie intensive: solo 9 persone in più rispetto a ieri, per un totale di 1.328. Sono 416 i decessi delle ultime 24 ore, 6.360 dall’inizio dell’emergenza, 293 i guariti, 9.255 il totale”.

Ore 15:30 Il Ministro per gli Affari Regionali Boccia anticipa la proroga delle restrizioni oltre il 3 aprile

“Le misure in scadenza il 3 aprile inevitabilmente saranno allungate. I tempi li deciderà, come è sempre accaduto, il Consiglio dei Ministri sulla base di un’istruttoria che fa la comunità scientifica. Penso chein questo momento parlare di riapertura sia inopportuno e irresponsabile. Tutti noi vogliamo tornare alla normalità, ma prima dobbiamo riaccendere un interruttore per volta”. Queste le parole di Francesco Boccia, Ministro per gli Affari Regionali, rilasciate a Sky TG24. Si è anche lasciato intendere che solo quando l’indice dei contagi sarà inferiore a 1 si comincerà a riprogrammare. Le prossime decisioni sono dunque attese per il 18 aprile.

Ore 13:30 Gli aggiornamenti nel mondo

Prosegue l’emergenza Coronavirus. In questo momento appare in grande difficoltà la Spagna, che conta oltre 838 vittime nelle ultime 24 ore, facendo salire il bilancio totale a 6529. In Francia è morto l’ex ministro di Sarzkozy, Patrick Devedjian, 75 anni, attuale presidente del consiglio del dipartimento Hauts-de-Seine. In Inghilterra, invece, Boris Johnson, già positivo al tampone per il Covid-19, lancia l’allarme prendendo la Spagna come esempio: “Andrà peggio del previsto”.

Ore 10:00 Spadafora: “400 milioni di euro a sport di base

Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha rilasciato un’intervista a Repubblica in cui fa il punto della situazione per quel che riguarda lo sport. Stanziati 400 milioni a supporto dello sport di base e dilettantistico. Importante la considerazione del Ministro per quello che riguarda la ripresa della Serie A: irrealistico pensare di ricominciare a maggio. Qui l’intervista completa.

Ore 9:30 Oltre 30.000 morti nel mondo e quasi 665.000 contagiati

La John’s Hopkins University rende noto che, stando ai loro conteggi, sono stati superati i 30mila morti nel mondo, un terzo dei quali in Italia. Quasi 665.000 i contagi a livello globale di cui 124.665 solo negli Stati Uniti, come appena riferito nell’aggiornamento sottostante.

Ore 9:00 Usa primo paese nel mondo per contagi

Gli Stati Uniti sono il paese con più contagi da Coronavirus: sono 124.665. Seguono l’Italia (92.472) e la Cina (82.057). L’Italia si conferma invece il Paese con il numero più alto di decessi (10.023), prima di Spagna (5.982) e Cina (3.304). I decessi negli Usa sono invece 2.191.

Ore 8:30 Le parole del Papa nella messa della domenica

Queste le parole del Papa, durante la messa della domenica trasmessa in diretta streaming: “Penso a tanta gente che piange: gente isolata, gente in quarantena, gli anziani soli, gente ricoverata e le persone in terapia, i genitori che vedono che, siccome non c’è lo stipendio, non ce la faranno a dare da mangiare ai figli. Tanta gente piange. Anche noi, dal nostro cuore, li accompagniamo. E non ci farà male piangere un po’ con il pianto del Signore per tutto il suo popolo”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 28 marzo

Ore 19:30. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parla alla nazione.

Giuseppe Conte ha parlato alla nazione delle misure che il governo sta adottando per fronteggiare la crisi economica in corso. Per i comuni sono stati stanziati 4,3 miliardi di euro per alleggerire i loro bilanci. Il premier, con l’aiuto del ministro Gualtieri– il quale non ha mancato di criticare le parole della Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, ndr – ha spiegato anche le altre misure che a breve verranno adottate. Su tutte spicca la volontà di azzerare la burocrazia per permettere ai cittadini di avere un accesso più rapido agli aiuti economici statali. Leggi qui la conferenza stampa del Premier.

Ore 18:30 Coronavirus, il bollettino del giorno

Sono 10023 le persone morte in Italia per Coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 889 decessi. I guariti nel complesso sono 12384 (+ 1434). Dall’inizio dell’emergenza sono 12.384. I casi attualmente positivi sono 70065 (+ 3651): in isolamento domiciliare sono 39533 persone, 26676 sono ricoverate con sintomi e 3856 in terapia intensiva. I nuovi positivi sono 3.651. Ieri se ne erano registrati 4.401, giovedì 4.492 , mercoledì 3.491, martedì 3.612 e lunedì 3.780.

Ore 17:00 Il Coronavirus arriva anche in Vaticano

Sono 6 i casi da Coronavirus riscontrati all’interno del Vaticano, come riferito dal direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. Tra di essi comunque non rientra né il Papa né i suoi più stretti collaboratori.

Ore 16:00 La Russia chiude tutte le frontiere

Per evitare la diffusione del contagio da Coronavirus la Russia ha deciso di chiudere tutte le frontiere del Paese. Ad annunciarlo sono le stesse autorità nazionali e il decreto sarà attivo a partire da lunedì.

Ore 14:30 Fontana: “Fiero dell’impegno dei lombardi”

In un messaggio su Facebook, per il suo compleanno, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha scritto: “Cari lombardi oggi, nel giorno del mio compleanno, vorrei poter ringraziare singolarmente tutti coloro che mi stanno mandando messaggi e manifestazioni di affetto e sostegno e chi, per mia grande fortuna, è al mio fianco in queste giornate. L’unico regalo che potrei desiderare è la fine di questa maledetta emergenza, che sta mettendo a dura prova i lombardi e i nostri ospedali. Voglio però oggi sottolineare la grande coesione e l’impegno senza pari che gli abitanti di questa splendida terra continuano a dimostrare. Sono proprio i lombardi che, più di chiunque altro, mi stanno aiutando in questa battaglia. Sono orgoglioso di voi!”.

Ore 14 Proiettili di gomma in Sudafrica su chi viola il lockdown

La popolazione di Johannesburg, in Sudafrica, pare non aver ancora compreso la pericolosità del Coronavirus. La polizia sudafricana ha infatti sparato proiettili di gomma su una folla di circa 300 persone presenti in un centro commerciale, violando cose le norme di isolamento.

Ore 12:00 Rischio rivolte al Sud, Orlando: “La Mafia potrebbe guidarle”

Il Sud inizia a preoccupare le autorità. Le attività produttive sono bloccate e c’è addirittura chi ipotizza la possibilità di una guerra civile. Ne hanno parlato gli 007 italiani con relazioni naturalmente anonime: “Potenziale pericolo di rivolte e ribellioni, spontanee o organizzate”. A Palermo, dove le forze dell’ordine hanno dovuto respingere l’assalto a un supermercato, la tensione è alta. Ne ha parlato il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando: “Accanto a tantissimi che stanno vivendo questo momento di crisi gravissima con angoscia ma con dignità, ci sono gruppo di sciacalli e professionisti del disagio che promuovono azioni violente. C’è il rischio che la mafia guidi la rivolta”.

Ore 11, la Germania resta chiusa almeno fino al 20 aprile

Il capo di gabinetto della cancelleria di Berlino, Helge Braun, ha dichiarato in un’intervista al Tagesspiegel che “non ci sarà alcun allentamento delle misure di contenimento contro la pandemia di Coronavirus in Germania prima del 20 aprile”. “Fino ad allora – ha aggiunto – tutte le misure rimarranno in vigore”. La Germania dunque resterà blindata per almeno altre 3 settimane abbondanti.

Ore 9:30 Chiusure e divieti per altri 15 giorni, la proroga è ormai inevitabile

Il Governo sta lavorando a un nuovo decreto. Come riporta il sito de Il Corriere della Sera, sarà confermata la chiusura totale così come i divieti di spostamenti per altre due settimane. La proroga è certa. Si stanno valutando alcune minime deroghe per le aziende: sono queste le linee guida del nuovo decreto, che aggiornerà tra qualche giorno quello in scadenza il prossimo 3 aprile.

