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CORONAVIRUS – La pandemia del Coronavirus è ormai protagonista indiscussa di tutti gli organi di informazione mondiali. Per questo motivo, la redazione di Nerazzurrisimonoi.it vi terrà costantemente aggiornati con le ultime notizie relative all’emergenza Covid-19. Qui, dunque, troverete interviste, dichiarazioni e bollettini ufficiali sul tema, fedelmente riportati giorno dopo giorno.

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 25 aprile

Ore 15:30 Bill Gates: “Pronto a finanziare ricerche per il vaccino”

Bill Gates, fondatore di Microsoft, in una intervista al Times di Londra si è proposto di assumersi i costi della produzione di un vaccino contro il Coronavirus. Il miliardario ha già preso contatti con compagnie farmaceutiche per quanto riguarda il vaccino che viene sviluppato all’università di Oxford: “Se i loro risultati degli anticorpi saranno quelli promessi allora io e gli altri del consorzio faremo in modo che sia prodotto in maniera massiccia”.

Ore 12:30 Arcuri: “Non ci siamo ancora liberati dal virus”

Il commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, resta coi piedi per terra. “Non abbiamo ancora vinto, oggi è la festa della Liberazione ma, che tutti lo capiscano, non ci siamo ancora liberati dal virus, noi non siamo ancora arrivati al 25 aprile nella guerra con questo nemico. Non abbiamo conquistato tutte nostre libertà e le componenti normali della vita tutti noi”.

Ore 10:30 Coronavirus, i numeri a livello mondiale

Si avviano verso la soglia del 2,8 milioni i casi confermati di coronavirus nel mondo. Secondo il conteggio aggiornato della Johns Hopkins University, i contagi sono 2.790.986. I decessi sono in tutto 195.920, con un aumento di 5.062 vittime rispetto ai dati rilevati ieri alla stessa ora.

Ore 08:00 Mattarella: “Insieme possiamo farcela”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato in occasione del 25 aprile. “Oggi celebriamo il settantacinquesimo anniversario della Liberazione, data fondatrice della nostra esperienza democratica di cui la Repubblica è presidio con la sua Costituzione. La pandemia del virus che ha colpito i popoli del mondo ci costringe a celebrare questa giornata nelle nostre case. Cari concittadini, la nostra peculiarità nel saper superare le avversità deve accompagnarci anche oggi, nella dura prova di una malattia che ha spezzato tante vite. Per dedicarci al recupero di una piena sicurezza per la salute e a una azione di rilancio e di rinnovata capacità di progettazione economica e sociale. Insieme possiamo farcela e lo stiamo dimostrando”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdì 24 aprile

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Questo il bollettino odierno della Protezione Civile. Sono 192.994 i casi totali in Italia, +3.021 più di ieri. I guariti di oggi sono invece 2.992, mentre i nuovi decessi sono 420.

Ore 16:00 Il Ministro della Salute, Speranza: “Guardiamo al futuro con fiducia”

Torna ad utilizzare toni decisamente più ottimistici il Ministro della salute, Roberto Speranza: “La curva si è piegata, possiamo guardare con fiducia al futuro, ma con cautela. Ci sono le condizioni per programmare il domani ma con i piedi ben piantati nell’oggi. Il virus circola ancora nel nostro territorio, guai a pensare che la battaglia sia vinta. Abbiamo creato le condizioni ma adesso prudenza e gradualità massima, siamo davanti a un nemico difficile”.

Ore 11:00 Fase 2, il calendario delle riaperture

Saranno 4 le date per ripartire dopo il lockdown. Il Governo sta preparando un calendario per gestire la Fase 2 e la riapertura graduale e ponderata di tutte le attività economiche in sicurezza per i lavoratori e gli utenti. Leggi qui l’articolo completo.

Ore 10:00 USA, Trump: “Curiamo il Coronavirus con iniezioni di disinfettante

“Vedo che il disinfettante lo fa sparire in un minuto. Un minuto! C’è un modo in cui possiamo fare qualcosa, tramite un’iniezione all’interno del corpo? Sarebbe interessante verificarlo”. A parlare così è Donald Trump che ha chiesto agli scienziati americani di provare anche questa soluzione per sconfiggere il Coronavirus. Il Covid-19 continua a diffondersi negli Stati Uniti e i numeri sono gravissimi: sono quasi 50mila le vittime.

Ore 09:00 I calciatori sono a rischio contagio al pari degli operatori sanitari

Gli atleti professionisti e quindi i calciatori sono lavoratori a massimo rischio, al pari di operatori sanitari, forze dell’ordine e dentisti. Lo ha stabilito l’Inail, l’istituto che si occupa di malattie professionali e infortuni sul lavoro. La valutazione si basa su tre indici di rischio: l’esposizione al contagio, la prossimità ad altri soggetti, e la presenza di terze persone nell’attività. La notizia è arrivata proprio nel momento in cui la decisione sulla riapertura dei campionati volge alla stretta finale e il protocollo della FIGC è al vaglio del Ministero della Salute. La pubblicazione della tabella ha fatto comprendere la necessità di un accordo che metta insieme ogni componente.

Ore 8:15 USA, i risultati del dipartimento di Scienza e Tecnologia: virus vulnerabile a luce solare ed umidità

“La nostra osservazione più sorprendente finora è il potente effetto che la luce solare sembra avere sull’uccisione del virus, sia in superficie che in aria. Aumentare la temperatura e l’umidità, o entrambe, è generalmente un fattore che uccide più facilmente il virus”. Queste le parole di Bill Bryan, un alto funzionario del dipartimento di Scienza e Tecnologia degli Stati Uniti, che ha citato, durante un briefing coi giornalisti, i risultati di alcuni esperimenti con campioni del virus svolti dal suo dipartimento.

Ore 7:30 Il Bollettino Coronavirus nel mondo: superati i 2,6 milioni di casi e i 190mila morti

Secondo i dati raccolti dalla John’s Hopkins University, nel mondo i casi sono più di 2,6 milioni e i morti oltre 190 mila. In Italia invece risultano essere state contagiate 189.973 persone. Di queste, 25.549 sono decedute. Negli USA i morti per Coronavirus sono quasi 50.000. I casi accertati sono già 866.646.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 23 aprile

Ore 20:00 Conte: “Il Consiglio Europeo ha approvato il Recovery Fund”

Il Premier Giuseppe Conte ha pubblicato un videomessaggio per commentare l’esito del Consiglio Europeo: “Si è appena concluso il Consiglio Europeo che ha segnato una tappa importante nella storia europea. Tutti e 27 i paesi abbiamo accettato di introdurre, per reagire a questa emergenza sanitaria, economica e sociale, uno strumento innovativo, il Recovery Fund: un fondo per la ripresa con titoli comuni europei, che andrà a finanziare tutti i paesi più colpiti, tra cui l’Italia, ma non solo. Si tratta di un nuovo strumento che si aggiungerà a quelli già varati che renderà la risposta europea speriamo più solida, più coordinata, più efficace”.

Ore 18:45 Oms: “Il 50% dei morti in Europa erano residenti nelle case di cira”

“Secondo le stime che arrivano dai Paesi europei la metà delle persone che sono morte di Covid-19 erano residenti in case di cura. È una tragedia inimmaginabile”.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Nel corso della conferenza stampa odierna, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha diramato il bollettino di oggi. Sono 189.973 i totali positivi, 2.646 in più rispetto a ieri. 106.848 gli attualmente positivi, 851 in meno di ieri. È il calo maggiore dall’inizio dell’emergenza. I nuovi decessi sono 464. Sono 2.267 i pazienti in terapia intensiva, 117 in meno rispetto a 24 ore fa. Sono, invece, 3.033 i guariti di oggi; il numero più alto dall’inizio dell’emergenza.

Ore 11:00, da Commissione UE piano di 2 mila miliardi per la ripresa

In vista del Consiglio europeo che si terrà pomeriggio, la Commissione europea ha lavorato a un piano di ripresa economica legato all’emergenza Coronavirus per 2mila miliardi di euro. Secondo una bozza di documento interno dell’esecutivo europeo, citata da Bloomberg, l’Unione europea integrerebbe il bilancio 2021-2027 con fondi per la ripresa (Recovery fund) pari a 300 miliardi di euro.

Ore 10, i dati sul Coronavirus nel mondo: oltre 2,6 milioni di casi e più di 183mila decessi

Come riferito dalla John’s Hopkins University, nel mondo i casi sono più di 2,6 milioni e i morti oltre 183 mila. Andando nel dettaglio dei Paesi maggiormente colpiti dalla pandemia, in Spagna sono stati superati i 22mila morti legati al Coronavirus. Con le 440 vittime delle ultime 24 ore, il bilancio sale infatti a 22.157. In Germania sono morte altre 215 persone, portando il totale a 5.094, mentre i nuovi contagi confermati sono 2.352, che spingono il numero complessivo a oltre 148mila. Negli USA hanno perso la vita a causa del Coronavirus 47.681 persone: ci sono state ben 1.738 solo nelle ultime 24 ore. Il totale delle persone contagiate negli USA sale così a 849.092.

Ore 8:00 Il piano Colao per la Fase 2: si va verso l’apertura per gli spostamenti all’interno della regione

Il Governo continua a lavorare senza sosta, insieme alla task force presieduta da Vittorio Colao, sul nuovo decreto che entrerà in vigore dal 4 maggio. In serata si è svolta una videoconferenza con le parti sociali in cui, stando a quando emerge da fonti ANSA, il Presidente del Consiglio avrebbe parlato di un possibile via libera agli spostamenti soltanto all’interno delle regioni. Ancora nulla di deciso, ma prima di domenica Giuseppe Conte terrà una conferenza stampa in cui spiegherà le prossime misure. Ecco, a proposito delle probabili delibere che verranno adottate nella Fase 2, quanto riferisce l’ANSA:

“Autorizzare dalla metà di maggio prima l’apertura dei negozi al dettaglio, poi di bar e ristoranti. E’ l’idea sul tavolo del governo, in vista della fase 2. L’ipotesi è che il 4 maggio queste attività restino ancora ferme ma con la possibilità di eccezioni, come consentire la vendita da asporto per la ristorazione, che si aggiungerebbe alle consegne a domicilio, già permesse. Non sarebbero ancora definite date, ma un’ipotesi sarebbe far riaprire i negozi dall’11 maggio, la ristorazione dal 18. Permettere gli spostamenti anche fuori dal proprio Comune e all’interno delle singole Regioni dal 4 maggio, lasciando però in vigore i limiti alla mobilità intra-regionale. E’ l’ipotesi, a quanto si apprende da diverse fonti, sul tavolo del governo. Niente di deciso, viene spiegato, ma questo sarebbe al momento l’orientamento prevalente”.

Il piano per la Fase 2

“La fase 2 revede una ripartenza sempre all’insegna della massima cautela, nella consapevolezza che si dovrà sempre tenere sotto controllo la curva epidemiologica e non farsi trovare impreparati in caso di una possibile risalita. Il piano prevede un allentamento delle misure restrittive, ma non uno stravolgimento. Sarà fondamentale, in questa fase, rafforzare il protocollo di sicurezza sui luoghi di lavoro già approvato nel marzo scorso e completare queste prescrizioni anche con riferimento alle attività del trasporto e della logistica”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 22 aprile

Ore 19:00, App Immuni: le parole di Luigi di Maio

Luigi Di Maio è intervenuto ai microfoni di Sky TG 24 per parlare dell’App Immuni. Queste le sue parole: “Anzitutto, è un’app fatta dal governo, non è nelle mani di un’azienda privata. Non è obbligatoria, non prevede restrizioni per chi non la usa: serve a permettere a un cittadino di avere una segnalazione nel caso in cui stia per avere un contatto con un positivo. Non è obbligatoria e non ci saranno penalità per chi non la usa. Mi permetta di dire però che in questo Paese ci facciamo geolocalizzare per ricevere una pizza o per qualsiasi altro motivo. Facciamo un’app facoltativa e che non prevede penali per chi non la usa, e scoppia una polemica sulla privacy, proprio sui social a cui hai dato l’autorizzazione a usare tutti i tuoi dati personali. È una cosa un po’ particolare”.

Ore 18:25 Il Bollettino della Protezione Civile per l’Italia: nuovo record di guariti in un giorno

Continua il calo dei malati di Coronavirus in Italia. Oggi sono infatti 107.699 gli attualmente positivi, 10 in meno di ieri, quando erano scesi di ben 528 unità. E’ il terzo giorno di calo consecutivo dei malati. Superate le 25 mila vittime di coronavirus in Italia. Sono oggi 25.085, con un incremento di 437 in 24 ore. Ieri l’aumento era stato di 534. Nuovo record di guariti dal coronavirus in Italia in un solo giorno: sono complessivamente sono 54.543, con un 2.943 rispetto a ieri, quando l’aumento era stato di 2.723. Prosegue ancora il trend in calo dei ricoveri in terapia intensiva per coronavirus. Ad oggi sono 2.384, 87 in meno rispetto a ieri. Di questi, 817 sono in Lombardia, 34 in meno rispetto a ieri. Dei 107.699 malati complessivi, 23.805 sono ricoverati con sintomi, 329 in meno rispetto a ieri e 81.510 sono quelli in isolamento domiciliare.

Ore 17:15 Cina, ecco due farmaci per il Covid-19

Ottenuti due farmaci specifici, progettati e sintetizzati per combattere il nuovo coronavirus SarsCoV2 attaccando l’enzima proteasi, che il virus utilizza per moltiplicarsi. È quanto riferisce Ansa, che aggiuge: “Pubblicato sulla rivista Science, il risultato è stato ottenuto dal gruppo di Wenhao Dai, dell’Accademia Cinese delle Scienze”.

Ore 17:00 ISS: “Animali possono sviluppare occasionalmente la malattia”

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha fornito una posizione ufficiale in tema animali domestici: “Non esistono evidenze che gli animali da compagnia abbiano un ruolo epidemiologico nella diffusione del virus all’uomo, ma esiste la possibilità che possano contrarre l’infezione attraverso il contatto con persone affette da Covid-19 e sviluppino occasionalmente la malattia”​.

Ore 15:20 Fontana: “Conte chiarisca i rischi alla popolazione”

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha parlato del piano del Ministero della salute: “Sono stati nascosti i rischi alla popolazione? Conte chiarisca”. Sul materiale genetico nelle acque di scarico: “È gravissimo”. Ma nella task force che ha elaborato il piano c’era anche un tecnico della Regione Lombardia​.

Ore 14:10 Corriere della Sera: “Materiale genetico nelle acque di scarico”

“Materiale genetico del virus trovato in acque di scarico a Milano e Roma”. A rivelarlo è il Corriere della Sera. Pronta la risposta dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità): “Non ci sono rischi”.