Ore 9, Borrelli tona operativo nel Dipartimento della Protezione Civile

“Il Capo Dipartimento Borrelli è tornato a coordinare il Comitato dalla sede operativa del Dipartimento Protezione Civile. Come ogni giorno si fa il punto della situazione e si raccolgono le richieste dal territorio”. È questo l’annuncio della Protezione Civile su Twitter in merito al ritorno effettivo al lavoro di Angelo Borrelli. Nei giorni scorsi lo stesso era stato colpito da febbre e sottoposto immediatamente al tampone del COVID-19, risultato essere poi negativo.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdi 27 marzo

Ore 22:45, i contagiati negli USA sfondano quota 100mila

I casi di persone contagiate dal Coronavirus negli Stati Uniti raggiungono quota 100mila, attestandosi a 100.717. Gli Usa sono il primo paese al mondo a toccare tale soglia. Questi dati sono stati riportati dalla John’s Hopkins University.

Ore 19:30. Il primario del Sacco, Galli: “Si deve pensare già alla prossima stagione, lo dico con dolore“.

Ai microfoni di TMWradio è intervenuto il primario dell’ospedale Sacco, Galli. Il medico, in prima linea contro la diffusione del Coronavirus, si è espresso tra le altre cose sulla stagione sportiva in corso: “La riapertura degli stadi a settembre mi sembra un’ipotesi remota. Purtroppo, e lo dico con dolore, bisognerà fare i conti con questa pandemia per ancora qualche tempo. Credo sia opportuno pensare direttamente alla prossima stagione sportiva”.

Ore 19:10. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato alla Nazione dell’emergenza Covid-19.

“Da alcuni giorni vi sono segnali di un rallentamento nella crescita di nuovi contagi: non è un dato che possa rallegrarci, soprattutto perché accompagnato da tanti nuovi morti. Però fa pensare che le misure di comportamento stanno producendo effetti positivi e, quindi, rafforza la necessità di continuare a osservarle scrupolosamente finché sarà necessario. Il senso di responsabilità dei cittadini è la risorsa più importante su cui può contare uno stato democratico in momenti come quello che stiamo vivendo. Viviamo una pagina triste della nostra storia. Riconoscenza della Repubblica a chi è impegnato sul fronte. L’Europa però deve fare di più, anche di questo avverto il dovere di rendervi conto. Molti Capi di Stato, d’Europa e non soltanto, hanno espresso la loro vicinanza all’Italia. Da diversi dei loro Stati sono giunti sostegni concreti”.

Ore 18:00, Papa Francesco invoca l’aiuto di Dio in una piazza San Pietro vuota

Pochi minuti fa si è concluso l’Urbi et Orbi di Papa Francesco in un clima surreale. Il Pontefice ha invocato l’aiuto di Dio, affinché arresti la pandemia di Covid-19, in una Piazza San Pietro completamente vuota.

Ore 18 Il bollettino della Protezione Civile

Questi i numeri di oggi riportati, nella classica conferenza stampa giornaliera, dalla Protezione Civile. Sono 86.498 i casi totali in Italia: 4.401 in più rispetto alla giornata di ieri. Sono, invece, 10.950 le persone guarite dopo aver contratto il virus (589 in più di ieri). Si contano 9.134 decessi, con un aumento rispetto a ieri di 969.

Ore 15:50 Azzolina: “Chiusura delle scuole oltre il 3 aprile è certa”

Lucia Azzolina, Ministro dell’Istruzione, ha parlato a La Vita in Diretta della situazione riguardante l’anno scolastico in corso: “La proroga della chiusura delle scuole oltre il 3 aprile è certa. Se la didattica a distanza funziona, come sta funzionando in buona parte del paese, non c’è assolutamente alcun motivo per prolungare le lezioni a luglio e agosto. Alcune strutture scolastiche non sono adatte ad affrontare il nostro clima estivo. Poi se ci sarà la necessità di riprendere alcuni apprendimenti per i nostri studenti, si farà in un secondo momento. Ma è irresponsabile fare degli scenari adesso, a maggior ragione se li facesse il ministro dell’Istruzione”.

Ore 12:40 Istituto Superiore della Sanità: la curva del contagio sembra attenuarsi

“Negli ultimi giorni, a partire dal 19-20 marzo, per il numero dei nuovi casi, la curva sembra, e ripeto sembra, attenuarsi nella sua ascesa. Non dobbiamo però illuderci che un rallentamento della diffusione ci porti a rallentare le misure di distanziamento sociale che noi abbiamo adottato”. Queste le parole del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità a proposito del numero di contagi da Coronavirus registrati in queste due ultime settimane.

Ore 12:25 Boris Johnson positivo al Covid-19

Il primo ministro britannico è risultato positivo al test per il Covid-19. Al momento sta accusando solo sintomi lievi, assicurando che continuerà a lavorare pur essendo in isolamento.

Ore 11:35 Bollettino: 44 medici morti e 6414 operatori sanitari contagiati In Italia

Sale a 44 medici morti e 6414 operatori sanitari contagiati il bollettino per l’emergenza Coronavirus in Italia. A comunicarlo è l’istituto superiore di sanità. Riportiamo anche la notizia secondo la quale ora i medici chiedono adeguate garanzie per essere in prima linea nella lotta al Coronavirus. Il tema delle mascherine chirurgiche utilizzate ad oggi, diverse da quelle dotate di filtro capaci di fare da barriera al virus, è più che mai battuto dagli interessati.

Ore 11 Fontana: “Sono aumentati i casi perchè sono aumentati i tamponi”

A proposito dell’aumento, rispetto ai tre giorni precedenti, dei casi di contagio in Lombardia, il Governatore Fontana ha spiegato che l’incremento è dovuto al numero dei tamponi fatti. Sensibilmente più alto rispetto ai giorni immediatamente precedenti. Sono in effetti 6047 i tamponi effettuati nella regione il 26 marzo, a fronte di “soli” 4971 del giorno prima. E dei 3453 del giorno ancora precedente. Leggi qui l’articolo completo.

Ore 9:45 Registrati 6 nuovi casi di positività a Codogno

A Codogno, epicentro del Coronavirus in Lombardia, sono tornati nuovi casi di positività. Il Comune aveva registrato uno stop di nuovi contagiati dopo la chiusura totale. La riapertura dell’ex zona rossa avrebbe causato nuovi casi di positività al Covid-19. Leggi qui l’articolo.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 26 marzo

Ore 23, gli USA diventano il primo Paese al mondo per numero di contagi

Gli Stati Uniti sono ora diventati il primo Paese al mondo per numero di contagi da Covid-19. Secondo quanto riportato dalla John’s Hopkins University, i cui dati sono stati ripresi dal New York Times, i contagiati totali sul territorio statunitensi sono ora 81.488. Più di Cina ed Italia. Il numero dei morti è invece 1.178. Il Presidente Donald Trump ha contestati tali dati affermando che nessuno possa sapere con certezza a quanto ammontino i contagiati reali del Paese asiatico epicentro del Coronavirus.

Ore 22:35 Accordo tra i leader della UE su una risposta comune al Coronavirus

Si apprende da fonti diplomatiche europee che il lungo vertice tenutosi in video conferenza tra i leader dei Paesi dell’UE si è concluso con un accordo. Il documento prevede che il presidente della Commissione, Ursula von der Leyen e il Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, presenteranno proposte di lungo periodo da concordare con le altre istituzioni. Il Premier Giuseppe Conte appena poche ore prima aveva rifiutato la bozza delle conclusioni presentate dal Consiglio UE. In totale accordo col Premier spagnolo Sanchez, il nostro Presidente del Consiglio aveva sottolineato come fosse necessaria una risposta forte ed adeguata dell’Europa intera come istituzione.

Ore 18:15 Il nuovo bollettino della Protezione Civile

Il Direttore operativo della Protezione Civile, Luigi D’Angelo, ha aggiornato il bilancio Coronavirus al 24 marzo 2020: “I positivi hanno raggiunto le 62.013 unità con un incremento di 4.492 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 8.165, con purtroppo 712 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 10.361, ben 999 più di ieri. Il 6% dei malati è in terapia intensiva”. I casi totali sono quindi 80.539.

Ore 17:15 Bollettino Lombardia: 387 decessi in più

Continuano a crescere i numeri legati al Coronavirus nella regione Lombardia. Nelle ultime 24 ore ci sono stati altri 387 decessi numeri di nuovo in crescita rispetto ai 296 di ieri. I contagi sono 2543 in più tanti dei quali avvenuti a Milano, ben 848. Tanti i casi anche a Cremona: 214.

Ore 17:00 Azzolina: “Torneremo a scuola se ci saranno le condizioni”

La ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha parlato in un’audizione in Senato. Ecoo le sue parole riportate da Repubblica.it.

“Si tornerà a scuola se e quando, sulla base delle indicazioni degli esperti, le condizioni lo consentiranno. Le videolezioni sono una scelta obbligata, non abbiamo alternative. Più di tre quarti degli studenti nel mondo sono interessati a questa crisi, 1,5 miliardi, una sfida senza precedenti. L’esame di Maturità? Proporrò sei commissari interni e un presidente esterno”

Ore 10:20 Borrelli negativo al tampone

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è risultato negativo al tampone per il Coronavirus. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che Borrelli “che attualmente continua ad accusare un lieve stato influenzale” continuerà a lavorare da casa rimanendo in costante contatto con il comitato operativo e l’unità di crisi.

Ore 9:10 Gallera: “Bertolaso ricoverato per precauzione”

Giulio Gallera, assessore al welfare della Regione Lombardia, intervistato da Agorà ha parlato delle condizioni di Bertolaso: “Sta bene, benissimo. È ricoverato all’Ospedale San Raffaele per precauzione. A Milano non ha un appartamento, era collocato in un luogo non idoneo per l’isolamento. Per questo è stato portato al San Raffaele. Ma sta bene, anche troppo, nel senso che chiama, dispone e agisce”.

Ore 8:30 Di Mario: “Serve alleanza globale per il vaccino”

In una intervista al Corriere della Sera, il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha dichiarato: “Noi siamo disponibili a condividere la nostra conoscenza, ma devono farlo tutti: la corsa al vaccino non può essere individuale. Questa è una guerra dove tutti combattiamo contro lo stesso nemico”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 25 marzo

Ore 18:20, Coronavirus: il bollettino del giorno

Sono 7503 le persone morte in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri sono stati registrati altri 683 decessi. Lo riferisce la Protezione Civile. Nel complesso, i guariti sono 9362 (+1036). In totale, i casi attualmente positivi sono 57521 (+3491). In isolamento domiciliare 30920 persone, 23112 sono ricoverate e 3489 sono in terapia intensiva.

Ore 11:45, in Russia casi triplicati nelle ultime 24 ore: Putin oggi riferirà al Paese

Nelle ultime 24 ore in Russia sono stati registrati 163 nuovi casi ufficiali di Coronavirus. Il totale tocca così quota 658. Lo ha riferito il vice primo ministro e capo del quartier generale operativo Tatyana Golikova. L’aumento giornaliero del numero di pazienti, nota l’emittente Eco di Mosca, è quasi triplicato. Al momento vi sarebbero anche 112 mila persone monitorate in auto-isolamento in Russia. Il Presidente Putin, dopo l’incontro avuto ieri con la task force incaricata di occuparsi dell’emergenza Coronavirus, parlerà oggi alla nazione.

Ore 11:45 La Spagna in piena emergenza: già quasi 3000 vittime

Si aggrava pesantemente il bilancio in Spagna. Forse il Paese del mondo in cui il Coronavirus si propaga più velocemente. Sono già 2.937 i morti con Covid-19, secondo i dati riportati stamani dall’edizione online del giornale El Pais. Nella pensiola iberica, i casi di contagio sono 41.969. La zona più colpita resta quella della capitale Madrid.

Ore 11:30 Il Principe Carlo positivo al Covid-19

Come riportato da Sky News, un portavoce della Clarence House afferma che il Principe del Galles Carlo è risultato positivo al COVID-19. “Ha mostrato sintomi lievi, ma per il resto rimane in buona salute”, si specifica. Si aggiunge anche che la Duchessa di Cornovaglia ha effettuato il tampone ed è risultata negativa.

Coronavirus, gli aggiornamenti di martedì 24 marzo

Ore 19:15 Trump shock: “La recessione è peggio del Coronavirus

Il Presidente degli USA Trump fa ancora discutere. Come sempre. Parlando dell’emergenza Coronavirus, il primo cittadino americano ha infatti affermato che “il Paese vuole tornare a lavoro” perché “se ritardiamo questa cosa, perderemo più persone rispetto alla situazione così come la conosciamo”. La crisi economica, con la recessione che porterebbe con sé, spaventa Trump più del Coronavirus perché “il nostro Paese non è stato costruito per essere chiuso e si potrebbe distruggere così facendo”.

Ore 19:00 Conferenza stampa del premier Giuseppe Conte

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è intervenuto in conferenza stampa per chiarire i punti salienti del nuovo decreto legge. Sono state decise nuove misure per il coordinamento dell’operato tra Governo e Regioni, mentre le multe per chi non rispetta le disposizioni del Governo vanno da 400 a 3000 euro

Ore 18:15 Nuovo bollettino della Protezione Civile

Come tutti i pomeriggi alle 18:00 il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è intervenuto in conferenza stampa per il nuovo bollettino sui casi da Coronavirus. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 743 mentre ieri erano 601. Salgono di nuovo le vittime dunque ma continuano a decrescere i contagiati, dai 3780 di ieri ai 3612 di oggi. Sono quasi raddoppiate le persone guarite, passate da 408 a 804.

Ore 18:05 I dati della Lombardia nelle parole dell’assessore al Welfare Gallera

L’assessore al Welfare della Lombardia ha letto il bollettino di oggi: sono 1942 i nuovi casi accertati nella regione (+393 a Brescia e +375 a Milano), mentre il numero dei ricoveri è aumentato di 445 unità. I decessi nella regione sono stati 402 nelle ultime 24 ore.

Ore 16:15 Harris (Oms): “In Italia c’è un barlume di speranza, ma è ancora troppo presto

Quasi tutti i paesi si sono adeguati al “modello Italia” dopo l’emergenza scattate nel bel paese. I numeri degli ultimi due giorni risultano positivi rispetto a quelli precedenti. Queste le parole di Margaret Harris (Portavoce OMS), che ha parlato con i giornalisti oggi a Ginevra “In Italia c’è un barlume di speranza”, ha detto -. Negli ultimi due giorni abbiamo visto un minor numero di nuovi casi e di morti, ma è ancora molto, molto presto (per fare valutazioni ottimistiche, ndr)”.

Ore 16:15 Baviera pronta ad accogliere pazienti italiani

La Baviera si è proposta per accogliere i pazienti italiani, vista l’emergenza che stanno attraversando i nostri ospedali. Ad annunciarlo il governatore del Land meridionale, Markus Soeder, al termine di una riunione del suo governo: “Anche noi vogliamo mandare un segnale di umanità”.

Ore 12:45, Bertolaso in isolamento: positivo al Covid-19. L’annuncio su Facebook

“Sono positivo al Covid-19. Quando ho accettato questo incarico sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese. Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento. Sia io che i miei collaboratori più stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena. Continuerò a seguire i lavori dell’ospedale Fiera e coordinerò i lavori nelle Marche. Vincerò anche questa battaglia”. Queste le parole, affidate al proprio profilo Facebook, di Guido Bertolaso, l’ex capo della Protezione Civile che di sua spontanea volontà stava collaborando con la Regione Lombardia per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Ore 11:30, Francia: appello per unirsi al grande esercito dell’agricoltura

Il Ministro dell’Agricoltura, Didier Guillaume, ha lanciato un appello agli uomini e alle donne francesi che hanno perso, o che perderanno, l’impiego a causa del Coronavirus invitandoli ad “unirsi al grande esercito dell’agricoltura francese”. Sostenendo che ci sia la “possibilità di avere 200.000 impieghi diretti nei mestieri dell’agricoltura”.

Ore 10:30, Spagna: oltre 35000 contagi e più di 2000 morti

La spirale del Coronavirus affligge la Spagna, diffondendosi ad una velocità anche maggiore rispetto a quella riscontrata in Italia. Il Covid-19 ha ucciso in Spagna 2.229 persone e ne ha contagiate oltre 35.000. Lo scrive il quotidiano “El Pais”, citando il Ministero della Salute di Madrid. Continua il quotidiano: “La Spagna sta vivendo un’espansione territoriale dell’epidemia molto più accentuata di quella italiana, e si è prodotto un aumento accelerato di casi in un gruppo di comunità autonome: Catalogna, Castilla e Leon, Castilla-La Mancha”.