Ore 12:30 Lampedusa: niente turismo, le imprese sono fallite

Tra le inevitabili conseguenze del Coronavirus, ci sono certamente i danni provocati all’industri del turismo. Ne è un fulgido esempio il caso di Lampedusa, l’isola siciliana in cui “Tutti i cittadini sono venuti in municipio a chiedere gli aiuti alimentari”, come riferisce il Sindaco Totò Martello, parlando in video-conferenza davanti al Comitato Schengen. Il primo cittadino ha anche aggiunto che “Il turismo a Lampedusa non ripartirà, questa è la verità: le imprese sono fallite”.

Ore 12, L’Ospedale Spallanzani ha isolato il virus con le lacrime di un paziente

Importante aggiornamento medico-scientifico fornito dai ricercatori dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Secondo i loro studi recenti infatti, il virus SARS-CoV-2, responsabile della pandemia COVID-19, è attivo anche nelle secrezioni oculari dei pazienti positivi al virus. Questo emerge da una importante ricerca pubblicata dalla rivista Annals of Internal Medicine e realizzata dai summenzionati scienziati. Partendo da un tampone oculare prelevato tre giorni dopo il ricovero da una paziente positiva al virus, ricoverata presso l’ospedale Spallanzani alla fine di gennaio, e che presentava una congiuntivite bilaterale, i ricercatori dello Spallanzani sono riusciti ad isolare il virus, dimostrando così che esso, oltre che nell’apparato respiratorio, è in grado di replicarsi anche nelle congiuntive.

Ore 9:20 USA, Trump annuncia uno stop di 60 giorni all’immigrazione

“Per proteggere i lavoratori americani emetterò uno sospensione temporanea dell’immigrazione negli USA“: queste le dichiarazioni del Presidente Americano Donald Trump in un briefing alla Casa Bianca. Fonti vicine al Presidente parlano di una misura quantificata in circa 60 giorni. Lo stesso Trump pare poi aver appianato i suoi dissapori col Governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo. Quest’ultimo infatti ha dichiarato che “c’è stato un incontro produttivo nel quale è emersa la priorità di fare test a tutti lavorando insieme. Secondo la Cnn sono quasi 258mila i casi di nello stato di New York, dove si sono registrati più di 18mila morti.

Ore 9:00 Papa Francesco: “L’Europa ritrovi unità”

Nel corso della messa di questa mattina, Papa Francesco ha fatto un appello ai leader europei: “In questo tempo nel quale è necessaria tanta unità, tra noi, tra le Nazioni, preghiamo oggi per l’Europa, perché riesca ad avere questa unità fraterna che hanno sognato i padri fondatori dell’Unione Europea”.

Ore 8:15, Regno Unito, no all’allentamento delle misure restrittive

Il Governo britannico per ora non ridurrà le misure di distanziamento sociale relativamente al Lockdown. Lo ha detto ieri sera il ministro della Salute, Matt Hancock, il quale ha ammesso che “c’è ancora molto da fare”.

Ore 8, il Bollettino degli USA e quello a livello mondiale

Secondo i dati raccolti dalla John’s Hopkins University, nel mondo i casi sono più di 2,5 milioni e i morti oltre 170 mila. Per quello che riguarda i dati degli USA, il bollettino sull’epidemia da Coronavirus parla di 43.200 decessi e 804.194 casi di contagio.

Coronavirus, gli aggiornamenti di martedì 21 aprile

Ore 19:30 Il farmaco Tocilizumab efficace sul 70% dei pazienti affetti da Covid-19

I ricercatori dell’Università di Brescia hanno pubblicato i dati sui primi 100 pazienti con Covid-19 trattati con il farmaco antiartrite Tocilizumab. Il risultato è sbalorditivo: nel 77% dei pazienti trattati, affermano, le condizioni respiratorie sono migliorate o stabilizzate. Lo studio, spiega l’Università, “mostra che la polmonite Covid-19 con sindrome da distress respiratorio acuto è caratterizzata da una sindrome iperinfiammatoria e sostiene l’ipotesi che la risposta al Tocilizumab si associ ad un significativo miglioramento clinico”.

Ore 18:05 Il Bollettino della Protezione Civile per l’Italia: calano ancora gli attualmente positivi, i morti sono 534

Per il secondo giorno consecutivo, ed oggi anche in modo più netto, calano le persone attualmente positive. Un calo che si affianca a quelli già stabili di ricoverati (in terapia intensiva e non), e agli oltre 2.729 guariti (nuovo record), nonchè al rapporto nuovi casi- tamponi effettuati, che è al minimo da inizio epidemia.Ecco i dati odierni: in terapia intensiva si trovano oggi 2471 persone, 102 meno di ieri. Sono ancora ricoverate con sintomi 24134 persone, 772 meno di ieri. Nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 534 persone (ieri le vittime erano state 454), arrivando a un totale di decessi 24.648. I guariti raggiungono quota 51.600, per un aumento in 24 ore di 2.723 unità (ieri erano state dichiarate guarite 1.822 persone). Il calo dei malati (ovvero le persone attualmente positive) è stato pari a 528 unità (ieri il calo era stato di 20 unità) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 2729 (ieri 2256). Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall’inizio dell’epidemia è 183.957.

Ore 18 Bollettino odierno negativo in Lombardia: contagi e decessi in aumento

Non è un bilancio positivo quello odierno per quanto riguarda la Regione Lombardia. Salgono infatti i contagi, così come il numero di decessi. I nuovi positivi del bollettino odierno sono 960 – mentre nel bollettino di ieri erano stati 735, ndr – a fronte di 6.711 tamponi effettuati giornalieri (24 ore fa erano stati 6.331). I morti sono arrivati a 12.579, con un aumento di 203 casi rispetto a ieri. Sono, dunque, 67.931 i positivi in Lombardia. Perlomeno calano i ricoverati sia in terapia intensiva (851 totali con 50 pazienti in meno rispetto a ieri) e soprattutto negli altri reparti (9.805, -333).

Ore 16, il Premier Conte relaziona il Senato sull’emergenza Coronavirus

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha riferito al Senato della Repubblica sulle ultime disposizioni che il Governa intende mettere in campo per fornteggiare l’emergenza Coronavirus. Leggi qui l’articolo completo.

Ore 14:10 Lombardia: Gallera e Fontana annunciano i test sierologici nella regione da giovedì 23

L’Assessore al Welfare Giulio Gallera e il Governatore della Lombardia Attilio Fontana hanno parlato stamane a proposito della possibile riapertura differenziata per categorie produttive, comunicando poi il lancio dei test sierologici sul territorio lombardo a partire da dopodomani 23 aprile. Ecco le dichiarazioni di Gallera a Mattino Cinque. “Occorre valutare attentamente la riapertura differenziata per categorie produttive. In Lombardia i dati del contagio sono complessivamente confortanti, le pressioni sui pronto soccorso sono diminuite. Questo ci fa iniziare un percorso. La Lombardia partirà giovedì 23 aprile con i test sierologici messi a punto dall’Ospedale San Matteo di Pavia. Questo test è un prelievo ematico e serve a verificare se gli anticorpi ci sono e se sono immunizzanti, anche se il percorso di certificazione dell’immunizzazione è ancora lungo. A oggi questo è l’unico test. L’Assessore ha poi aggiunto: “Stiamo lavorando con un orizzonte, se la scienza darà il disco verde, che è il 3 maggio, però facciamolo in quadro generale. La riapertura regionalizzata non è la strategia migliore. Valuteremo se in sicurezza alcune aree possono ripartire prima, ma io penso che sia più intelligente farlo per categorie produttive che garantiscono sicurezza”. Dello stesso avviso anche Fontana che ha aggiunto: “La riapertura regionalizzata è monca e creerebbe più danni che vantaggi”.

Ore 14:00 Iss, le parole di Rezza sulle possibili vacanze degli italiani

“Se la situazione epidemiologica confermasse l’attuale trend di miglioramento, allora ci si augura che gli italiani possano andare in vacanza, ma in questo caso si potrebbe andare in spiaggia ed al mare solo rispettando scrupolosamente il distanziamento sociale. Per parlare di vacanze è ancora un po’ presto ed è necessaria cautela”. Queste le parole del Direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità Gianni Rezza.

Ore 12:00 Coronavirus, il bollettino a livello mondiale

Sono 170.261 le vittime del coronavirus in tutto il mondo. E’ l’ultimo conteggio fatto dalla Johns Hokinks University, secondo cui i casi sono quasi 2,5 milioni, per la precisione 2.475.841.

Ore 10:00 Conte: “Entro fine settimana il piano della riapertura”

Il premier Giuseppe Conte in un lungo post su Facebook parla di un “articolato programma” studiato da governo ed esperti per la Fase 2. “Prima della fine di questa settimana confido di comunicarvi questo piano e di illustrarvi i dettagli di questo articolato programma. Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 maggio”.

Ore 08:00 Trump: “Sospenderò immigrazione in Usa”

Importante annuncio del presidente Usa Donald Trump su Twitter. “Alla luce dell’attacco del nemico invisibile, nonché della necessità di proteggere i posti di lavoro dei nostri grandi cittadini americani, firmerò un ordine esecutivo per sospendere temporaneamente l’immigrazione negli Stati Uniti!”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di lunedì 20 aprile

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Nel corso della conferenza stampa odierna, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha reso noto il bollettino di oggi. I casi totali sono 181.228, 2.256 in più rispetto a ieri, 108.237 -20 persone rispetto a ieri. I nuovi decessi sono 454; 48.877 i guariti, +1.822 rispetto alla giornata di ieri.

Ore 14:30 App Immuni volontaria, ma con incentivi

L’App Immuni, pronta a mappare i contatti delle persone contagiate da Coronavirus, sarà volontaria. L’obiettivo del Governo di raggiungere il 60% minimo della popolazione è però incentivato da una sorta di àut àut. Chi non scaricherà infatti l’app Immuni potrebbe avere delle limitazioni negli spostamenti. Non si parla chiaramente di restare chiusi in casa, ma di non potersi allontanare poi troppo da essa.

Ore 12:30 Sala: “Doppi turni per le scuole e negozi aperti la sera”

In un’intervista al Corriere della Sera il sindaco di Milano Beppe Sala ha svelato le proposte per la riapertura. “Bisogna mettere in sicurezza il trasporto pubblico con un sistema che controlla gli ingressi nelle stazioni del metrò e li blocca quando si supera un certo numero. Sul pavimento delle carrozze disegneremo dei cerchi per garantire la distanza. Questo però ridurrà al 30 per cento la capienza nelle ore di punta Per le scuole, bisognerebbe pensare a doppi turni perché le classi non potranno essere più così numerose come adesso. Quanto a negozi, non possono avere gli stessi orari di adesso”.

Ore 09:30 Speranza: “La battaglia non è già vinta”

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital non canta vittoria. “Voglio essere molto chiaro su un punto: la battaglia contro il coronavirus non è già vinta. guai a pensare anche solo per un momento che il pericolo sia scampato, che sia tutto finito”.

Ore 08:00 Conte: “L’Europa dia una risposta all’altezza degli eventi”

Il premier Giuseppe Conte ha rilasciato un’intervista alla ‘Sueddeutsche Zeitung’. “Stiamo vivendo il più grande shock dall’ultima guerra. E’ per questo che l’Europa deve dare una risposta che sia all’altezza degli eventi”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di domenica 19 aprile

Ore 18:00 Protezione Civile, il bollettino

Sono 23660 i morti in Italia nella crisi Coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 433 decessi, secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile. I casi attualmente positivi sono 108257, con un incremento di 486 unità nelle ultime 24 ore. I guariti, nel complesso, cono 47055, oltre 2000 in più rispetto a ieri. Le persone ricoverate con sintomi sono 25033 (+26), mentre continua a scendere il numero dei pazienti in terapia intensiva: sono 2635 (-98). In isolamento domiciliare 80589 persone.

Ore 16:00 Viminale, i numeri sul monitoraggio

Quasi 350mila controlli e 9mila sanzioni ieri nell’ambito del monitoraggio delle forze dell’ordine sul rispetto delle misure di contenimento del Coronavirus. In particolare, secondo i dati diffusi dal Viminale, sono state 257.227 le persone e 92.264 le attività commerciali controllate e 8.742 le persone e 151 i negozianti sanzionati.

Ore 14:00 Papa Francesco “No all’egoismo indifferente”

Papa Francesco ha parlato nella Domenica della Misericordia istituita da Wojtyla venti anni fa. “Ora, mentre pensiamo a una lenta e faticosa ripresa dalla pandemia, si insinua proprio questo pericolo: dimenticare chi è rimasto indietro. Il rischio è che ci colpisca un virus ancora peggiore, quello dell’egoismo indifferente”.

Ore 10:30 Coronavirus, oltre 160 mila decessi nel mondo

Sono 160.917 i decessi nel mondo per Coronavirus, secondo il report della Johns Hopkins University, a fronte di un totale di casi confermati di 2.330.259. Le persone che risultano guarite sono 598.228.

Ore 9:30 Conte: “Proposte per allenatare le misure”

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rilasciato un’intervista a Il Giornale nella quale ha parlato della fase 2: “Stiamo lavorando su alcune proposte di allentamento delle misure, in modo da poter convivere con il virus nei prossimi mesi in condizioni di massima sicurezza, tenendo sotto controllo la curva epidemiologica e le condizioni di stress del sistema sanitario e ospedaliero locale. Nei prossimi giorni saremo in condizione di offrire a tutti gli italiani un piano chiaro e, quindi, informazioni certe”.

Ore 9:00 Trump attacca la Cina

“Dipende se ne sono deliberatamente responsabili ma no, se è stato un errore”. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato la Cina, che – secondo lui – potrebbe aver deliberatamente disinformato la comunità internazionale sul coronavirus. Intanto negli USA iniziano le proteste per il lockdown contro i giovernatori dei singoli stati.

Ore 8:30 Coronavirus, l’Africa prossimo hotspot del virus

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso preoccupazione per l’aumento dei casi di Coronavirus in Africa, considerato il prossimo hotspot del virus. Al momento sono oltre 1000 i morti e 20 mila i positivi in 54 Paesi in cui sono stati registrati casi. L’Imperial College di Londra parla di una previsione di 300 mila decessi nel 2020 per Covid 19.

Ore 8:15 USA, 1.891 morti nelle ultime 24 ore

Secondo i dati della John Hopkins University, sono 1.891 i decessi negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore per un totale di 38.664. I contagi salgono a 732.197.

Ore 8:00 Conte: “Lavoriamo alla fase 2: piano nazionale per la ripresa delle attività produttive il 4 maggio”

Attraverso un post sulla sua pagina Facebook, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha parlato all’Italia della situazione Coronavirus dopo la riunione tra Governo, regioni ed enti locali.

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 18 aprile

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Questo il bollettino della Protezione Civile per la giornata odierna. I casi totali di contagio fin qui registrati sono 175.925 con un incremento rispetto a ieri di 3.491. I decessi sono complessivamente 23.227, 482 rispetto a ieri. Sono 79 le persone in meno in terapia intensiva e 779 in meno i ricoverati con sintomi. I guariti in più sono 2.200, il totale è 44.927. Oggi 61.725 tamponi in più, è record.

Ore 12:15 La conferenza stampa del Commissario Arcuri: spaventoso il numero di morti in Lombardia

Il Commissario straordinario all’emergenza, Domenico Arcuri, ha parlato in conferenza stampa dell’emergenza Coronavirus con particolare riferimento alla Lombardia. Che, dati alla mano, ha registrato a causa del virus un numero di morti 5 volte maggiore che nel secondo conflitto bellico. Ecco le parole di Arcuri: “In questi giorni si sono sviluppati infiniti dibattiti su due questioni: quando inizierà la fase 2 e come si farà. Tengo subito a dire che non spetta al commissario entrare nel merito e trovare le risposte, noi lavoriamo, non disegniamo scenari. Dobbiamo farci trovare pronti in qualsiasi momento il governo decida che questa fase debba avere inizio. Tra l’11 giugno 1940 e il 1 maggio 1945 a Milano sono morti sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale 2 mila civili, in 5 anni; in due mesi in Lombardia per il Coronavirus sono morte 11.851 civili, 5 volte di più. Un riferimento numerico clamoroso. Oltre alla solidarietà he dobbiamo ai lombardi e alla consapevolezza della gravità dell’emergenza in quelle terre, dobbiamo anche sapere che stiamo vivendo una grande tragedia. E che non l’abbiamo ancora sconfitta”.

Ore 9:30 USA, divampa la polemica Trump-Cuomo (Governatore Stato di New York)

Clamoroso botta e risposta reiterato, sia a mezzo stampa che sui social, tra il Presidente americano Donald Trump ed il Governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo. Il fuoco della polemica è divampato quando Cuomo ha accusato Trump di mettersi in testa alla parata del Coronavirus ma di non farne parte, lamentando di aver ricevuto meno aiuti dal Governo centrale di quelli solo sbandierati dal Presidente. Il quale ha prontamente risposto di aver inviato allo stato di New York più aiuti che a qualunque altro Stato, e che Cuomo dovrebbe fare più fatti e meno parole.

Ore 9:15, I dati della John’s Hopkins University: oltre 150mila decessi nel mondo

Stando ai dati raccolti dall’ormai familiare università statunitense, il Coronavirus avrebbe causato la morte di 150.948 persone in tutto il mondo. Il numero di contagiati è invece pari a 2.214.861.

Ore 9, Da Palazzo Chigi nessuna certezza su date di allentamento del Lockdown

Fonti di Palazzo Chigi hanno precisato ieri sera all’ANSA che “In questi giorni e nelle ultime ore circolano numerose ipotesi, con tanto di date, sulle possibili riaperture nel Paese. In alcuni casi si tratta di ipotesi che non hanno alcun tipo di fondamento, in altri di ipotesi che sono ancora allo studio, e che quindi non possono essere in alcun modo considerate definitive”.

Ore 8:00 OMS, parla Ricciardi: “Ad autunno nuova ondata del virus”

“Ipotesi seconda ondata in autunno? È una certezza. Fino a quando non avremo un vaccino ci saranno nuove ondate o, speriamo, tanti piccoli focolai epidemici che andranno contenuti. Quello autunnale e invernale, come nel caso dell’influenza, è il periodo in cui una combinazione di eventi climatici, comportamentali, immunologici fa si che il virus possa riemergere. Per questo è molto importante non accelerare le riaperture, in caso contrario la seconda ondata invece di averla più avanti rischiamo di subirla prima dell’estate”. Queste le parole di Walter Ricciardi, membro del consiglio esecutivo Oms e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdì 17 aprile

Ore 21:00 Campania, De Luca: “Se al Nord riaprono chiuderemo i confini”

Alza la voce il presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca, dopo le dichiarazioni dei Presidenti delle regioni del Nord pronte a ripartire e a spezzare il lockdown. Lo fa minacciando di chiudere la Campania a riccio: “C’è chi preme per affrettare la ripresa di tutto, ma dobbiamo avere grande senso di responsabilità. Se dovessimo avere corse in avanti in Regioni dove c’è il contagio così forte, la Campania chiuderà i suoi confini. Firmeremo un’ordinanza per vietare l’ingresso dei cittadini provenienti da quelle Regioni”.

Ore 19:45 Locatelli: “Indice di contagio al di sotto di 1”

Il famoso indice di contagio “R0” è già sotto il valore di 1. A dichiararlo il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco LocatelliIn questi giorni è tra lo 0,83 e lo 0,78. Per mantenerlo così dobbiamo impiegare cinque strumenti: contact tracing, uso tamponi, dispositivi di protezione individuale, permanenza dei Covid hospital, implementazione dell’efficacia della medicina territoriale. La responsabilità resta quella poi dei comportamenti individuali”.

Ore 19:15, La Conferenza Stampa di Borrelli si terrà solo 2 volte a settimana

La conferenza stampa della Protezione Civile non si terrà più tutti i giorni. L’appuntamento, infatti, sarà due volte a settimana, i restanti giorni i dati saranno disponibili sul portale: “Abbiamo deciso di rimodulare le conferenze stampa: continueremo a garantire massima trasparenza su dati ogni giorno veicolandoli sul sito, mentre due volte a settimana terremo un punto stampa”: queste le parole proprio di Angelo Borrelli.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, nella conferenza stampa di oggi, ha reso noto il bollettino con gli aggiornamenti odierni. In totale i positivi sono 172.434, 3.493 in più rispetto a ieri. I decessi di oggi sono 575, mentre il totale dei guariti è di 42.727; 2.563 guariti in più, il numero più alto registrato in assoluto.

Ore 11:40 Roche sviluppa un test sierologico per individuare gli anticorpi contro il Coronavirus

Roche Diagnostics, società leader nel settore della diagnostica in vitro, starebbe lanciando un test sierologico per individuare la presenza di anticorpi contro il Coronavirus nei pazienti esposti al contagio. Si chiama Elecsys e può essere prodotto in tempi rapidi e in grande quantità: “L’individuazione di questi anticorpi potrebbe aiutare a indicare se una persona ha sviluppato un’immunità al virus”, ha dichiarato Thomas Schinecker, il CEO di Roche. La casa farmaceutica svizzera punta a rendere il test disponibile in Europa agli inizi di maggio, e sarebbe al lavoro con la Fsa americana per richiedere un’autorizzazione d’emergenza.

Ore 10:40 Nasce “Immuni”, l’App per il tracciamento dei contagi

Il Governo ha scelto l’App per il tracciamento dei contagi durante la Fase 2: si chiamerà Immuni. Leggi qui l’articolo completo.

Ore 10:30 Lombardia, Sala pronto a collaborare col Governatore Fontana

“Ieri ho scritto al Presidente Fontana dimostrando la mia volontà di collaborare con lui e con la Regione. Fontana mi ha chiamato ieri sera e lavoreremo perché abbiamo un mare di problemi davanti a noi che dovranno essere risolti”. Queste le dichiarazioni del sindaco di Milano Giuseppe Sala che annuncia uno stretto dialogo di collaborazione con Fontana in vista della fase 2. Lo stesso Fontana aveva detto stamane a Mattino 5 che “la condizione ineludibile per parlare di riaperture è che ci sia il via libera della scienza, degli esperti, di chi sa interpretare l’evoluzione epidemiologica: partiamo da questo presupposto, se la scienza ci dirà che dobbiamo stare chiusi, staremo chiusi. Però allo stesso tempo la riapertura comporterà cambiamenti del modo di vivere e non possiamo mostrarci impreparati. Nell’ipotesi in cui l’evoluzione virus andrà in modo positivo noi il 4 maggio dovremo essere pronti, dovremo essere aver previsto le condizioni che la riapertura non prescinda la sicurezza dei cittadini”.

Ore 8:30, Stati Uniti, Trump annuncia il piano per far ripartire il Paese in tre fasi

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato ai Governatori degli Stati di aver approntato un piano per “un approccio graduale e deliberato per ripristinare la normale attività”, a partire dagli Stati meno colpiti dal Covid-19. “Stiamo ricominciando la nostra vita – ha proseguito il numero uno americano nell’incontro giornaliero con la stampa, ndr -, stiamo ricominciando a far rivivere la nostra economia. Questo è un processo graduale”.

Ore 8:10 Il bollettino nel mondo: superata quota 140mila decessi

Secondo il consueto report della John’s Hopkins University sulla diffusione del Coronavirus nel mondo, il totale dei decessi su scala planetaria ha raggiunto quota 140.773. Gli Stati Uniti hanno il maggior numero di vittime, oltre 33.000, seguite dall’Italia, che ha superato le 22.000 unità, e dalla Spagna, con oltre 19.000. Nel mondo, il numero totale di casi di contagio ha raggiunto almeno 2.101.164.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 16 aprile

Ore 18:20 Il bollettino odierno della Protezione Civile: in calo malati, nuovi contagi, ricoveri e decessi

Sono complessivamente 106.607 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento di 1.189 rispetto a ieri, quando l’aumento era stato di 1.127. Il dato è stato fornito dalla Protezione civile. Calano ancora i ricoveri in terapia intensiva. Per la prima volta dal 20 marzo i pazienti nei reparti sono infatti scesi sotto tremila: ad oggi sono infatti 2.936, 143 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1.032 sono in Lombardia, 42 in meno rispetto a ieri. Dei 106.607 malati complessivi, 26.893 sono ricoverati con sintomi, 750 in meno rispetto a ieri, e 76.778 sono quelli in isolamento domiciliare. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile.  Sono 22.170 le vittime dopo aver contratto il Coronavirus in Italia, con un aumento rispetto a ieri di 525. Ieri l’aumento era stato di 578. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile.

Ore 16:30 Gran Bretagna e Germania, gli aggiornamenti

Sono i 861 morti in Gran Bretagna nelle ultime 24 ore: il conto dei decessi sale a 13.729.​ Continua a crescere il numero dei casi positivi in Germania: secondo il Robert Koch Institute, il paese teutonico ha raggiungo quota 130.450, mentre i morti sono 3.569.​

Ore 15:45 Giappone, esteso lo stato d’emergenza

L’AFP riferisce che il primo ministro Shinzo Abe ha esteso il provvedimento di stato d’emergenza a tutto il Giappone.

Ore 15:00 Fontana: “Giusto pensare alla riapertura. Possibile lavoro 7 giorni su 7

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana è intervenuto su SkyTg24: “Possibile nuova ondata di contagi con la riapertura del 4 maggio? Sono sempre stato rigoroso, non superficiale nell’affrontare il problema. Credo sia necessario iniziare a pensare ad una riapertura, mancano 19 giorni a quella data quindi possiamo pensare a dei miglioramenti. Se fra 19 giorni le condizioni saranno come ci auspichiamo e avremo il consenso delle autorità scientifiche servirà ricominciare. Ma non lo si può fare dall’oggi al domani, senza limiti e senza condizioni. Dobbiamo iniziare ad organizzare una ripresa graduale che tenga conto della necessaria convivenza col virus. Come potranno organizzarsi le famiglie in smart working, lavorando distribuiti su 7 giorni? Chi è in smart working potrà gestire meglio il problema, per gli altri serviranno servizi aggiuntivi per gestire i figli, le scuole rimarrebbero comunque chiuse. Per questo dico che bisogna iniziare ad organizzare, per attivare i servizi necessari al nuovo stile di vita. Screening sierologico per arrivare al patentino? Per ora avremo solo uno screening che dirà chi ha gli anticorpi e chi no, quindi chi ha affrontato la malattia e chi no. Il patentino secondo gli scienziati potrà arrivare dopo ulteriore sperimentazione di 2-3 settimane. I malati a casa che non sanno se hanno superato l’infezione? Finita la quarantena, dovranno necessariamente essere sottoposti al tampone. I dettagli sul dove e come li stabiliremo. Il problema del tampone è che oggi noi abbiamo i reagenti per fare quelli che facciamo, oltre non possiamo andare. Domani dovremo annunciare la partenza di questa fase, di avvicinamento alla riapertura. Road map delle aziende che riapriranno? Tutte le attività produttive possono essere decise esclusivamente dal governo”.

Ore 14:45 Stati Uniti il paese più colpito. Italia, record di morti in Europa

La John Hopkins University ha dato l’ultimo aggiornamento sui numeri del Coronavirus nel mondo: gli Stati Uniti sono il paese con più casi positivi e decessi. In Europa il paese più colpito è la Spagna, mentre quello ha fatto registrare più morti è l’Italia.

Ore 14:30 Gran Bretagna, prolungato il lockdown

Nella conferenza stampa di questa sera, il Ministro degli Esteri britannico Dominic Raab annuncerà la decisione di prorogare per altre 3 settimane il lockdown. Un decisione presa dal comitato di emergenza Cobra e anticipata dai media inglesi.

Ore 14:00 Coronavirus, la Spagna è il paese più colpito

È la Spagna il paese europeo più colpito dall’epidemia di Coronavirus. Nelle ultime 24 ore, la nazione iberica ha fatto registrare 5.183 nuovi casi e 551 nuovi decessi. Dall’inizio dell’epidemia sono 19.130 i decessi per COVID-19, mentre i contaggi totali sono 182.816.

Ore 12:30 Coronavirus, morto lo scrittore Luis Sepulveda

Lo scrittore cileno Luis Sepulveda, contagiato dal Coronavirus, è morto oggi all’età di 70 anni a Oviedo, in Spagna, dove era ricoverato da settimane. Lo riferiscono i media spagnoli.

Ore 10:30 Von der Leyen: “Giusto che Ue chieda scusa all’Italia”

“E’ vero che nessuno era davvero pronto per questo. E’ vero che molti non erano lì. Per questo è giusto che l’Europa offra le sue più sentite scuse all’Italia”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, intervenendo nella plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles.