Ore 8:00 Il Papa: “Medici e infermieri esempi di eroismo”

Prima dell’inizio della messa di questa mattina, trasmessa come sempre in streaming, il Papa ha dichiarato: “Ho avuto la notizia che in questi giorni sono venuti a mancare alcuni medici, sacerdoti, non so se qualche infermiere, ma si sono contagiati, hanno preso il male perché erano al servizio degli ammalati. Preghiamo per loro, per le loro famiglie. E ringrazio Dio per l’esempio di eroicità che ci danno nel curare gli ammalati”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di lunedì 23 marzo

Ore 22:30 Regno Unito, da Boris Johnson misure più restrittive per la cittadinanza

Il Primo Ministro inglese Boris Johnson ha autorizzato a stoppare gli assembramenti di più di due persone in pubblico durante quella che ha definito una emergenza nazionale. Johnson ha anche ordinato la chiusura della maggior parte dei negozi, dichiarando: “Devo dare al popolo britannico istruzioni molto semplici. Dovete stare a casa”. Secondo le nuove disposizioni, alle persone sarà permesso di uscire di casa solo per alcuni “scopi molto limitati”.

Ore 22:00 Conte chiede uniformità di gestione dell’emergenza agli altri Paesi. Ed auspica…

Dopo l’incontro tenuto a Palazzo Chigi con alcuni ministri e coi leader dell’opposizione, il Premier Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Dobbiamo pretendereche tutti i Paesi adottino linee rigorose di contrasto al contagio. L’Italia sta attuando una strategia che ci costa sacrifici, con un impatto economico notevole, per ottenere un risultato. Non possiamo accettare che invece altri Paesi affrontino questa lotta con una soglia di rigore più bassa, perché poi potremmo essere esposti agli effetti di un contagio di ritorno”. Conte ha poi auspicato che il provvedimento di chiusura delle fabbriche sia limitato nel tempo.

Ore 21:00 Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione

Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione dei cittadini che vogliono fare spostamenti. Lo impone la circolare inviata ai prefetti dal capo della Polizia, Franco Gabrielli, alla luce del nuovo DPCM pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale e contenente altre misure contro la diffusione del Coronavirus.

Ore 18:00 Borrelli, i dati di oggi dalla Protezione Civile

Come tutti i giorni il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è intervenuto in conferenza stampa per il bollettino sui casi da Coronavirus. “Nella giornata di oggi si registrano 408 guariti in più, in totale i guariti salgono a 7.423. Il numero dei nuovi casi è pari a 3.780, (ieri c’era stato un aumento di 3957 casi) con un totale attuale 50.418 soggetti attualmente positivi. Di questi, 26.622 sono in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi e 3.204 in terapia intensiva, pari al 6% delle persone positive. Sono 602 i nuovi deceduti (ieri 651), come sempre in attesa di validazione da parte dell’ISS circa le effettive cause del decesso”. Da rilevare come sia il secondo giorno consecutivo in cui si registra un calo di contagi e vittime.

Ore 17:45 Gallera: “In Lombardia trend in calo”

Nella consueta comunicazione sui dati della Lombardia, la regione più infestata dal Coronavirus, l’assessore al Welfare Gallera ha fornito i dati odierni. Che sembrano piano piano migliorare rispetto ai giorni precedenti. Ecco le sue parole: “Il trend è in calo, i nostri sacrifici stanno portando dei risultati. È la prima giornata positiva di un mese durissimo, ma non cantiamo vittoria. Attenzione però perché potrebbe esserci un altro aumento. L’importante è continuare a rimanere concentrati e rispettare le misure di contenimento”.

Ore 17:40, Oms: “300 mila contagi negli ultimi 4 giorni

Queste le dichiarazioni da parte del direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus riguardo al Covid-19.

“Ci sono voluti 67 giorni per arrivare ai primi centomila contagi, 11 giorni per 200mila e 4 giorni per trecentomila. Il personale sanitario può svolgere efficacemente il proprio lavoro solo quando può lavorare in sicurezza. Continuiamo a ricevere notizie allarmanti da tutto il mondo di un gran numero di contagi tra gli operatori sanitari. Anche se facciamo tutto il resto nel modo giusto, se non diamo la priorità alla protezione degli operatori sanitari, molte persone moriranno perchè l’operatore sanitario che avrebbe potuto salvare loro la vita è malato”.

Ore 11:00 Conte: “Oggi distribuiamo 4 milioni di mascherine”

In una intervista a La Stampa, il premier Giuseppe Conte ha dichiarato: “Nei giorni scorsi sono stati acquistati più di 6.500 respiratori e dalla prossima settimana arriveranno 120 milioni di mascherine, grazie all’incessante lavoro fatto all’estero. Solo in questa giornata distribuiremo 4 milioni di mascherine e 125 ventilatori. Decine di imprese italiane stanno riconvertendo le loro produzioni per rispondere all’emergenza, anche con il supporto dello Stato e delle risorse economiche inserite nel decreto Cura Italia. Il Paese sta rispondendo con tutta la sua forza. Ce la faremo”.

Ore 9:00 La Cina testa un vaccino

Come riportato da AFP, in Cina sarebbero cominciati i test per un vaccino per il Coronavirus. Le prime iniezioni ai volontari, 108 di eta’ compresa fra i 18 e i 60 anni e originari di Wuhan, sono avvenute venerdì scorso.

Ore 08:00 Coronavirus, Conte ha firmato il decreto

Il presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giuseppe Conte ha apposto la sua firma sul nuovo DPCM. Andrà soprattutto a regolare un’ulteriore restrizione delle attività aperte.

Ore 0:00 OMS, il conteggio completo dei contagi nel mondo

L’Organizzazione Mondiale della Sanità fornisce un conteggio completo, aggiornato e accurato, paese per paese, del numero di contagi in tutto il mondo. Ecco La situazione Covid-19 nel mondo in tempo reale: CLICCA QUI

Coronavirus, gli aggiornamenti di domenica 22 marzo

Ore 18:00, Coronavirus: il bollettino del giorno della Protezione Civile

Sono 5476 i morti in Italia nella crisi Coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 651 decessi. Sono i dati diffusi da Angelo Borrelli, capo dipartimento della Protezione civile. Le persone guarite sono 7024 (952 in più), il totale dei casi attualmente positivi è 46638, con un incremento di 3957. In isolamento domiciliare 23.783 persone, 19846 sono ricoverate e 3009 (6%) sono in terapia intensiva.

Ore 11:30, Mattarella risponde al presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier

Il presidente italiano Sergio Mattarella ha risposto alla lettera inviatagli dal presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier: “Qui, in numerosi territori, con tante vittime, viene decimata la generazione più anziana, composta da persone che costituiscono per i più giovani punto di riferimento non soltanto negli affetti ma anche nella vita quotidiana. Stiamo affrontando tutti – Germania, Italia e tanti altri Paesi – questo pericolo, inatteso e grave. Come ti ho detto nel corso della nostra conversazione telefonica, spero che l’esperienza che, per prima, l’Italia si è trovata a sviluppare per contrastare il contagio possa risultare utile per tutta Europa e a livello globale. Mi auguro fortemente che alla Germania e agli altri Paesi sia risparmiato il doloroso percorso dell’Italia”.

Ore 8:30, il Papa: “Preghiamo per i malati che muoiono soli e per le loro famiglie”

All’inizio della messa di questa mattina, trasmessa in diretta streaming, Papa Francesco ha dichiarato: “In questi giorni ascoltiamo le notizie di tanti defunti, uomini, donne, che muoiono soli senza poter congedarsi dai loro cari. Pensiamo a loro e preghiamo per loro. Ma anche per le famiglie che non possono accompagnare i loro cari nel trapasso. La nostra preghiera speciale e per i defunti e i loro familiari”.

Ore 8, negli Usa raggiunti 25mila contagi

Negli Stati Uniti, il bilancio ha raggiunto quota 25mila contagi. 300 sono invece i decessi.

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 21 marzo

Ore 23, le parole del premier Conte

In una diretta Facebook, il premier Giuseppe Conte ha annunciato ulteriori restrizioni: “È la crisi più difficile che il paese sta vivendo dal secondo dopoguerra. La morte di tanti concittadini è un dolore che ogni giorno si rinnova. Chiuderemo sull’intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia essenziale, misure severe, ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere, perché solo così riusciamo a tutelare noi stessi”.

Ore 18, i numeri del giorno: i morti sono 4825

Sono 4825 i morti in Italia nella crisi Coronavirus. L’incremento è di 793 deceduti. I guariti in totale sono 6072, con un incremento di 943 unità. I casi attualmente positivi sono 42681, con un aumento di 4821. Di questi, 22116 in isolamento domiciliare, 17708 ricoverati e 2857 in terapia intensiva.