Ore 08:00 Trump: “Picco superato, riapriamo gli Stati Uniti”

Il presidente americano Donald Trump è soddisfatto: “La battaglia continua però i dati suggeriscono che in tutto il paese abbiamo superato il picco dei contagi. Questi progressi incoraggianti ci hanno collocato in una posizione molto solida per mettere a punto le direttive per gli Stati per riaprire il paese. Riapriremo alcuni Stati, alcuni molto prima di altri. Alcuni potrebbero riaprire prima della scadenza del primo maggio”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 15 aprile

Ore 18:00 I numeri della Protezione Civile

Nel corso della conferenza odierna, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha diramato il bollettino di oggi. Il totale dei positivi attuali è di 105.418, 1.127 in più rispetto a ieri. Calano ancora i numeri in terapia intensiva: oggi sono 107 in meno. I decessi di oggi 578, 962 invece i guariti in più rispetto a ieri.

Ore 16:30 Ricciardi (Oms): “Nel calcio ottimismo ingiustificato”

Il membro dell’executive board dell’Oms Walter Ricciardi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in un’intervista a Il Mattino. Per calcio e turismo ci saranno tempi lunghi, l’ottimismo che noto è ingiustificato. Allo stato attuale non vedo le condizioni per una ripresa. Il calcio è uno sport che prevede contatti fisici, emissioni di liquidi e sudore. Non mi sembra prudente. Poi, non dimentichiamo che gli atleti sono dei lavoratori, dunque bisogna mettere in atto adeguate misure di protezione anche della loro salute”.

Ore 10:00 Coronavirus, quasi due milioni di contagi

Il numero di casi di COVID 19 nel mondo sale a quota due milioni. È quanto emerge dai dati rilevati dalla Johns Hopkins University. Il numero dei decessi è salito a 126.761.

Ore 9:30 Russia, oltre 3000 casi nelle ultime 24 ore

Continua a crescere il numero di di casi positivi di Coronavirus in Russia. Nelle ultime 24 ore sono 3.388 i nuovi contagiati per un totale di 24.490. I casi confermati a Mosca sono saliti a 14.776. I morti sono arrivati a 198, ovvero più 28 in un giorno.

Ore 9:00 Germania, quasi 3500 decessi

La Johns Hopkins University ha diramato i dati dell’emergenza Coronavirus in Germania: sono 132.210 i casi di contagio registrati. Il bilancio dei decessi è salito a 3.495, mentre il numero di guariti è di 72.600.

Ore 8:00 Turchia, oltre 1000 morti e 65 mila contagiati

In Turchia si aggrava la situazione Coronavirus con il numeri di decessi e di contagiati che continua a salire. Nonostante le parole di rassicurazione del Ministro della Salute Fahrettin Koca, nelle ultime 24 ore sono stati infatti 107 i decessi, il numero più alto da inizio epidemia, che portano a 1.403 il totale, mentre i contagiati sfiorano ormai i 65 mila di cui più di quattromila nelle ultime 24 ore.

Coronavirus, gli aggiornamenti di martedì 14 aprile

Ore 18:15 Il bollettino odierno della Protezione Civile: in calo malati, nuovi contagi, ricoveri e decessi

I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile riportano un calo delle persone ricoverate. In terapia intensiva si trovano oggi 3186 persone, 74 meno di ieri. Sono ancora ricoverate con sintomi 28.011 persone, 12 meno di ieri. Nelle ultime 24 ore hanno perso la vita 602 persone (ieri le vittime erano state 566), arrivando a un totale di decessi pari a 21.067. I guariti raggiungono quota 37.130, per un aumento in 24 ore di 1.695 unità (24 ore fa erano state dichiarate guarite 1.224 persone). L’aumento dei malati (cioè delle persone attualmente positive) è stato pari a 675 unità (ieri erano stati 1363) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 2.972 (ieri 3153). I dati generali sono dunque buoni, anche se c’è da rilevare come siano stati fatti ben 10mila tamponi in meno rispetto a ieri.

Ore 18:00 I dati della Lombardia: 1012 nuovi contagi, 241 decessi e 743 guariti

La Regione Lombardia ha reso noti i dati delle ultime 24 ore. Il bollettino parla di 241 decessi nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 280) per un totale di 11.142 morti dall’inizio dell’epidemia. I contagiati nella Regione sono attualmente 61.326, con un incremento di 1012 unità nelle ultime 24 ore. Sono attualmente ricoverati in terapia intensiva 1.122 pazienti, -21 rispetto a ieri. Sale invece di 743 persone il conto dei guariti, in totale 36.985.

Ore 17:00 Nel Regno Unito decessi in aumento: il bilancio è di oltre 12mila vittime

Secondo i dati diffusi dal ministero della Salute britannico, nel Regno Unito i decessi nelle ultime 24 ore sono aumentati, passando da 717 del giorno precedente agli attuali 778. Il totale delle vittime affette da Coronavirus è ora pari a 12.107. I positivi al Covid-19 sono saliti di 5.252 unità, portando il totale a 93.873.

Ore 16:50 In Islanda allentamento delle restrizioni: le scuole riapriranno il 4 maggio

Con “soli” 1.720 casi di contagio confermati, e 8 morti, l’Islanda passa alla fase 2. A partire dal 4 maggio infatti, riapriranno scuole superiori e università, dopo essere rimaste chiuse per quasi un mese. Anche parrucchieri e musei potranno riaprire e sarà innalzato da 20 a 50 persone il limite agli assembramenti. Rimarranno invece ancora chiusi bar, piscine, palestre, cinema e ristoranti.

Ore 14:40 Sala, nuova polemica con la Regione Lombardia

“Troppa gente in giro? Se qualcuno lo pensa faccia una nuova ordinanza per tenere più persone a casa. Più del 95 per cento delle persone fermate a Milano sono in regola, quindi io mi dissocio da questa retorica del milanese indisciplinato che si fa gli affari suoi”. Queste le parole del sindaco Giuseppe Sala nel suo videomessaggio quotidiano su Facebook, in cui ha raccontato che ieri mattina è stato in giro con la polizia locale per accertarsi di come venivano fatti i controlli.

Ore 14:30 Stati Uniti, Trumpo polemico coi giornalisti: “La mia autorità è totale”

“Quando qualcuno è presidente degli Stati Uniti la sua autorità è totale, e sarà così, è totale e questo i governatori lo sanno. I governatori hanno bisogno di noi in un modo o in un altro perché alla fine tutto pertiene al governo federale”. Queste le parole di uno stizzito ed irritato Donald Trump in conferenza stampa coi giornalisti. Questi ultimi gli avevano fatto notare come non fosse vero che negli USA il Presidente abbia l’autorità totale da lui rivendicata. E che in realtà i governatori abbiano potere autonomo di decidere sulle riaperture nei propri stati dopo l’emergenza Coronavirus. A fronte delle incalzanti considerazioni di alcuni giornalisti, Trump ha dunque risposto come abbiamo riportato sopra.

Ore 14:15 Perquisizioni nelle Rsa lombarde: si indaga per omicidio colposo

Nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo ed epidemia colposa, la Guardia Di Finanza sta svolgendo delle perquisizioni nel Pio Albergo Trivulzio (casa di cura di Milano). Nell’inchiesta risulta indagato il direttore generale dell’istituto Giuseppe Calicchio. Gli inquirenti stanno verificando eventuali carenze nei protocolli interni e dei dispositivi di sicurezza per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Ore 9:30 Usa, altri 1.500 morti in un giorno

I decessi negli Stati Uniti hanno superato quota 23.600. Solo a New York le vittime sono più di 10mila. Ma Trump annuncia: “Siamo vicini a completare il piano per riaprire il Paese”.

Ore 9:00 Riaprono alcune attività, ma non in tutte le regioni

Continua il lockdown per i cittadini ma, come da Decreto, oggi riaprono cartolerie, librerie e negozi per bambini. Ma non in tutte le regioni. Lombardia, Piemonte e Campania hanno infatti emanato ordinanze più severe anche in questi settori.

Coronavirus, gli aggiornamenti di lunedì 13 aprile

Ore 18:10 I dati a livello nazionale della Protezione Civile: aumentano morti e ricoveri con sintomi

Nella consueta conferenza stampa delle 18, Angelo Borrelli ha fornito i dati odierni su contagi, decessi e quant’altro nello scenario del Coronavirus. Oltre al dato delle vittime, che purtroppo torna a salire dopo essere stato ieri pari a 431 morti, torna a crescere anche quello delle persone ricoverate con sintomi (28.023, 176 più di ieri). Continua il calo dei ricoverati in terapia intensiva: si tratta di 3260 persone, 83 meno di ieri. I nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 3153 (ieri 4.092). Il dato su questa flessione non è particolarmente significativo però, perché questo resoconto è strettamente collegato al numero di tamponi fatti, che oggi sono stati diecimila in meno: 36717 contro i 46720 di ieri. Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall’inizio dell’epidemia è 159.516. I guariti raggiungono quota 35435, per un aumento in 24 ore di 1224 unità (ieri erano state dichiarate guarite 1677 persone).

Ore 18, i dati della Lombardia nel Bollettino dell’assessore Gallera

Rispetto alle 24 ore precedenti, calano i contagi ma non i decessi in Lombardia. Ecco i dati completi. Tamponi effettuati: 211.092 (+5.260) Totale positivi: 60.314 (+1.262) Terapia Intensiva: 1.143 (-33) Decessi: 10.901 (+280) Ricoverati (Non T.I): 12.028 (+59) Dimessi: 36.242 (+956).

Ore 17:30, Oltre 26mila sanzioni nel weekend Pasquale

Com’era prevedibvile, sono state tantissime le sanzioni a cittadini ed esercenti durante il weekend di Pasqua. Includendo sabato le sanzioni sono state 26.270 su 494.282 controlli. Tra loro anche 19 persone positive al virus che non hanno rispettato il divieto di allontanarsi da casa.

Ore 17:00, in Inghilterra la sperimentazione sul vaccino anti Covid-19 inizierà a fine aprile

Inizieranno a fine aprile in Inghilterra i test accelerati sull’uomo del vaccino messo a punto dall’azienda Advent-Irbm di Pomezia con lo Jenner Institute della Oxford University. A riferirlo è l’Amministratore Delegato di Irbm, Piero Di Lorenzo. Si prevede, afferma il manager, di “rendere utilizzabile il vaccino già a settembre per vaccinare personale sanitario e Forze dell’ordine in modalità di uso compassionevole”. Di Lorenzo annuncia che è “ormai in fase finale la trattativa per un finanziamento di rilevante entità con un pool di investitori internazionali e vari Governi interessati a velocizzare ulteriormente lo sviluppo e la produzione industriale del vaccino”.

Ore 16:50, OMS: “La mascherina diventerà la norma”

“Il Coronavirus non andrà via. Non sappiamo se le persone che lo hanno avuto siano immuni né quando avremo un vaccino. Quindi qualche tipo di protezione facciale diventerà la norma, anche se solo per rassicurare le persone”. Queste le parole del portavoce dell’Oms, David Nabarro, alla Bbc.

Ore 15:10 Cina, 108 nuovi casi di contagio da Covid-19

Sono 108 i nuovi casi di Coronavirus registrati ieri in Cina – il numero più alto negli ultimi 35 giorni, ndr – di cui ben 56 sono relativi alla provincia nordorientale di Heilongjiang: tra questi 49 sono importati dalla Russia. Al conteggio effettuato fino a ieri nella suddetta provincia, diventata il fronte più caldo in Cina contro il Covid-19, i casi di infezione importata hanno raggiunto quota 247, con una persona dimessa dall’ospedale. Le città cinesi vicino al confine russo hanno rafforzato le misure di prevenzione e controllo dell’epidemia.

Ore 15:00 Il virologo Burioni: “Per Fase 2 servono tamponi, mascherine e app

Il virologo Roberto Burioni ha parlato dell’epidemia a “Che tempo che fa”: “Per fase 2 servono tamponi, mascherine e app per tracciare i cellulari. Quello che stiamo imparando da questo virus è che la contagiosità è molto superiore a quella che pensavamo e molta viene da persone che non hanno sintomi quindi tutti dobbiamo considerarci malati, tutti potremmo essere infettivi. Per questo quando usciremo, tutti dovremo portare le mascherine. E su questo dobbiamo cominciare a prepararci. Serve fare tamponi, tantissimi test, perché questa malattia può durare anche un mese. E poi servono le app per tracciare tutti i contatti”.

Ore 11:30 Fontana: “Presto il calo verticale del contagio”

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana è ottimista “Sono convinto, anche se i numeri sono ancora un po’ così, che presto inizierà la discesa verticale. Abbiamo fatto un periodo di discesa moderata, ma sono convinto che inizierà una discesa più intensa, più violenta e verticale e che si interromperà il contagio”.

Ore 08:00 Stati Uniti, oltre 22mila morti

Gli Stati Uniti hanno superato quota 22.000 morti per Coronavirus: i decessi sono esattamente 22.020, su 555.313 casi. Secondo i dati dell’università Johns Hopkins, sono stati 1.514 i morti nelle ultime 24 ore.

Coronavirus, gli aggiornamenti di domenica 12 aprile

Ore 19:00, Richeldi: “Le misure stanno funzionando”

Durante l’odierna conferenza stampa della Protezione Civile è intervenuto Luca Richeldi, membro del comitato tecnico scientifico: “Vorrei dare cautela sul dato del totale dei positivi. Sappiamo che il numero di test nel nostro paese sta aumentando di giorno in giorno. Questa misura è utile a livello epidemiologico e chiaramente aumenta il numero dei positivi. Ci sono tre dati che ci dicono in maniera affidabili come la pandemia sta impattando sul nostro servizio sanitario nazionale. Da una settimana i ricoverati calano ogni giorno e questo è il primo dato. Il secondo dato è quello delle terapie intensive, ed è il nono giorno di segno negativo. Questo è ormai un trend piuttosto affidabile, grazie al distanziamento sociale siamo riusciti a ridurre la pressione. Il terzo punto, nota sempre triste, è quello dei deceduti. Nelle ultime due settimane oggi è il giorno che registra la cifra più bassa. Mettendo insieme questi dati possiamo dire che le misure attuate sta avendo un forte impatto sulla diffusione del virus”

Ore 18:30, La Francia verso il lockdown fino al 10 maggio

Secondo quanto riporta Le Monde, il Presidente francese Macron, col previsto discorso alla nazione di domani sera, dovrebbe prorogare il lockdown transalpino almeno fino al 10 maggio. Presentando, inoltre, il piano di intervento per affrontare una crisi che ora dispiega i suoi effetti anche a livello economico. In Francia finora si contano 13.832 morti, con oltre 130 mila casi di contagi confermati.

Ore 18:10, Protezione Civile: il numero dei morti nelle ultime 24 ore (431) è il più basso dal 19 marzo

I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile parlano di un aumento dei malati (ovvero le persone attualmente positive) pari a 1984 unità (ieri erano stati 1996).
Oggi sono ricoverate in terapia intensiva 3343 persone, 38 meno di ieri. Sono ricoverate con sintomi 27847 persone, 297 meno di ieri.
Resta alto il numero delle vittime ma nelle ultime 24 ore sono morte 431 persone (ieri le vittime erano state 619), arrivando a un totale di decessi pari a 19899.
I guariti raggiungono quota 34211, per un aumento in 24 ore di 1677 unità (ieri erano state dichiarate guarite 2079 persone).

Ore 17:50, Il bollettino odierno della Lombardia: trend in riduzione

Questo il bollettino della Regione Lombardia con l’aggiornamento della situazione Coronavirus: 110 decessi nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 273) per un totale di 10.621 morti dall’inizio dell’epidemia. I contagiati sono attualmente 59.052, con un incremento di unità nelle ultime 24 ore (ieri +1.460). Sono attualmente ricoverati in terapia intensiva 1.176 pazienti, +2 rispetto a ieri. Sale di 1.405 il conto dei guariti, in totale 35.286. I tamponi effettuati sono stati 9.530 delle ultime 24 ore, per un totale complessivo di 205.832.

Ore 17:45, il Viminale diffonde i dati sui sanzionati nel weekend Pasquale

Il Viminale ha diffuso i dati per questo weekend di Pasqua, una due giorni destinata a prolungarsi anche domani per la Pasquetta, in cui la Polizia ha rafforzato i controlli su tutte le arterie stradali e ferroviarie. Finora sono state controllate 582.425 persone e 183.696 attività. Sono state sanzionate ben 23mila persone e 400 esercenti.

Ore 16:30 Inghilterra, Boris Johnson dimesso: “I medici mi hanno salvato la vita”

“Non posso ringraziarli abbastanza. Devo loro la mia vita”. Queste, con riferimento ai medici che l’hanno seguito durante la malattia, le prime parole del Primo Ministro Inglese Boris Johnson appena uscito, poche ore fa, dalla terapia intensiva del St. Thomas Hospital di Londra. Successivamente Johnson è stato dimesso in via definitiva dalla struttura. Continuerà il riposo a domicilio e non riprenderà immediatamente il lavoro.

Ore 16:00, In Europa il totale delle vittime arriva a quota 75mila

Secondo un calcolo effettuato dall’agenzia France Presse, sono ormai 75.000 le vittime del coronavirus in Europa. Il Vecchio Continente continua ad essere il più colpito dalla pandemia. L’80% del totale dei morti è stato registrato in Italia, Spagna e Gran Bretagna.

Ore 12, Il calendario di Conte per la riapertura di tutte le attività

La bozza allo studio che parte da metà mese e arriva fino a settembre. Circola questa ipotesi, una bozza iniziale di date su cui il Governo del premier Giuseppe Conte sta lavorando per trovare la soluzione migliore che compensi l’esigenza di riapertura delle attività con la sicurezza e la salute della cittadinanza. L’obiettivo è uscire gradualmente dal lockdown, prolungato al 3 maggio. Di seguito il calendario possibile di riapertura.
18 aprile: annuncio della riapertura di alcune aziende agricole e industrie (non tutte).
4 maggio: finisce la fase 1, sarà di nuovo permessa la circolazione dei cittadini ma con obblighi precisi, come mascherine e distanza di sicurezza. Per quel giorno prevista la riapertura di alcune attività commerciali come negozi tessili, di arredamento e d’abbigliamento con ingressi scaglionati, file lunghe e prenotazioni (no ai centri commerciali).
11-12 maggio: ipotesi di riapertura tribunali e uffici professionali.
18-25 maggio: riapertura di altre attività di ristorazione con distanze da rispettare in modo rigoroso, possibile anche la riapertura estetisti, parrucchieri e barbieri
31 maggio: ripartenza campionato di calcio e altri sport collettivi.
Giugno-luglio: riapertura centri sportivi ma solo per sport individuali o lezioni con basso assembramento. È l’inizio della fase 3.
Settembre: riapertura scuole superiori con divisione turni e lezioni online, ancora da decidere materne ed elementari.

Ore 9:10 Stato di calamità in tutti gli Usa

Il presidente degli Usa Donald Trump ha approvato la dichiarazione che pone tutti gli Stati della Nazione in “stato di calamità”. È la prima volta che accade nella storia americana. Negli Stati Uniti, secondo i dati della Johns Hopkins University, sono stati 1.920 i morti per Coronavirus nelle ultime 24 ore, portando il totale a superare i 20mila decessi.

Ore 8:30 Il Papa: “È l’ora più buia, ma non arrendiamoci”

Nel corso della messa pasquale nella Basilica di San Pietro, Papa Francesco ha detto: “È l’ora più buia, ma non arrendiamoci. Riconquistiamo il diritto fondamentale alla speranza”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 11 aprile

Ore 18:10 Il bollettino della Protezione Civile

Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha diramato i numeri della giornata di oggi in conferenza stampa. Sono 1.996 i positivi in più rispetto a ieri, per un totale di 100.269 casi attuali. I decessi salgono a 19.486, 619 in più rispetto alla giornata di ieri. Sono 32.534 invece le guarigioni, +2.079 nelle ultime 24 ore.

Ore 15:20 In Lombardia non riaprono le librerie

Con il nuovo decreto firmato ieri, Conte ha dato la possibilità a librerie e cartolerie di riaprire. Questo non succederà in Lombardia dove il commercio “è consentito esclusivamente negli ipermercati e nei supermercati”, si legge nella nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Attilio Fontana.

Ore 12:50 Il Commissario Arcuri esorta i cittadini “a non fare sciocchezze a Pasqua e Pasquetta”

“Rivolgo un appello ancora più accorato del solito ai nostri cittadini, nei prossimi giorni, domani Pasqua e Pasquetta, non fate sciocchezze, continuate e se possibile rafforzate il convincimento di seguire le previsioni che vi abbiamo dato. Non uscite, continuate a seguire i comportamenti che avete responsabilmente tenuto fino ad oggi, usate il cervello e il vostro enorme senso di responsabilità”. Queste le parole del Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, che poi, a proposito della Fase 2, ha aggiunto: “Metteremo alle spalle questa drammatica emergenza solo quando verrà scoperto un vaccino efficiente ed efficace. Non possiamo e non dobbiamo sbagliare i tempi dell’uscita dalla cosiddetta fase 1, col rischio che il contagio si ripresenti con la forza e la massa che finora siamo riusciti a contenere con danni forse ancora maggiori”.

Ore 11:30 Il Premier Conte scrive una lettera all’Avvenire e ringrazia la Chiesa

Il Premier Giuseppe Conte, in occasione delle festività pasquali, ha scritto una lunga lettera all’Avvenire ringraziando la Chiesa Italiana e lo stesso Pontefice sia per gli aiuti forniti in questa fase di emergenza, sia per aver dimostrato di aver compreso appieno la gravità della situazione in cui versa il Paese. Leggi qui l’articolo completo.

Ore 11:00 USA, nel Decreto di Trump previsti aiuti all’Italia

“Il Governo italiano ha richiesto l’assistenza degli Stati Uniti. Sebbene la responsabilità principale del governo degli Stati Uniti sia nei confronti del popolo americano, venire in aiuto dell’Italia aiuterà a combattere l’epidemia di Covid-19 e mitigherà l’impatto della crisi e allo stesso tempo dimostrerà la leadership degli Stati Uniti nei confronti delle campagne di disinformazione russa e cinese, ridurrà il rischio di nuove infezioni dall’Europa agli Stati Uniti e manterrà le catene di approvvigionamento”. Questo si legge in un Decreto firmato dal Presidente Trump, in cui si definisce l’Italia come uno degli alleati più stretti e di vecchia data. Gli USA forniranno apparecchiature e forniture mediche, oltre a mettere a disposizione il personale militare americano per la costruzione di ospedali da campo. Nel suo memorandum Trump ha anche autorizzato la sua amministrazione a sostenere la ripresa dell’economia italiana.

Ore 8:30, Coronavirus: i casi nel mondo

Secondo i dati raccolti sempre dalla John’s Hopkins University, i casi di contagio da Coronavirus in tutto il mondo sono 1.698.416. I decessi hanno abbattutto la soglia dei 100mila, ammontando complessivamente a 102.764.

Ore 8:20 Record di decessi negli USA: 2100 vittime nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti sono morte 2.100 persone e sono stati registrati 35.098 nuovi casi di contagio. Secondo i dati diffusi dalla John’s Hopkins University, i casi totali di infezione sfiorano ormai il mezzo milione: sono per la precisione 496.535. 170mila dei quali nel solo Stato di New York, la nostra Lombardia sostanzialmente. Complessivamente negli USA sono morte finora 18.586 persone.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdì 10 aprile

Ore 20:30 Conferenza stampa del premier Conte

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, come preannunciato, è intervenuto in conferenza stampa. Il tema principale è stato l’estensione del lockdown fino al 3 maggio, come prevedibile. Leggi qui l’articolo completo.

Ore 18:05, Il bollettino odierno della Protezione Civile

Nel consueto aggiornamento odierno della Protezione Civile, il commissario straordinario Angelo Borrelli ha fornito i seguenti dati: aumento dei malati (ovvero le persone attualmente positive) pari a 1396 unità (ieri erano stati 1195). Oggi sono ricoverate in terapia intensiva 3497 persone, 108 meno di ieri. Sono ricoverate con sintomi 28242 persone, 157 meno di ieri. I nuovi positivi sono al minimo rispetto al numero di tamponi fatti, il 7,4%. Il picco sostanzialmente c’è ancora, si è ancora sul plateau ma si avvicina il momento in cui i dati dovrebbero scendere. Ancora troppo alto il numero dei decessi, 570.

Ore 17:50 Vittorio Colao verso la presidenza della task force per la “ricostruzione”

Una task force che riunisca alcune delle eccellenze del Paese tra economisti, giuristi e scienziati. Con compiti larghissimi. Con deleghe ministeriali e un mandato preciso: ricostruire il Paese. Ed un Manager internazionale a presiedere il tutto: Vittorio Colao, ex amministratore delegato di Vodafone, sarebbe l’uomo scelto dal presidente del consiglio, Giuseppe Conte, per aiutare l’esecutivo ad affrontare la situazione di emergenza attuale.

Ore 17:45, Tragico il bilancio giornaliero nello Stato di New York

Stati Uniti: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 777 decessi nel solo Stato di New York. Complessivamente il Coronavirus ha causato la morte di ben 7.844 persone nello Stato della Grande Mela.

Ore 15:20 Premier Conte, in corso incontro con maggioranza

È in corso un incontro tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i capidelegazione della maggioranza di governo sul Dpcm, atteso già nel pomeriggio, che dovrebbe prorogare le restrizioni. Seguirà, come vi abbiamo già annunciato, una conferenza stampa. All’incontro, in corso da oltre due ore, partecipano anche i ministri dell’Economia Roberto Gualtieri e dello sviluppo economico Stefano Patuanelli.

Ore 14:10 Conte annuncia conferenza stampa

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte tramite i propri social ha voluto dare un chiarimento sulla posizione del Governo italiano per quanto concerne la vicenda Mes, annunciando una conferenza stampa, che si terrà presumibilmente entro le 14:30, in cui si soffermerà su questo argomento e su altre questioni importanti. Queste le sue parole: “Io ho una sola parola: la mia posizione e quella del governo non è mai cambiata e mai cambierà. Più tardi in conferenza stampa vi aggiornerò su questo e su altre importanti questioni che riguardano il nostro Paese. A più tardi”.

Ore 13:40, Mattarella ringrazia la Polizia

“L’emergenza sanitaria ha determinato un impegno straordinario delle forze di polizia, chiamate a vigilare sull’osservanza delle misure di contenimento del contagio da Coronavirus, ma anche a concorrere alle attività di sostegno, comunicazione e sensibilizzazione nei confronti dei cittadini. La vocazione alla prossimità e all’impegno sociale consente di cogliere tempestivamente i bisogni delle persone offrendo loro risposte costruttive e coerenti con i valori costituzionali”. Queste le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio per il 168° anniversario della nascita del Corpo di Polizia.

Ore 13:30 New York, la BBC pubblica le immagini riprese da un drone: fosse comuni

La BBC on line ha pubblicato le immagini aeree shock riprese da un drone, che raccontano dell’emergenza Coronavirus nell’area di New York. La zona di Hart Island, al largo del Bronx, è stata sostanzialmente adibita a fossa comune per le vittime da Covid-19. Le foto scattate dal drone mostrano 40 bare che sono state interrate ieri. Nei giorni scorsi il sindaco di New York aveva accennato alla possibilità di usare “cimiteri temporanei” fino a che la crisi fosse passata, e aveva in effetti menzionato Hart Island come “il luogo storicamente” adibito a quell’uso (l’area da oltre 150 anni viene utilizzata per seppellire chi non può permettersi funerali o posti al cimitero).

Ore 12:30 Papa Francesco: “Medici sono santi della porta accanto”

Papa Francesco durante la sua ultima omelia è tornato a parlare di Coronavirus. ‘Non posso lasciar passare questa messa senza ricordare i sacerdoti: sacerdoti che offrono la vita per il Signore, che sono dei servitori. In questi giorni ne sono morti più di 60 qui in Italia, nell’attenzione ai malati negli ospedali, anche con i medici, gli infermieri e le infermiere. Sono i santi della porta accanto”.

Ore 10:30 Coronavirus, i numeri nel mondo

Sono più di 1,6 milioni i casi di Coronavirus nel mondo. Gli ultimi dati della Johns Hopkins University parlano di 1.601.984 casi di Covid-19 a livello globale e di 95.731 morti con coronavirus. L’Italia resta il primo Paese per il triste bilancio di 18.729 morti confermato ieri, mentre gli Stati Uniti sono il primo Paese per numero di contagi, 466.033 stando alla Johns Hopkins University.

Ore 08:00 Eurogruppo, raggiunto accordo sulle misure

La riunione dell’Eurogruppo in videoconferenza è terminata con un accordo sulle misure volte ad affrontare le conseguenze della pandemia di Covid-19. “Messi sul tavolo i bond europei, tolte dal tavolo le condizionalita del Mes. Consegniamo al Consiglio europeo una proposta ambiziosa. Ci batteremo per realizzarla”, scrive in un tweet il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 9 aprile

Ore 18:30 I dati della Regione Lombardia:aumentano morti e contagi. Ma anche i tamponi effettuati.