Ore 12, la lettera del Governatore della Lombardia Fontana ai corregionali

Il Governatore della Lombardia Attilio Fontana ha scritto una lettera aperta ai suoi corregionali invitandoli a resistere e promettendo che verrà fatto il possibile per fronteggiare e sconfiggere il virus che sta dilaniando la regione. Ecco un passo della lettera: “In queste quattro settimane ho vissuto momenti che mai avrei pensato di vivere. Ho agito fin dal primo momento con la consapevolezza che la missione da compiere era solo ed esclusivamente finalizzata ad un solo obiettivo: il bene della mia gente. Ogni cosa che ho fatto e sto facendo è dettata esclusivamente dall’ascolto degli scienziati e dei medici che sono al mio fianco…Oggi, più che in ogni altra giornata, i numeri ci condannano a resistere e a seguire l’unica strada che attualmente conosciamo per contrastare il virus: tenerlo lontano, evitare i contatti, rimanere nelle proprie case. Mi raccomando dateci una mano. Ce la faremo!”.

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Ore 10:00 Roma, il sindaco Raggi: “Chiuse le spiagge del litorale”

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha firmato una nuova ordinanza che dispone l’interdizione “dell’accesso sulle spiagge del litorale di Roma Capitale, nonché alle aree in gestione di Roma Capitale ricadenti nel perimetro della riserva statale del litorale romano”. Il divieto ha validità fino al 3 aprile 2020.

Ore 7, Cina: nessun contagiato per il terzo giorno di fila. Escalation di casi negli USA

Per il terzo giorno di fila la Cina non ha registrato nuovi casi di contagio da Coronavirus generati sul fronte interno. Neppure nella città epicentro del virus, Wuhan. Per quello che riguarda gli USA invece, la situazione si presenta diametralmente opposta. Sono circa 75 milioni gli americani a cui è stato ordinato di restare a casa dai governatori di alcuni stati, tra cui quello di New York e la California. Il bollettino aggiornato parla di 225 morti e 17.500 casi di positività al Covid-19.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdi 20 marzo

Ore 21:30: Il ministero della salute emana una nuova ordinanza: chiusi i parchi. Restrizioni per lo sport fuori casa

“Vietato l’accesso a parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici. Resta consentito svolgere individualmente attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona”. Inoltre l’ordinanza tocca anche alcune attività commerciali. Chiuderanno i bar nelle stazioni ferroviarie e lacustri, mentre le stazioni di sosta sulle autostrade rimarranno aperte.

Ore 18:10 L’aggiornamento dei dati da parte dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera e del Capo della Protezione Civile Borrelli

Ecco il bollettino odierno a livello Italia nelle parole di Borrelli: “Abbiamo a oggi 37.860 malati, con una crescita di 4.670 rispettoa ieri. 2.655 persone in terapia intensiva. I guariti sono aumentati di 689 unità, 627 i nuovi deceduti oggi: morti con il Coronavirus e non per il Coronavirus, ci tengo sempre a precisarlo”. Il numero totale dei morti dall’inizio della pandemia è 4.032. Il bollettino della sola Lombardia nelle parole di Gallera: “Siamo arrivati a 22.264 casi, oggi 2.380 positivi in più. Le vittime sono 2.549 dall’inizio dell’epidemia, 381 nelle ultime 24 ore”.

Ore 18 La UE sospende il patto di stabilità

La Commissione UE ha attivato oggi la clausola di salvaguardia del Patto di stabilità. Questo consentirà ai Governi di “pompare nel sistema denaro finché serve”: lo ha annunciato poco fa a presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un videomessaggio. L’Unione Europea tenta di arginare così le conseguenze economiche del Coronavirus.

Ore 17:45: Trump chiude le frontiere col Messico

Il Presidente americano Donald Trump, in conferenza stampa, ha annunciato la chiusura del confine con il Messico dal 31 marzo. La decisione segue l’analoga misura presa con il Canada. Trump ha per il momento negato la volontà di deliberare un lockdown totale nel paese, come fatto invece nello stato di New York, uno dei più colpiti dal Coronavirus.

Ore 17 Le indiscrezioni da Palazzo Chigi: negozi e supermercati aperti nel weekend

Sul tavolo del governo sono allo studio misure più restrittive per contenere il contagio da Coronavirus. Ma le Regioni sono divise. Se il Veneto ha optato per una stretta la Lombardia invece è più critica. Da Palazzo Chigi intanto arriva una precisazione circa alcune ipotesi circolate nelle ultime ore: “I supermercati, gli ipermercati e i negozi di generi alimentari resteranno aperti durante il fine settimana”.

Ore 15:30 Le parole del sindaco Virginia Raggi

Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha fatto chiarezza sull’inasprimento delle misure restrittive per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Ecco le sue dichiarazioni tramite un video apparso sul proprio profilo Facebook.

“Dobbiamo darci una regolata adesso, o progressivamente arriverà l’esercito e verrà tolta anche la possibilità di fare jogging. Dobbiamo fermare questa pandemia. Dipende da noi. Ci sono persone che corrono, attività ancora consentita, ma ce ne sono ancora troppe che passeggiano, prendono il sole, sono in giro con gli amici. Stanno fioccando le denunce: ieri abbiamo denunciato alcune persone che erano andate a passeggiare come se nulla fosse. Non funziona così. Dobbiamo essere più rispettosi gli uni degli altri e soprattutto dobbiamo agire come una comunità che si deve proteggere e deve bloccare il contagio”.

Ore 14:00 Chiusura delle scuole verso la proroga

Il ministro dell’istruzione Lucia Azzolina ha parlato della situazione delle scuole, la cui chiusura verrà molto probabilmente prorogata oltre il 3 Aprile. Queste le sue parole.

“Penso che si andrà nella direzione che ha anticipato il Presidente Conte, con le scuole che resteranno chiuse anche oltre il 3 aprile. Tutto dipende dallo scenario dei prossimi giorni, non è possibile indicare una data certa. Quello che posso affermare è che riapriremo le scuole quando avremo l’assoluta certezza di poterlo fare. L’anno scolastico sarà comunque salvo, non possono essere gli studenti a pagare questa situazione. Per quanto riguarda invece gli esami di maturità e terza media stiamo pensando a varie opzioni e il ministero sta studiando varie opzioni. Non ci sarà inoltre nessun esame semplificato, sarà un esame serio, naturalmente tenendo in considerazione tutto quello che sta accadendo”.

Ore 13:00 Il bollettino dello Spallanzani

L’istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma ha diramato stamane il bollettino giornaliero sui casi da Coronavirus. Sono 211 i pazienti positivi ad oggi e salgono a 324 le persone dimesse.

Ore 11:00 Youtube e Netflix sospendono l’alta definizione

In tempo di Coronavirus l’alta definizione streaming è temporaneamente sospesa. Ad annunciarlo dopo una riunione i ceo di Google e YouTube Sundar Pichai e Susan Wojcicki. Il popolare servizio streaming ha deciso di abbassare la qualità al livello standard per alleggerire il flusso di dati che, con la gente tutta o quasi nelle proprie case, sta aumentando in maniera esponenziale. Stessa cosa ha fatto Netflix.

ore 10:30 Il paziente 1 sta meglio: dimissioni vicine

Una buona notizia arriva dalla Lombardia. Il paziente uno del Coronavirus è pronto a lasciare l’ospedale. Mattia è stato il primo caso da cui è partito il focolaio nel Nord Italia. L’uomo è stato trovato positivo il 21 febbraio e ha vissuto un mese durissimo. Tra lunedì e martedì l’uomo dovrebbe tornare nella propria abitazione per riprendersi. Respira autonomamente ed è in forma nonostante trenta giorni di sofferenza. Il 38enne guarda con fiducia al futuro dopo essersi messo il mostro alle spalle ed è pronto a ricominciare.

ore 10:00 L’allarme della virologa Ilaria Capua

La virologa Ilaria Capua, in un’intervista pubblicata in Francia dalla riviste “Le grand continent” ed in Italia su Fanpage.it, lancia l’allarme: “Il Coronavirus sta circolando in modo anomalo in Lombardia. È importante cercare di capire il perché. Se dopo Milano dovessero cadere altre grandi città come Londra, Parigi, Berlino sarebbe una catastrofe di proporzioni eccezionali. Questa pandemia è un cigno nero che cambierà per sempre il rapporto tra scienza e società. Quello che sta accadendo in Lombardia, ripeto, deve essere chiarito. La questione dei criteri di reporting dei casi è fondamentale: abbiamo bisogno di dati armonizzati a livello nazionale, europeo, mondiale. Altrimenti brancoliamo nel buio”.

8:30 Azzolina: “In qualunque caso, anno scolastico salvo”

Lucia Azzolina, Ministro dell’Istruzione, a Radio Rai Uno ha dichiarato: “L’anno scolastico sarà salvo in qualsiasi caso. Gli studenti non devono pagare l’emergenza che il Paese sta vivendo. Stiamo valutando tutti i possibili scenari – assicura – ma saranno le autorità sanitarie a dirci quando i nostri studenti potranno tornare nelle scuole in sicurezza”.

8:00 Fontana chiama Conte e chiede l’intervento dell’Esercito

In una telefonata “cordiale e costruttiva”, il presidente della Regione Lombardia Fontana ha chiesto al premier Conte “un massiccio utilizzo dell’Esercito come presidio, insieme alle forze dell’ordine, per garantire il ferreo rispetto delle regole vigenti, partendo dalle “corsette” e dalle passeggiate il libertà”.

07:30 Lazio, primo focolaio nella provincia di Fondi

Fondi è la prima zona rossa della regione Lazio. La città in provincia di Latina, a causa di una festa per anziani del 25 febbraio scorso a cui ha partecipato il nonno di una contagiata da coronavirus a Milano, ha rappresentato la principale fonte di Covid-19 della terra pontina. Nella giornata di giovedì tra i 147 positivi della provincia, almeno 47 erano legati al focolaio di Fondi. Si contano anche 192 persone in sorveglianza attiva e 760 in isolamento domiciliare.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedi 19 marzo

Ore 18:15, Coronavirus: i numeri del giorno in Italia

Salgono a 3405 i morti per coronavirus in Italia. Sono i dati diffusi da Angelo Borrelli, commissario straordinario per l’emergenza coronavirus. I nuovi guariti sono 415, il totale è 4440. I nuovi pazienti positivi sono 4480, la cifra complessiva è 33190. Di queste, 14935 in isolamento domiciliare, 2249 sono in terapia intensiva. I decessi registrati oggi sono 427.

Ore 10:50, Conte: “Blocco totale e chiusura delle scuole saranno prorogati”

“Blocco totale e chiusura delle scuole saranno prorogati”. È quanto assicurato dal premier Giuseppe Conte. Intervistato dal Corriere della Sera, il Presidente del Consiglio ha fatto il punto sui provvedimenti che il governo ha preso. E su quelli che prenderà: “Abbiamo evitato il collasso e le misure restrittive stanno funzionando. È ovvio che quando il contagio comincerà a decrescere non potremo tornare subito alla vita di prima. Al momento non possiamo dire di più, ma è ragionevole pensare che i provvedimenti presi saranno prorogati. Serve buon senso, sono d’accordo con chi ha chiuso ville e parchi. Al momento, comunque, non sono previste ulteriori misure restrittive, ma se i divieti vengono violati dovremo muoverci. Sarà determinante il parere degli scienziati, ai quali abbiamo in una certa misura doverosamente ceduto il passo”.

Ore 10:00, Fontana: “A Roma faticano a rendersi conto

Il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, ha rilasciato la seguente dichiarazione ai microfoni di Radio Capital.

“Con il governo ho sempre collaborato. Abbiamo avuto visioni diverse, su questo non ci sono dubbi. Ieri ho parlato con un medico che ha fatto tutte le guerre. E dopo aver visitato uno dei nostri ospedali mi ha detto ‘non avevo mai visto una cosa del genere, è peggio dell’Iraq e dell’Afghanistan’. Credo che chi non viva direttamente questa situazione faccia fatica a rendersi conto della realtà. A Roma faticano a rendersi conto”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 18 marzo

Ore 20:00 Tennis, rinviati gli Internazionali di Roma

Gli Internazionali d’Italia sono stati rinviati. Lo rende noto l’ATP tramite un comunicato che ufficializza la sospensione di tutti i tornei di tennis fino al 7 giugno causa Coronavirus. Dopo questa data tutto dovrebbe tornare alla normalità, seppur con qualche modifica di calendario. Gli Internazionali di Roma dovrebbero trovare spazio per essere riprogrammati in futuro. Per ora, però, la stagione di tennis è sospesa.

Ore 18:00 I dati di oggi della Protezione Civile

L’emergenza Coronavirus e i dati giornalieri della Protezione civile raccontano di 28.710 malati in Italia, con un incremento rispetto a martedì di 2.648. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 35.713. Ma mancano i dati della Campania. Sono 2.978 le vittime, con un incremento rispetto a martedì di 475. Ieri l’aumento era stato di 345. “I guariti sono oggi 1084 in più, un numero veramente importante, che li porta in totale a 4025, più 37% rispetto a ieri“, ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa. Che poi ha aggiunto: “Ci sono 2648 positivi in più, per un trend stazionario in questa settimana. E’ necessario contenere al massimo gli spostamenti. I dati di oggi ci fanno pensare positivo, ma vanno adottati comportamenti corretti. La curva è ancora in salita, il contagio si ferma restando a casa”.

Ore 11:00 Un milione di mascherine dalla Fondazione Veronesi alla Lombardia

La Fondazione Umberto Veronesi, in accordo con la Regione Lombardia, ha acquistato un milione di mascherine chirurgiche fondamentali per la gestione dell’emergenza da Covid-19. Saranno consegnate entro la fine di questa settimana.

Ore 10:00, Giuseppe Ippolito: “Le lesioni ai polmoni non sembrano permanenti”

Il direttore scientifico dell’istituto Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito ha parlato così dei pazienti con Coronavirus guariti. Queste le sue parole rilasciate a Il Fatto Quotidiano.

“Le lesioni ai polmoni generate dal coronavirus non sembrano essere permanenti e la guarigione si presenta completa”. 

Ore 8:10 Il Papa: “Signore, ferma l’epidemia”

In una intervista a La Repubblica, Papa Francesco ha dichiarato: “In questi giorni difficili segnati dall’epidemia di Coronavirus possiamo ritrovare i piccoli gesti concreti di vicinanza e concretezza verso le persone che sono a noi più vicine, una carezza ai nostri nonni, un bacio ai nostri bambini, alle persone che amiamo. Sono gesti importanti, decisivi. Se viviamo questi giorni così, non saranno sprecati. Ho chiesto al Signore di fermare l’epidemia: Signore, fermala con la tua mano. Ho pregato per questo”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di martedì 17 marzo

Ore 18:05: l’OMS non raccomanda test di massa ma…

L’OMS non crede sia ancora giunto il momento di effettuare test di massa ma auspica, per combattere la pandemia del Coronavirus, misure congiunte da parte dell’UE. In modo tale che si superino eventuali discrepanze di gestione da parte dei singoli paesi aderenti.

Ore 18:00 I dati di oggi della Protezione Civile

Sono complessivamente 26.062 i malati di Coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a lunedì di 2.989. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 31.506. Il dato è stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Crescono anche i guariti: sono 2.941, 192 in più di ieri. Sono 2.503 le vittime del Coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a lunedì di 345. Ieri l’aumento era stato di 349. Lo stesso Borrelli fotografa come difficile la situazione di Bergamo dove non ci sono più posti in terapia intensiva. Un ospedale da campo degli alpini sarà installato nella città. Lo stesso Borrelli ha comunque confermato che i dati rispecchiano il trend del periodo.

Ore 16:40, positivo anche il noto conduttore Piero Chiambretti

Secondo quanto riporta Dagospia, Piero Chiambretti e sua madre sarebbero positivi al tampone del Coronavirus. Entrambi sarebbero ricoverati all’ospedale Mauriziano di Torino.

Ore 11:40, Afp: “Superati i 7050 morti nel mondo”

Secondo il bilancio dell’Afp compilato attraverso dati ufficiali i morti nel mondo a causa del nuovo Coronavirus avrebbero toccato la cifra di 7063 con 180.090 casi di contagio totali

Ore 10:00, Conte: “È il momento di restare uniti”

Il premier Conte ha voluto pubblicare un lungo post su Facebook per rilasciare un messaggio alla nazione durante questa emergenza Coronavirus.

“159 anni fa veniva proclamata l’Unità d’Italia. Da allora il nostro Paese ha affrontato mille difficoltà, guerre mondiali, il regime fascista. Ma gli italiani, con orgoglio e determinazione, hanno sempre saputo rialzarsi e ripartire. A testa alta.