L’Assessore Gallera ha fornito i dati odierni sulla Regione Lombardia: il bollettino parla di 300 decessi nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 238) per un totale di 10.022 morti dall’inizio dell’epidemia. I contagiati nella regione sono attualmente 54.802, con un incremento di 1.388 unità nelle ultime 24 ore (ieri 1.089). Sono attualmente ricoverati in terapia intensiva 1.236 pazienti, -21 rispetto a ieri. L’aumento di contagiati si spiega anche con il numero crescente di tamponi effettuati, che ha fatto dichiarare allo stesso Gallera che “i dati sono da considerarsi positivi”. La Lombardia è infatti passata dal farne 8.200 al giorno, ai 9.336 delle ultime 24 ore, per un totale complessivo di 176.953 tamponi effettuati.

Ore 18:25, Il bollettino odierno della Protezione Civile: meno pressione nei reparti di terapia intensiva, stabile la crescita dei contagiati

Come ogni giorno, la Protezione Civile ha diramato il bollettino nazionale sulll’emergenza Coronavirus. Questi i dati odierni, in cui si indica tra parentesi la differenza rispetto alla giornata di ieri e prima dei quali riportiamo il totale casi: 143.626 (+4.204) ed il totale dei tamponi totali effettuati: 853.369 (+‬46.244)

• Casi attuali: 96.877 (+1.615)
• Deceduti: 18.279 (+610)
• Dimessi/Guariti: 28.470 (+1.979)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.605 (-88)

Ore 18:00 Il Governo verso la proroga delle restrizioni fino al 30 aprile

Il Governo prepara il nuovo decreto che sarà valido fino al 30 aprile. Il premier, Giuseppe Conte, ha convocato i segretari di Cgil, Cisl e Uil – Landini, Furlan e Barbagallo – che ieri avevano sollecitato un incontro attraverso una lettera. Presenti anche i ministri Gualtieri, Speranza, Catalfo. E i rappresentanti di Confapi, Reteimprese, Alleanza cooperative, e Confimi imprese. Intanto il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, invia un messaggio a Confindustria:  “Il Governo ha le idee chiare: dobbiamo mettere in sicurezza la salute degli italiani. Con la salute a rischio, non c’è economia”.

Ore 16:30 Coronabond, la cancelliera tedesca Angela Merkel dice no

Nel corso di una riunione in videoconferenza del suo gruppo parlamentare Cdu-Csu, Angela Merkel ha ribadito la sua contrarietà all’opzione eurobond per affrontare l’emergenza . La cancelliera si è mostrata molto aperta alla solidarietà finanziaria della Germania ma ha rilevato che manca ancora “un’unione politica” per i Coronabond. La chiusura odierna della Germania segue quella già stabilita stamane dal Parlamento olandese che ha approvato 2 mozioni che esortano il governo a non accettare gli Eurobond.

Ore 16:00 Dopo Di Maio, anche Salvini respinge le illazioni della stampa tedesca. E contrattacca così.

“Gli Italiani devono essere controllati’ dalla Commissione europea… ‘La mafia aspetta soltanto una nuova pioggia di soldi da Bruxelles…’. Così oggi il giornale tedesco Die Welt. Vergognatevi. Vergognatevi e sciacquatevi la bocca quando parlate di Italia“. Lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini. “Vi siete arricchiti grazie a una moneta e a un’Unione utili solo alla Germania e adesso ci volete ‘controllare’ e dare lezioni? Meglio soli, liberi e forti come eravamo e come potremo tornare ad essere, che umiliati, controllati, impoveriti e male accompagnati”.

Ore 14:30 Gravina: “Il mondo del calcio deve farsi trovare pronto

Il presidente della Figc Gabriele Gravina si è espresso così riguardo ad una possibile ripresa dei campionati, nel post riunione con la commissione medica. “Se e quando dovessimo avere luce verde per una graduale ripartenza, il mondo del calcio si deve far trovare pronto”: queste le parole del numero uno della FIGC.

Ore 14:15 Die-Welt: “La mafia attende soldi da Bruxelles

Il quotidiano tedesco Die-Welt innesca una polemica GermaniaItalia: “Signora Merkel, rimanga incrollabile! La mafia sta aspettando i soldi da Bruxelles“. Dura e immediate la risposta del Ministro degli Esteri Di Maio: “Questo non è un gioco, non è una partita tra due o più Paesi. Le persone stanno morendo e l’Europa ha il dovere di rispondere. Serve un messaggio di unità e a chiederlo non è l’Italia, ma tutto il popolo europeo. Vergognoso, Berlino si dissoci”.

Ore 14:05 Conte: “Con l’ok degli scienziati si può iniziare la fase 2

Il premier Giuseppe Conte ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Bbc. Queste le sue parole. “Stiamo valutando quali settori potranno ricominciare la loro attività. Se gli scienziati daranno conferme potremmo iniziare ad allentare alcune misure entro la fine di aprile. Tornando indietro farei quello che ho fatto, la precisione però non è di questo mondo e non sono così arrogante da pensare che il governo italiano sia stato perfetto. Siamo comunque un sistema completamente diverso da quello cinese, ci tengo a dirlo, e se avessimo attuato certe norme prima del tempo, contro le libertà costituzionali, mi avrebbero forse preso per pazzo. L’Italia non ha sottovalutato l’emergenza, adottando musire efficaci e tempestive. Se non sarà questa l’occasione per dare vita a un nuovo progetto europeo, il rischio di fallimento è reale. Non permetterò che questa prospettiva si realizzi, c’è bisogno di una risposta economica e sociale europea. Servono risposte monetarie e fiscali contro la più grave crisi dalla Seconda Guerra Mondiale. Senza quest’ultime ci ritroveremmo un popolo italiano fortemente deluso, ma non solo loro. Direi a quel punto tutti gli europei”.

Ore 12:00 Berlusconi: “Il motore del Paese è fermo, serve liquidità”

Silvio Berlusconi ha parlato al Corriere della Sera. “Il motore del Paese è fermo, serve liquidità. Per questo a chi è stato costretto a fermarsi, agli autonomi, alle partite iva, ai professionisti, il governo avrebbe dovuto dare un reddito di almeno 1000 euro come avevamo proposto”.

Ore 11:00 Coronavirus, i numeri nel mondo

Sono arrivati a quasi 1,5 milioni i casi di contagio da coronavirus nel mondo. Secondo i dati della Johns Hopkins University, i casi positivi finora registrati ufficialmente sono 1.484.811, con 88.538 decessi e 329.876 guariti. Gli Stati Uniti sono al momento il Paese con il più alto numero di contagi, 432.132, con 14.817. L’Italia, con 139.422 casi di contagio confermati ufficialmente dal’inizio dell’epidemia ha il più alto numero di decessi, 17.669.

Ore 08:00 Conte: “Europa batta un colpo o dovremo fare da soli”

In un’intervista alla Bild il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è tornato a parlare dell’emergenza Coronavirus. “E’ nell’interesse reciproco che l’Europa batta un colpo, che sia all’altezza della sfida. Altrimenti dobbiamo assolutamente abbandonare il sogno europeo e dire che ognuno fa per sé”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 8 aprile

Ore 18:10 Il bollettino della Protezione Civile

Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, in conferenza stampa, ha diramato il bollettino della giornata di oggi. In totale i positivi sono 95.262, 1.195 rispetto a ieri. 552 i decessi di oggi, 26.491 il totale dei guariti. Record di guariti oggi con 2.099 in più rispetto alla giornata di ieri.

Ore 10:25 Russia, nuovo picco di contagiati: 1.175

Anche in Russia la situazione peggiora. I casi sono di Covid-19 ora sono 8.672. L’ultimo bollettino parla di 1.175 nuovi casi registrati ieri, incremento record da quanto è iniziata l’epidemia, mentre le vittime totali sono 63. .

Ore 10:00 Germania, 4 mila nuovi casi

Cresce il numero di contagiati in Germania per il secondo giorno consecutivo. Nelle ultime 24 ore sono 4003 i nuovi casi di Coroanvirus, per un totale di 103.228. I nuovi decessi sono 254 per un bilancio totale di 1.861.

Ore 9:30 Regno Unito, Johnson è stabile

Seconda notte in terapia intensiva per il premier britannico Boris Johnson. Come riferito dal sottosegretario britannico alla Salute, Edward Argar, il primo ministro rimane “in condizioni stabili” al St. Thomas’ Hospital di Londra. “Gli è stato dato dell’ossigeno ma non è in ventilazione” ha aggiunto Argar.

Ore 8:00 Usa, 1.939 morti in 24 ore

Sono 1939 i morti negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore a causa del Coronavirus. La John Hopkins University ha fornito il bilancio giornaliero: la situazione continua a peggiorare con il più alto numero di deceduti in giorno dall’inizio della pandemia. Sale a 12.722 il numero dei morti negli Stati Uniti.

Coronavirus, gli aggiornamenti di martedì 7 aprile

Ore 18:10 Il Bollettino della Protezione Civile

La Protezione Civile, come ogni giorno, ha diramato il bollettino nazionale riguardante l’emergenza Coronavirus. Questi i numeri: 

• Casi attuali: 94.067 (+880, +0,9%)
• Deceduti: 17.127 (+604, +3,7%)
• Dimessi/Guariti: 24.392 (+1.555, +6,8%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.792 (-106, -2,7%)
Totale casi: 135.586 (+3.039, +2,3%)

Il Commissario Straordinario Angelo Borrelli rileva come ci sia stato un calo dei contagi significativo: è stato l’incremento più basso dallo scorso 10 marzo. Purtroppo i morti sono ancora molti: 604. Ma aumentano i guariti (1555) e la flessione nei valori sui contagi e sulle persone in ospedale oggi finalmente può dirsi netta. Da sottolineare come secondo quanto riporta la Protezione Civile, sono stati effettuati 33.713 tamponi nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 755.545 tamponi.

Ore 15:00 Arcuri: “Nessun liberi tutti imminente”

Domenico Arcuri, commissario straordinario all’emergenza, ha dichiarato: “Non c’è nulla di più sbagliato di pensare a un imminente liberi tutti. Non siamo a pochi passi dall’uscita dell’emergenza, da una ipotetica “ora X” che ci riporterà alla situazione di prima. Anche perché dobbiamo gestire con molta attenzione il passaggio dalla fase 1 alla fase di 2″

Ore 15:00 Italia, oltre 10mila sanzioni nella sola giornata di ieri per violazioni delle norme comportamentali

Ieri le forze di polizia, impegnate sul territorio per accertare che tutti rispettino la quarantena imposta dalle norme governative, hanno fermato ben 271.675 persone e verificato 94.129 tra attività ed esercizi commerciali. Le persone sanzionate per non aver rispettato le misure sugli spostamenti sono state 10.375, mentre sono 60 quelle denunciate per dichiarazione del falso nell’autocertificazione.

Ore 14:45 I dati sul Coronavirus nel mondo

Sempre secondo i dati della John’s Hopkins University, sono 75.538 le morti per Coronavirus nel mondo. Il maggior numero di vittime si registra in Italia (16.523), seguita dalla Spagna (13.798) e dagli Stati Uniti (10.993)., che purtroppo sono in grande rimonta in questa triste classifica.

Ore 13:30 Le parole del Commissario starordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri

“Non c’è nulla di più sbagliato di pensare a un imminente liberi tutti. Non siamo a pochi passi dall’uscita dell’emergenza, da una ipotetica ora X che ci riporterà alla situazione di prima. Anche perché dobbiamo gestire con molta attenzione il passaggio dalla fase 1 alla fase di 2”. Queste le parole in conferenza stampa di Domenico Arcuri, commissario straordinario all’emergenza Coronavirus.

Ore 12:00 Il Giappone dichiara lo stato d’emergenza

Il governo del Giappone ha comunicato lo stato d’emergenza per sette dello otto regioni: toccherà ai governatori regionali decidere se applicare il lockdown.

Ore 10:00 Italia, ecco quando può finire il lockdown

Il Lockdown può terminare il 4 maggio. Secondo il Corriere della Sera, a metà aprile il Governo concedera il via libera ad alcuni settori dell’imprenditoria per tornare a lavorare, mentre bisognerà aspettare almeno un altro paio di settimane per uscire liberamente.

Ore 8:30 USA, altri 1150 morti e 368 mila casi totali

La situazione negli Stati Uniti continua ad aggravarsi. Secondo gli ultimi dati della Johns Hopkins University, sono 1150 le persone decedute nelle ultime 24 ore per un totale di 10989. I contagi superano quota 368 mila con gli USA che restano la nazione con più casi nel mondo.

Ore 7.50 Cina, per la prima volta nessun morto in 24 ore

Buone notizie dalla Cina. Per la prima volta dal 23 gennaio, il paese asiatico ha fatto registrare l’assenza di decessi.

Coronavirus, gli aggiornamenti di lunedì 6 aprile

Ore 21.40: Il Primo Ministro inglese Boris Johnson è stato trasferito in terapia intensiva.

Ore 18:10 Il bollettino della Protezione Civile

Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, nel corso della conferenza giornaliera, ha diramato i numeri della giornata odierna. Sono 93.187 i positivi in totale, 1.941 in più di ieri; 636 i decessi di oggi. Il totale dei guariti è di 22.837, 1.022 più di ieri.

Ore 14:00 Record di multe nel weekend: controlli rigidi a Pasqua

La maggior parte degli italiani sta offrendo un comportamento esemplare dinanzi al mondo per arginare la diffusione del Coronavirus, ma c’è ancora tanta, troppa gente che continua a non rispettare le regole. Nello scorso weekend, in Italia, si è registrato infatti un record di multe: oltre 20mila. Nonostante si sia ridotto il numero dei controlli, le sanzioni sono aumentate rispetto ai giorni precedenti. Purtroppo alcuni parchi in tutta Italia sono stati presi d’assalto, ed è per questo che in vista del prossimo weekend (soprattutto i giorni di Pasqua Pasquetta) ci sarà un controllo senza precedenti. Verranno organizzati veri e propri check point nelle aree strategiche e in prossimità di tangenziali e autostrade.

Ore 13:30 Wuhan riparte: il 90% delle aziende è a lavoro

Il Coronavirus a Wuhan, per ora, non ha dato segni di poter tornare. La raccomandazione di restare a casa il più possibile, per chi può, e di distanziarsi una volta che si è per strada, resta. Tuttavia le imprese sono di nuovo al lavoro e la ripresa è più rapida e migliore del previsto. Nelle 48 ore appena trascorse, quelle del ritorno alla normalità, le grandi imprese che hanno nuovamente dato il via alla propria produzione è vicina al 97,2%. Per quanto concerne le società di servizi ci si attesta comunque a un più che positivo 93,2%.

Ore 12:30, Coronavirus, sono 87 i medici deceduti

Sale a 87 il numero dei medici morti nel corso dell’epidemia di Covid-19. Aumenta anche il dato ufficiale degli operatori sanitari contagiati, diffuso ogni sera dall’Istituto Superiore di Sanità (ieri ammontava a 2629).