Oggi stiamo affrontando una nuova prova. Difficilissima. Sono tanti gli italiani che in queste ore versano lacrime per la perdita di un familiare, che vivono l’angoscia di un ricovero, che soffrono per la lontananza dei propri cari, per la chiusura della propria attività commerciale, per l’incertezza del futuro. Ebbene, che tutti sappiano che lo Stato è al loro fianco, non li lascerà soli. Lo Stato non è solo strutture e istituzioni. Lo Stato siamo noi: 60 milioni di cittadini che lottano insieme, con forza e coraggio, per sconfiggere questo nemico invisibile. 

Grazie a coloro che stanno donando il sangue. Grazie ai medici e agli infermieri, ai volontari della protezione civile, ai vigili del fuoco, alle donne e agli uomini delle forze armate e delle forze dell’ordine, per gli sforzi straordinari che stanno compiendo. Grazie ai farmacisti, a chi continua ad andare in fabbrica, a chi lavora nei supermercati, grazie ai tassisti che in queste ore accompagnano gratuitamente i medici in ospedale. Grazie a chi rispetta le regole.

Mai come adesso l’Italia ha bisogno di essere unita. Sventoliamo orgogliosi il nostro Tricolore. Intoniamo fieri il nostro Inno nazionale. 
Uniti, responsabili, coraggiosi.”

Ore 8:15 Il picco può esserci domenica 22 marzo

Il picco dei contagi, ovvero quando la curva dei contagi raggiungerà il massimo livello per poi cominciare a decrescere, potrebbe esserci domenica 22 marzo. E Alessandro Vespignani, fisico e informatico che a Boston dirige il Network Science Institute, ha dichiarato al Corriere della Sera: “Bisognerà vedere se ha avuto effetto, più che la chiusura della Lombardia, quella più generale del Paese. Se le misure sono state rispettate, gli effetti si sentono dopo un paio di settimane”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di lunedi 16 marzo

Ore 18:00 Approvato dal Cdm il maxi decreto ‘Cura Italia”

E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri il maxi decreto ‘Cura Italia’. Stanzia 25 miliardi per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Ore 13:00 Apre un nuovo ospedale a Roma, la Borsa di Milano crolla ancora

Questa mattina a Roma è entrato in funzione il Columbus Covid 2 Hospital, l’ospedale realizzato a tempo di record dalla Fondazione Policlinico Gemelli. La struttura dovrà assistere i pazienti affetti o i casi sospetti di Coronavirus. Un’ambulanza del 118 ha trasferito poche ore fa il primo paziente dal Gemelli. Intanto la Borsa di Milano sembra non recepire positivamente il taglio dei tassi allo 0-0,25% da parte della Fed: stamane diversi titoli hanno faticato ad entrare in contrattazione, ed alla fine l’indice si è riallineato con quello delle altre borse Europee, perdendo al momento l’8%.

Ore 9:00 Conte: “Non abbiamo ancora raggiunto il picco” – Atteso il decreto per l’economia

In una intervista al Corriere della Sera, il premier Giuseppe Conte ha dichiarato: “Gli scienziati ci dicono che non abbiamo ancora raggiunto il picco, queste sono le settimane più rischiose e ci vuole la massima precauzione. Non possiamo abbassare la guardia. È la sfida più importante degli ultimi decenni, per vincerla serve il contributo responsabile di 60 milioni di italiani”. Intanto oggi a Milano arriverà Guido Bertolaso: sarà consulente speciale a titolo gratuito del governatore della Lombardia Attilio Fontana. Dalle 9 il Governo si riunisce per il varo delle misure economiche per provare a limitare i danni del Covid-19.

Coronavirus, gli aggiornamenti di domenica 15 marzo

Ore 18:15, i dati di oggi della Protezione Civile

La Protezione Civile ha fornito i nuovi dati riguardo il Coronavirus. Oggi sono sono stati registrati 2.853 casi nuovi, sono decedute 368 persone e ne sono guarite 369. Le persone attualmente contagiate sono 20.603.

Ore 17:30, primo focolaio anche in Campania

Altro focolaio in Italia, stavolta nel centro-sud. La cittadina in questione è Ariano Irpino in provincia di Avellino. Il governatore Vincenzo De Luca ha messo il comune in isolamento, vietate entrate ed uscite dal paese di 22mila abitanti. Dei 37 contagiati dell’intera provincia ben 21 vengono da qui, per questo sono state decise queste misure preventive.

Ore 17:00, aumentano i casi anche nel Regno Unito

Dopo l’aumento dei casi in Spagna, attualmente il secondo Paese più colpito in Europa dopo l’Italia, anche nel Regno Unito i numeri salgono. Come riporta SkyTG24 sono 1372 i contagiati e 35 le vittime.

Ore 16:30, la Germania chiude le frontiere con Francia, Svizzera e Austria

Come riportato dalla Bild, il governo tedesco da domani chiuderà le frontiere con Francia, Svizzera e Austria per fermare la diffusione del Coronavirus. La circolazione delle merci dovrebbe essere comunque garantita cosi’ come gli spostamenti dei pendolari. Al momento in Germania ci sono 5.072 casi di Covid-19.

Ore 15 Coronavirus: la Spagna è il secondo Paese europeo più colpito

Crescono i contagi da Coronavirus in Spagna. Circa 2.000 nuovi casi di Covid-19 e oltre 100 morti nelle ultime 24 ore. E’ il secondo Paese più colpito in Europa dopo l’Italia.

Ore 8 Bergamo e Brescia terminano i posti in terapia intensiva

La situazione si fa critica in Lombardia, nello specifico a Bergamo e Brescia. Sono infatti in via di esaurimenti i posti in terapia intensiva negli ospedali. Giulio Gallera, assessore al welfare lombardo, ha dichiarato ai microfoni di Sky Tg 24: “Pochissimi posti liberi nelle terapie intensive, ormai siamo nell’ordine di 15 o 20 a disposizione. Tra poco arriviamo a un punto di non ritorno”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 14 marzo

Ore 20 Italia, siamo ad oltre 21mila contagi: oltre 1400 le vittime

Sono ben 3.497 in più rispetto a ieri i contagiati in Italia. Un totale di 21.157 persone ha contratto il Covid-19 nel nostro paese. Di queste, sono decedute 1.441 (+175) e sono guarite 1.966 (+527); i pazienti in terapia intensiva sono 1.518 (+190). I soggetti in vita che risultano positivi sono 17.750 con il conto che sale a 21.157 se si considerano i morti ed i guariti. A Roma il sindaco Virginia Raggi ha deciso “di chiudere fino al 25 marzo le ville storiche, le aree giochi e i parchi pubblici recintati”. Tornando al nazionale, il ministero dei trasporti ha informato che a partire da stasera i viaggi notturni in treno saranno cancellati. Come vi avevamo già detto, dopo una notte di trattative, Governo e parti sociali hanno firmato l’accordo sul protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro. A darne notizia è stato lo stesso Premier Giuseppe Conte con uno status su Twitter.

Il Protocollo di Sicurezza: i punti principali dei 13 sottoscritti

1 Si autorizza la misurazione all’ingresso della temperatura dei dipendenti
2. Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo
3. L’azienda deve garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse
4. Si dispone la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart work, o comunque a distanza.
5. Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni
6. Nel caso in cui una persona sviluppi febbre e sintomi quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale e si dovrà procedere al suo allontanamento/isolamento

Ore 16:00 Bergamo, muore un operatore del 118. La Ferrari chiude sino al 27

Un operatore tecnico del 118 di Bergamo, in servizio alla Soreu, la centrale operativa dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, ospedale al centro dell’emergenza coronavirus, è morto la notte scorsa dopo essere stato contagiato dal Covid-19. Aveva 47 anni. Già alcune notti fa la centrale era stata chiusa e sanificata, anche perché altri operatori avevano accusato sintomi ed erano stati a casa. Le chiamate erano state dirottate ad altre centrali lombarde. Intanto anche la Ferrari sospende la produzione a causa della pandemia da Coronavirus. Il Cavallino ha comunicato oggi che le attività sono sospese con effetto immediato e fino al 27 marzo.

Ore 12:00 Si attende il superdecreto, Apple chiude tutti i negozi fuori dalla Cina

Stop alle scadenze fiscali di lunedì per tutti, già assicurato. In arrivo anche ammortizzatori sociali, congedi speciali, sostegno alla liquidità delle imprese e nuove misure per aiutare il servizio sanitario. Il governo tenta di stringere e lavora a una sorta di ‘superdecreto’ che potrebbe accogliere anche i tanti suggerimenti presentati dai ministeri. Intanto, a causa del coronavirus, Apple chiude tutti i suoi negozi nel mondo, a eccezione dei 42 Store in Cina che la compagnia ha riaperto ieri.