Ore 11:30, Spagna, i numeri iniziano a calare

La Spagna nelle ultime 24 ore ha fatto registrare 637 nuovi decessi correlativi all’infezione da Coronavirus. Si tratta della cifra più bassa dal 24 marzo a oggi, con il totale delle vittime che sale però a 13.055. Incoraggiante anche il numero dei contagi: i casi registrati nelle ultime 24 ore sono 4.273 (un incremento inferiore rispetto a quello di ieri, quando i nuovi casi erano stati 6.023).

Ore 10:30, Stati Uniti, oltre 1.200 morti in 24 ore

Sono più di mille e duecento le persone che hanno perso la vita nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti a causa del Covid-19. Lo rende noto la Johns Hopkins University, aggiornando a 9.643 il numero dei morti. Sono invece 337.620 le persone contagiate dal coronavirus negli Stati Uniti.

Ore 08:00, Gran Bretagna, ricoverato Boris Johnson

Il premier britannico Boris Johnson è stato ricoverato in ospedale per una serie di esami. Il primo ministro è risultato positivo al Coronavirus e mostra sintomi da 10 giorni.

Coronavirus, gli aggiornamenti di domenica 5 aprile

Ore 22:20, Gran Bretagna, il messaggio della Regina Elisabetta II alla nazione

Evento più unico che raro, la Regina d’Inghilterra Elisabetta II ha parlato ai sudditi in diretta televisiva. I precedenti di una modalità di comunicazione del genere si erano visti solo in occasione della Guerra del Golfo e alla morte di Lady Diana. Ecco le sue parole: “Quelli che verranno dopo di noi potranno dire che i britannici di questa generazione sono stati forti come ogni altra. Negli anni a venire ognuno sarà in grado di essere orgoglioso per come ha risposto a questa sfida. Alla quale i britannici hanno reagito con le doti di auto-disciplina e tranquilla risolutezza condita di buon umore che ancora caratterizzano questo Paese. Mi rivolgo a voi, in quello che so essere un momento sempre più impegnativo. Un momento di rottura nella vita del nostro Paese, che ha portato lutto ad alcuni, difficoltà finanziarie a molti ed enormi cambiamenti nella vita quotidiana di tutti. Voglio ringraziarvi tutti per l’impegno, quello che facciamo è prezioso, il duro lavoro ci riporterà a vivere tempi normali. Voglio ringraziare tutti quelli che stanno a casa e proteggono chi è più debole. Insieme combatteremo questo male, se staremo uniti e risoluti ne usciremo”.

Ore 18:30, Borrelli: “Sono stato frainteso sull’utilizzo delle mascherine

“Per l’ennesima volta sono stato frainteso. Innanzitutto l’ordinanza della Lombardia va rispettata, poi io non ho mai negato l’importanza della mascherina nei luoghi più rischiosi. Io non la indosso qui nella sede della Protezione Civile perché riesco a mantenere la distanza di sicurezza. Nel nostro Paese si è avviata una fiorente attività produzione di mascherine ad uso della popolazione. L’Iss sulle mascherine chirurgiche ha ricevuto richieste, le ha autorizzate. Le produzioni che si sono avviate ne renderanno possibile la fornitura a tutta la popolazione”.

Ore 18:05 I dati a livello Italia nella conferenza stampa di Borrelli

La curva del contagio è in calo. Questo emerge dalla conferenza stampa del Capo della Protezione Civile Borrelli, che ha fornito ovviamente gli aggiornamenti sugli altri items oggetto di analisi. Oggi i nuovi casi sono 4.316, 489 in meno di ieri. E per la prima volta il trend di crescita scende a 3,5%. Si contano 525 vittime per un totale di 15.887, ma di morti ieri se ne contavano 681. Resta sostanzialmente stabile il numero delle persone che in questo momento sono affette da Covid-19: oggi sono 2.972 in più, dato leggermente in crescita rispetto a 24 ore fa. Per la prima volta scende il numero delle persone ricoverate nei reparti Covid-19, che sono 61. Anche il numero dei ricoverati in terapia intensiva è in calo, per il secondo giorno consecutivo: -17 rispetto a 24 ore fa.

Ore 17:50 I dati della Regione Lombardia nelle parole dell’assessore Gallera

Nella Regione Lombardia i positivi sono 50.455, 1.337 in più rispetto a ieri. I tamponi sono passati da 6.826 di ieri agli 8.107 di oggi (anche a operatori sanitari e medici delle Rsa). Solo 7 i nuovi ricoverati, con un totale di 12.009. I positivi in isolamento volontario a casa sono invece in tutto 14.798. In terapia intensiva ci sono 1.317 pazienti, 9 in meno rispetto a ieri, e crescono i dimessi: più 184 rispetto a ieri, col totale che sale a 28224. I decessi totali e ufficiali sono 8.905: 249 nelle ultime 24 ore, cioè 96 in meno del giorno prima (345). Leggendo i dati, l’assessore Gallera ha commentato: “La drammatica verità è che il numero reale è sicuramente più ampio, sul territorio, nelle Rsa per anziani, perché si riferisce alle persone decedute che avevano fatto il tampone”. Sulla preoccupante situazione di Milano, che oggi registra 411 nuovi contagiati in più a cui si aggiungono altri 171 in tutta l’area metropolitana, Gallera ha aggiunto: “Qui lo sforzo deve essere più determinato, bisogna uscire solo protetti per non infettare o non essere infettati”.

Ore 17:00 Il premier Conte: “Impossibile dire quando finirà il lockdown”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato in un’intervista a Nbc News, affermando come sia impossibile, ora, prevedere quando finirà il lockdown nel nostro Paese. Leggi qui l’articolo completo.

Ore 16:30 Stati Uniti, preoccupa il bilancio dei decessi: oltre 2500 nelle ultime 48 ore

Allarmanti i dati negli Stati Uniti a causa del Coronavirus. Nelle ultime quarantotto ore, secondo la John’s Hopkins University, i morti sono stati oltre 2500, per un totale di 8503. I casi di contagio accertati al momento sono invece 312.245.

Ore 13:30 I dati del contagio e dei decessi in Italia e nel mondo

Secondo i dati diffusi da worldometers, le 5 nazioni maggiormente colpite dal Coronavirus sono, nell’ordine: Stati Uniti, Spagna, Italia, Germania e Francia. Ecco i dati aggiornati dall’Istituto.

Stati Uniti: 311,367 casi totali; 280 nuovi casi; 8454 deceduti.

Spagna: 139, 759 casi totali; 4591 nuovi casi; 12,418 deceduti.

Italia: 124,632 casi totali; 15,632 deceduti.

Germania: 96,108 casi totali; 1444 deceduti.

Francia: 89,953 casi totali; 7560 deceduti.

Ore 12:30 Domenica delle Palme, l’omelia di Papa Francesco

Papa Francesco ha celebrato per la prima volta in streaming da un San Pietro vuoto la messa della Domenica delle Palme. “Il dramma che stiamo attraversando ci spinge a prendere sul serio quel che è serio, a non perderci in cose di poco conto. Cerchiamo di contattare chi soffre, chi è solo e bisognoso. Non pensiamo solo a quello che ci manca, ma pensiamo al bene che possiamo fare”.

Ore 10:40 Anche la Toscana rende obbligatorie le mascherine

“Abbiamo deciso di distribuire tramite i Comuni 10 milioni di mascherine gratuitamente ai cittadini della Toscana. Si tratta quasi di tre mascherine a testa. Abbiamo ordinato altre dieci milioni di mascherine. Vogliamo dare continuità a questa iniziativa di prevenzione primaria, in linea con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. A causa dei troppi assembramenti, oggi farò un’ordinanza che rende obbligatorio l’uso della mascherina all’esterno delle abitazioni”. Queste le parole del Governatore della Toscana Enrico Rossi in un post su Facebook. La regione del Dolce Stil Novo dunque segue l’esempio della Lombardia sull’obbligatorietà del supporto protettivo per sè stessi e per gli altri.

Ore 10:30 Coronavirus, i numeri a livello mondiale

Nel mondo sono 1.203.099 i casi di coronavirus confermati. Il numero di morti è 64.774. E’ quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University.

Ore 9:00 Spagna, calo di decessi per il terzo giorno consecutivo

Sono in calo, per il terzo giorno consecutivo, i decessi da Coronavirus in Spagna. I morti sono stati infatti 674 morti nelle ultime 24 ore, cioè 135 meno di ieri, ed in generale il numero più basso degli ultimi 9 giorni. Complessivamnente i morti sono 12.418 su un totale di 130.759 casi. I nuovi contagiati, nelle ultime 24 ore, sono 6.023.

Ore 9:00 Speranza: “La situazione resta drammatica”

In una intervista a La Repubblica e al Corriere della Sera, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato: “Dobbiamo dire la verità. La situazione resta drammatica. L’emergenza non è finita, il pericolo non è scampato. Ci aspettano mesi ancora difficili. Il nostro compito è creare le condizioni per convivere con questo virus, almeno fino a quando non avremo il vaccino o una cura”.

Ore 08:00 Lombardia, obbligo di mascherina o sciarpa: il sindaco di Milano Sala ritiene disorientante l’indicazione

In Lombardia si potrà uscire di casa solo indossando la mascherina o comunque una protezione su naso e bocca come una sciarpa: è quanto prevede la nuova ordinanza, in vigore da al prossimo 13 aprile. A tal proposito il sindaco Sala ha posto in essere una sorta di polemica con la Regione Lombardia, dichiarando su Facebook: “Da oggi per uscire dobbiamo indossare una mascherina o al limite un foulard o una sciarpa. Lasciatemi dire che è un po’ disorientante ricevere questa disposizione dalla Regione Lombardia e sentire Angelo Borrelli, il capo del Dipartimento della Protezione Civile, persona che stimo, dire io non metto mascherina ma mi terrò distanza. Io rimarrò fedele a quanto detto dall’inizio le direttive vanno applicate e quindi dico le applichiamo. Ora va regolamentato il prezzo delle mascherine nelle farmacie”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 4 aprile

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Nel corso della conferenza stampa giornaliera, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha reso noto il bollettino di oggi: sono 681 i decessi, in costante calo rispetto ai giorni passati, 88.274 i positivi ovvero 2.886 in più rispetto a ieri. I guariti di oggi sono, invece, 1.238.

Ore 15:00 Morto agente della scorta di Conte

Nelle scorse ore è deceduto a Roma Giorgio Guastamacchia, sostituto commissario della Polizia di Stato; era un componente della scorta del Premier Conte. Aveva 52 anni ed è morto a causa di una polmonite da Covid-19, lasciando una moglie e 2 figli.

Ore 14:00 Il Sindaco Sala: “Troppa gente in giro”

Il Sindaco di Milano, nella consueta diretta Facebook giornaliera, ha dichiarato: “C’è troppa gente in giro, obiettivamente. Stamattina ho convocato il capo della polizia locale alle 9, chiedendogli più controlli, e la stessa richiesta l’ho fatta al prefetto. Mettiamoci d’accordo il gioco del momento non è guardia e ladri, anche perché le guardie non sono sufficienti per controllare i comportamenti di 1 milione e 400mila persone”.

Ore 12:00 Il direttore generale dell’OMS: “Più di un milione di casi confermati”

“Sono più di un milione i casi confermati di Coronavirus”. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha parlato in conferenza stampa: “Sappiamo che non è solo una crisi sanitaria, ma anche sociale ed economica. Le restrizioni imposte in tutte il mondo impongono un prezzo molto pesante, ma alla fine la ricetta migliore anche a livello economico è quella di attaccare il virus con misure che puntino a isolare e tracciare ogni contatto. Se i Paesi dovessero allentare la presa troppo presto, il virus potrebbe tornare e l’impatto economico potrebbe essere ancora più duro e prolungato”.

Ore 11.40 Il Ministro Speranza: “Ancora niente vaccino: la soluzione è il distanziamento sociale”

Roberto Speranza, Ministro della Salute, ha rilasciato alcune dichiarazioni a RaiNews: “La ricerca sta facendo tutto il possibile ma non è disponibile un vaccino, né una terapia certa. La vera soluzione è il distanziamento sociale, l’unica arma che tutti i governi del mondo stanno mettendo in campo per ridurre la diffusione del contagio. Dobbiamo insistere su questa strada. Gli atteggiamenti sbagliati o immaginare che la battaglia sia vinta rischiano di compromettere i tanti sacrifici fatti. I decreti non bastano, serve il contributo di ogni cittadino”.

Ore 11:30 USA, a New York oltre 3000 decessi

Continua a salire il numero di decessi negli Stati Uniti. Secondo i dati della Johns Hopkins University nelle ultime 24 ore il numero di morti sarebbe 1480, per un totale di 7406. Ma non è ancora finita: i casi accertati sono 274mila. Lo stato più colpito resta New York: il numero dei morti è raddoppiato nelle ultime 72 ore arrivando a toccare quota 3000 decessi.

Ore 10:00 Burioni: “In Italia stima di 6 milioni di infettati. Ripresa del calcio? Impossibile prevedere quando”

Il virologo Roberto Burioni ha parlato a Tuttosport trattando le tematiche del Coronavirus e del calcio: “Italia, segna il 4-3! – le sue parole – C’è stato un primo tempo drammatico, nei 15 minuti iniziali abbiamo preso 3 gol. Poi la squadra si è messa a giocare e abbiamo realizzato il 3-1, il 3-2 e il 3-3. Ora dobbiamo vincere e per questo bisogna restare a casa. Siamo ancora nella fase 1. Ritornare in campo? Impossibile prevedere quando. L’Imperial College di Londra stima che gli infettati in Italia non siano lontani dai 6 milioni. Il vaccino? Forse entro fine anno”.

Ore 9:00 Negli USA oltre 7000 morti. Trump si esprime sul lockdown

Negli Stati Uniti sono oltre 7 mila i morti a causa del Coronavirus con un aumento di oltre 1000 decessi in un solo giorni. Intanto il presidente Trump ha fatto sapere che la decisione sul lockdown spetta autonomamente ai governatori dei singoli stati.

Ore 8:20 L’OMS lancia l’allarme: “Sempre più giovani si ammalano o muoiono”

Sono sempre più le persone sotto i 60 anni che si ammalano e muoiono a causa del Coronavirus. Secondo quanto riferito da Maria Van Kerkhove, responsabile tecnico del programma per le emergenze dell’OMS, il numero dei giovani colpiti dal Covid-19 è in crescita.