Ore 11:30 Raggiunta l’intesa tra sindacati ed imprese

Raggiunta l’intesa tra sindacati e imprese. Dopo un lungo confronto andato avanti nella notte, anche in videoconferenza con il governo, è stato firmato il “protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”. “Sappiamo che il momento è difficile e sappiamo che i lavoratori e le lavoratrici italiane sapranno agire e contribuire, con la responsabilità che hanno sempre saputo dimostrare, nell’adeguare l’organizzazione aziendale e i ritmi produttivi per garantire la massima sicurezza possibile e la continuazione produttiva essenziale per non fermare il Paese“. Così Cgil, Cisl e Uil, dopo la firma del protocollo.

Ore 8:30, Coronavirus: Trump dichiara emergenza nazionale

Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato un’emergenza nazionale di fronte all’emergenza coronavirus. Un passo, ha detto, che permetterà di mobilitare risorse per 50 miliardi.

Ore 8:00, Coronavirus: quasi 15mila casi in Italia

I numeri in Italia secondo l’ultimo bollettino della Protezione civile. “Ci sono 181 guariti in più con un totale di 1.439. Ma si registrano 2.116 casi in più, 14.955 positivi in totale: 6.201 in isolamento domiciliare, 1.328 in terapia intensiva”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdi 13 marzo

Ore 17:00, Coronavirus: negativo il presidente brasiliano Bolsonaro

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è risultato negativo al test del coronavirus. Si era sparsa la voce di una sua positività, che però è stata smentita dal diretto interessato con tanto di gesto dell’ombrello su Twitter.

Ore 15:00, Coronavirus: la Spagna dichiara lo stato di allarme

Il premier spagnolo, Pedro Sa’nchez, ha decretato lo stato di allarme nazionale per arginare la diffusione del nuovo coronavirus. Lo stato di allarme, previsto dall’articolo 116 della Costituzione, è il più lieve dei tre che possono essere applicati in situazioni di emergenza: seguono l’emergenza e l’assedio. Viene inizialmente applicato per un periodo di 15 giorni che può essere prorogato dal Congresso dei deputati.

Ore 10:00, Coronavirus: anche l’ISIS mette in atto precauzioni

L’Isis ha pubblicato sul suo settimanale Al Naba alcune ‘direttive’ per proteggersi dalle epidemie. Senza menzionare nello specifico il Coronavirus, lo Stato Islamico raccomanda di “coprirsi la bocca quando si tossisce o sbadiglia”, “lavarsi le mani”, “affidarsi ad Allah e cercare protezione in lui” ed “evitare viaggi nelle zone colpite e le persone contagiate”. Lo riferisce Bbc Monitoring.


Ore 9:30, Coronavirus: 110 nuovi casi in Sud Corea: numero più basso da 2 settimane

La Corea del Sud ha registrato ieri 110 nuovi casi di Coronavirus. Lo riferisce l’agenzia di stampa Yonhap specificando che si tratta del numero più basso di infezioni giornaliere da più di due settimane a questa parte. Il totale dei contagi è salito a 7.979. La Corea del Sud ha visto un ulteriore declino delle infezioni quotidiane, mentre le autorità stanno per ultimare massicci test nella città sud-orientale di Daegu, epicentro del Coronavirus nel paese. Il numero dei morti è salito a 67. Si contano invece 177 pazienti dimessi dagli ospedali ieri dopo essere guariti.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 12 marzo

Ore 23:00, Milano: chiude l’aeroporto di Linate, crolla la Borsa (-16,92%)

In serata è arrivata la chiusura dell’aeroporto di Milano Linate. Ecco il comunicato della SEA a proposito della decisione intrapresa: “…Il traffico passeggeri di aviazione commerciale e generale sarà concentrato sull’aeroporto di Milano Malpensa, con la chiusura temporanea dell’intero aeroporto di Milano Linate che garantirà i soli voli di emergenza sanitaria e/o per trasporto organi”. Nello stesso capoluogo lombardo, oggi si è registrato il triste primato di Piazza Affari, che ha chiuso con un ribasso record del 16,92%.

Ore 21:30 Coronavirus, 121 membri della Juventus in isolamento

Dopo la notizia della positività di Daniele Rugani, sono 121 tra squadra, staff tecnico, dirigenti, accompagnatori e dipendenti della società ad essere in isolamento.

Ore 17:00 Lombardia, crescono i contagi

In Lombardia salgono i numeri tra contagi e decessi. Il totale è ora di 8725 casi positivi, ben 1445 casi in più rispetto a ieri. Il numero dei vittime tocca quota 744, 127 in più di ieri.

Ore 16:00 Roma, 7 arresti

Sono state arrestate a Roma 7 persone per non aver rispettato il decreto anti Coronavirus firmato da Giuseppe Conte. Gli arrestati, tutti di origine straniera e di età compresa tra i 36 e i 69 anni, si trovavano in zona Eur, vicino alla Metro B, intenti a giocare a carte seduti sulle panche e intorno a un tavolino. Prima di essere fermati per falsa dichiarazione a pubblico ufficiale, avevano tentato di fuggire.

Ore 14:00 Piemonte, altri cinque decessi

Sale a 25 il numero di decessi in Piemonte. Secondo i dati forniti dalla Regione, sono infatti morti altre 5 persone: tre uomini, di 92, 65 e 87 anni, e due donne, di 59 e 86. Decima vittima, invece, in Liguria.

Coronavirus Cina, superato picco epidemia: a Wuhan solo 8 nuovi casi

La Cina ha annunciato di aver superato il picco dell’epidemia di Coronavirus. Lo ha reso noto Mi Feng, portavoce del ministero della Salute cinese, citato dal New York Times.
“Il picco dell’epidemia in Cina è già passato, il numero di nuovi casi continua a diminuire”, ha detto Mi Feng.
La Cina ha registrato nelle ultime 24 ore ‘solo’ 15 nuovi casi e 11 decessi. Otto delle infezioni si sono verificate a Wuhan, un record positivo per la città epicentro dell’epidemia.

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Coronavirus, l’OMS ha dichiarato la pandemia

“Abbiamo valutato che il COVID-19 può essere caratterizzato come una situazione pandemica”. Lo ha annunciato il capo dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing da Ginevra sull’epidemia di Coronavirus. “L’OMS ha valutato questa epidemia giorno dopo giorno e siamo profondamente preoccupati sia dai livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia dai livelli allarmanti di inazione. Nei giorni e nelle settimane a venire prevediamo un aumento del numero di casi, del numero di morti e del numero di Paesi colpiti”.

Emergenza Italia, le parole del Commissario Borrelli

Il Commissario per l’emergenza, Angelo Borrelli, è intervenuto nella quotidiana conferenza stampa indetta dalla Protezione Civile per aggiornare il bollettino e i dati sul Coronavirus in Italia. Come dichiarato, “sono 1.045 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il virus, 41 in più di ieri. Sono 10.590 i malati di Coronavirus in Italia. Quindi 2.076 in più di ieri. Mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 12.462. Le vittime sono complessivamente 827: rispetto a ieri sono 196 in più. Borrelli ha poi spiegato che “I dati della Lombardia erano parziali e oggi abbiamo numeri che fanno sì che i dati possano apparire come un numero elevato, ma in realtà la crescita odierna è nel trend dei giorni scorsi”.

Il Coronavirus negli USA: Trump blinda il Paese

Nella notte, Donald Trump ha deciso di chiudere le frontiere all’Europa per 30 giorni a partire da venerdì. Il Presidente degli Stati Uniti lo ha chiamato il “Virus straniero”. Già nella giornata di ieri vi avevamo aggiornato sull’aumento dei casi negli USA. Erano stati confermati oltre mille casi di Coronavirus, con nuovi contagi in Florida e Michigan. In base al conteggio del New York Times, i casi sarebbero stati 1.004, ma il bollettino è di circa 24 ore fa. California e Stato di New York tra le zone maggiormente colpite alle spalle dello Stato di Washington, che per ora detiene il triste primato dei contagi. I decessi confermati erano 31 di cui 24 nel medesimo stato nord-occidentale della Confederazione. Oltre alla notizia del cestista Gobert, nella notte italiana è sopraggiunto anche il triste aggiornamento di Tom Hanks sul suo profilo Twitter: l’attore e stella di Hollywood, e la sua consorte, sono risultati positivi al Coronavirus.

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