Ore 8:00 La Cina commemora le vittime

La Cina si è fermata 3 minuti per onorare la memoria delle oltre 3.300 vittime del Coronavirus. L’intero paese si è fermato alle 10 (le 4 in Italia) per ricordare le persone scomparse a causa della pandemia: risuonati sirene e clacson di auto. Bandiera a mezz’asta in tutta la Cina, mentre il presidente Xi Jinping e i vertici di Partito comunista e governo, hanno tenuto una cerimonia nella città di Pechino.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdì 3 aprile

Ore 18:40, Antonelli in conferenza stampa:”Il picco non si è ancora esaurito”

“Il picco non si è ancora esaurito. La tendenza in calo a cui stiamo assistendo è il frutto di quel che è accaduto nelle ultime tre settimane”. Queste le parole di Massimo Antonelli, il direttore della terapia intensiva del Gemelli e membro del Comitato tecnico scientifico, presente in conferenza stampa alla Protezione Civile.

Ore 18:20 I dati della Protezione Civile: aumentano i contagi, stabili i decessi

I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile parlano di un aumento dei malati, cioè delle persone attualmente positive, pari a 2.339 unità: negli ultimi tre giorni erano stati 2.107, 2.937 e 2.477 nella giornata di ieri. Rimane stabile anche il numero delle vittime, che ancora non accenna a rallentare. Nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 766 persone (ieri le vittime erano state 760), arrivando a un totale di decessi pari 14.681. Anche le persone guarite restano sugli stessi livelli e raggiungono quota 19758, per un aumento in 24 ore di 1480 unità (ieri erano guarite 1431 persone). Stabile anche il numero dei tamponi effettuati.

Ore 17:45, Record di morti in un singolo giorno nello Stato di New York: 526 decessi

Nel suo briefing quotidiano il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo ha diramato il bollettino dei casi di cintagio e di decessi del suo Stato. Nelle ultime 24 ore nello Stato di New York sono morte 526 persone per Coronavirus: è record per un singolo giorno. In totale negli USA ora ci sono 102.863 casi positivi, con quasi 3.000 decessi e oltre 14 mila pazienti ricoverati.

Ore 17:40, i dati della Lombardia: aumentano i positivi ma Gallera chiarisce: “Abbiamo effettuato molti più tamponi: gli sforzi stanno producendo risultati”

Sono 1.455 le persone risultate positive al Coronavirus in Lombardia nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, nel corso del consueto aggiornamento quotidiano sulla regione più colpita d’Italia. Ieri l’incremento era stato di 1.292 casi, ma, specifica l’assessore, “abbiamo processato molti più tamponi rispetto a ieri”. Sono invece 351 i pazienti affetti dal Covid-19 che nelle ultime 24 ore hanno perso la vita. Nel giorno precedente i decessi erano stati 357. Dall’inizio dell’emergenza i morti sono 8.311. Gallera ha poi proseguito: “I numeri in Lombardia sono confortanti, si è arrestata la crescita e siamo in una fase di stabilizzazione che tende a ridursi.Tra i pronto soccorso c’è chi ha avuto una riduzione molto significativa, chi lieve, ma è costante. I nostri ospedali stanno iniziando a respirare e i dati evidenziano che il nostro sforzo sta producendo risultati”.

Ore 16, Regno Unito, Boris Johnson prosegue il suo auto-isolamento

“Sebbene mi senta meglio, e abbia trascorso i miei sette giorni d’isolamento, ho ancora la febbre e quindi, nel rispetto delle indicazioni del Governo, devo continuare a restare in auto-isolamento, fino a che questo stesso sintomo non passerà. Continuiamo però chiaramente a lavorare, tutto il tempo, per sconfiggere il virus”. Queste le parole del Primo Ministro inglese Boris Johnson attraverso i social dalla sua residenza di Downing Street a Londra.

Ore 14:00 Borrelli precisa: “Mai parlato di date”

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è tornato sulle dichiarazioni di questa mattina e ha corretto il tiro ai microfoni di Rai Sport 1: “Nell’intervista ho chiaramente detto di non voler dare date e ho ribadito ancora una volta che l’inizio della nuova fase dipenderà dai dati e dall’analisi degli scienziati”.

Ore 14, Il Governatore della Lombardia Fontana: “Il trend è positivo”

“Anche oggi il trend dei dati è rimasto nella stessa positiva linea. Continua ad essere in pianura la linea dei contagi. Non ha impennate, fortunatamente. Ora speriamo che inizi a scendere. Sono passati 4 o 5 giorni di costante pianura e nei prossimi”. Queste le ultime dichiarazioni del Governatore lombrado Attilio Fontana sulla situazione nella regione. Sono in arrivo i test sierologici oggetto di una precedente polemica col sindaco Sala.

Ore 12:05, la Spagna ha superato l’Italia come numero di contagiati

In Spagna continuano ad aumentare incessantemente i contagi da Coronavirus: sono ormai 117.710, un numero al momento superiore a quello dell’Italia. I decessi -riporta il quotidiano El Pais riprendendo i dati del Ministero della Sanità, ndr – sono 10.935 dall’inizio dell’epidemia, con un aumento di 932 in 24 ore. Sono oltre 56mila i malati ricoverati in ospedale.

Ore 9:10 Borrelli: “A casa anche il primo maggio”

Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla trasmissione radiofonica Radio Anch’io su Radio 1. Rispondendo alla domanda se anche l’1 maggio proseguirà la situazione di quarantena, Borrelli ha detto: “Credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. L’orizzonte temporale resta quello del 13 aprile come annunciato dal Presidente del consiglio. Ogni decisione sulle misure restrittive e sull’eventuale fase 2 spetterà dunque al governo che, come sempre, si avvarrà delle indicazioni del comitato tecnico-scientifico. Dovremo stare in casa per molte settimane. Cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze”. Si prevede che la fase 2 possa realisticamente iniziare il 16 maggio.

Ore 8:50, Secondo nuovi studi, il Coronavirus resisterebbe nell’aria per almeno 3 ore

Secondo gli studi più recenti il Coronavirus resisterebbe in aerosol nell’aria per almeno 3 ore. A riferirlo è uno studio del New England Journal of Medicine. In un altro esperimento effettuato al Massachusetts Institute of Technology è stato altresì dimostrato che il Covid-19 viaggia fino a 7-8 metri con uno starnuto potente.

Ore 08:00 Coronavirus, superata quota 1 milione di casi

Sono più di un milione i casi di coronavirus e oltre 53.000 i morti nel mondo. Il bilancio aggiornato della Johns Hopkins University parla di 1.016.128 persone che a livello globale hanno contratto la Covid-19 e di 53.146 morti con coronavirus. Gli Stati Uniti restano primi per numero di casi, 245.540, l’Italia per il triste bilancio di 13.915 morti con coronavirus.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 2 aprile

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Il capo della Protezione Civile Borrelli ha reso noto il bollettino per la giornata di oggi. Sono 2.477 i nuovi casi, 760 i decessi odierni. Sono, invece, 18.278 i guariti: 1.431 più di ieri.

Ore 14:10 Oms: vicini al milione di contagi nel mondo

Secondo i dati forniti dall’Oms i contagi totali nel mondo sarebbero vicini al milione: 932934 sono infatti le persone che hanno finora contratto il Coronavirus.

Ore 12:30 La polemica del sindaco Sala: “Perché in Lombardia niente test sugli anticorpi?

È polemica sull’utilizzo dei test per scovare gli anticorpi del Coronavirus. Il sindaco Sala, insieme ai sindaci del PD della Regione Lombardia, ha chiesto infatti alla medesima istituzione del territorio, “perchè i test siano oggi già fatti in Veneto ed Emilia-Romagna ed in Lombardia ancora no. E se verranno fatti e con che modalità. Il punto che più mi sta a cuore sono questi test per gli anticorpi perché permettono di definire se una persona è stata colpita dal virus, magari inconsapevolmente e quindi per un certo periodo di tempo è immune”.

Ore 11:50 Si aggrava la situazione della Spagna: già oltre i 10mila morti

Drammatica la situazione in Spagna. Sono 950 i morti in sole 24 ore, che portano il totale delle vittime a 10.003. In crescita anche i contagi da Covid-19, 8.102 nuovi casi nelle ultime ore per un totale di 110.238. Questo il bollettino riferito dalle autorità spagnole.

Ore 10:55 In Italia in arrivo entro fine anno il vaccino contro il Covid-19

“Sul vaccino siamo abbastanza avanti. Abbiamo una cinquantina di laboratori al lavoro nel mondo con vari tipi di approccio, entro fine anno sapremo se almeno uno di questi ha la probabilità di arrivare in porto. Ci sono interessi economici rilevanti, quindi grande competizione. Non avremo però quantità infinite, almeno all’inizio. Per questo occorrerà individuare i gruppi che hanno più bisogno, come anziani e operatori sanitari”. Queste le parole di Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri di Milano, in un’intervista a Qn.

Ore 10:15, Il Presidente filippino tuona: “Sparate a chi esce”

Il presidente filippino, Rodrigo Duterte, ha ordinato alle forze dell’ordine di sparare ai trasgressori delle misure prese per contrastare l’epidemia di Coronavirus. Essendosi verificati casi di persone che abbiano attaccano i medici e gli operatori sanitari con sostanze chimiche tossiche, versandole sui trasgressori oppure costringendoli a berle, Duerte ha specificato: “I miei ordini alla polizia, ai militari e nei villaggi, sono, nel caso in cui si verifichino problemi o una situazione di timore per la propria vita, di uccidere i trasgressori”.

Ore 8:30 Conte: “Presto nuovo decreto per economia

Intervistato dal Fatto quotidiano, il premier Giuseppe Conte avverte che non c’è ancora una decisione per il dopo: si entrerà nella fase 2 solo quando gli esperti lo diranno e solo a partire da alcuni settori. Sostanzialmente ribadendo quanto già detto in conferenza stampa (clicca qui per l’articolo completo). Quanto alle misure economiche, Conte torna sul decreto per assicurare liquidità alle imprese – che potrebbe essere presentato già venerdì prossimo – e poi sul varo, che si auspica prima di Pasqua, di una sorta di manovra di nuove misure rilevanti.

Ore 8 In Corea scende ancora il numero dei contagi

Il numero dei nuovi contagi da Covid-19 registrati in Corea continua a scendere. A riferirne sono state le autorità locali che ieri hanno registrato solo 89 nuovi casi. Il numero totale delle infezioni accertate nel paese è di 9.976.

Ore 7:45, Coronavirus: quasi 1 milione il numero di contagiati nel mondo

937.567. A tanto ammonta il numero di casi di contagio da Coronavirus nel mondo. Il dato è del Coronavirus Resource Center della John’s Hopkins University. I decessi legati al Covid-19 sono 47.256, mentre sono 194.311 le persone ricoverate con sintomi della malattia.

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 1 aprile

Ore 18:15 La conferenza stampa del Capo della Protezione Civile Borrelli

La Protezione Civile ha diramato il bollettino ufficiale di oggi, mercoledì 1° aprile. I contagiati per Coronavirus salgono a quota 80.572, con un incremento di 2937 unità nelle ultime 24 ore. I decessi, in totale, sono 13.155, di cui 727 nelle ultime 24 ore. Sono 16.847 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1118 in più di ieri.

Ore 18:00 Tennis, annullato il torneo di Wimbledon

Salta ufficialmente l’edizione 2020 di Wimbledon. Per la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, il torneo del Grande Slam viene annullato. La 134esima edizione, inizialmente in programma dal 29 giugno 2020, è stata spostata dal 28 giugno all’11 luglio 2021.

Ore 16:45 Raddoppiati i morti al Nord: Bergamo segna il +400%

Nei primi 21 giorni di marzo al Nord i decessi sono più che raddoppiati rispetto alla media 2015-19. Uno studio dell’Istat, che tiene conto di 1.084 comuni, evidenzia in particolare la situazione di Bergamo, dove i decessi sono quasi quadruplicati: “da una media di 91 casi nel 2015-2019 si è passati a 398 nel 2020”. “Incrementi della stessa intensità, quando non superiori interessano la maggior parte dei comuni della provincia bergamasca”.

Ore 16:35 Germania proroga delle misure restrittive

La Germania vuole prorogare fino al 19 aprile le misure di contenimento per bloccare la diffusione del Coronavirus. È quanto emerge dalla conference call tra la cancelliera Angela Merkel, il governo federale e i ministri-presidenti dei Laender tenutasi oggi. Nella teleconferenza si è parlato di una nuova proposta di decreto da parte del governo, che dovrà essere approvata nei prossimi giorni. Ai cittadini “è richiesto di continuare a ridurre ad un minimo assoluto il contatto con le altre persone, in linea con le regole già in vigore”.

Ore 16:00 Negli Stati Uniti raddoppiato il numero di morti nelle ultime 72 ore

Sono 4000 i morti per il Coronavirus negli Stati Uniti, di cui 1550 solamente a New York. Secondo gli ultimi dati elaborati dalla Johns Hopkins University, sono 190.000 i contagiati mentre il numero dei deceduti è raddoppiato in meno in 72 ore.

Ore 12:00 Il Ministro della Salute, Speranza: “Misure prorogate sino al 13 aprile”

La decisione del Governo è di “prorogare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate“. Lo ha detto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’informativa al Senato. “Non dobbiamo commettere errori adesso, e quindi dico attenzione ai facili ottimismi, c’è il rischio di compromettere i sacrifici che stiamo facendo, non dobbiamo confondere i primi segnali positivi come un segnale di cessato allarmeSarebbe un errore imperdonabile scambiare questo primo risultato per una sconfitta definitiva del Covid, è una battaglia lunga, e non dobbiamo abbassare la guardia“.

Ore 10:00 Rezza: “Contagi zero a maggio? Previsione troppo ottimistica”

Il direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, ha parlato a Radio Due dei tempi di durata dell’epidemia: “Contagio zero entro i primi di maggio? Mi sembra troppo ottimistico. Questa ipotesi è il risultato di un modello che per quanto possa essere serio non so se tiene conto del fatto che il virus potrebbe continuare a circolare nei nostri paesi con focolai epidemici che scoppierebbero di volta in volta. Sarebbe bello arrivare a casi zero, ma non credo che questo sia uno scenario plausibile. Uno studio dell’Imperial College stima circa dieci milioni di persone immuni in Italia. Non so come escano fuori questi numeri. Anche i modelli possono sbagliare. Pensare che il dieci percento della popolazione italiana si sia già infettata è veramente improbabile. Io dico magari. Vorrebbe dire che moltissima gente si è infettata senza saperlo e quindi per il virus la vita diventerebbe più dura. Io non credo però che le cose stiano così e solo gli studi di sieroprevalenza ben fatti potrebbero dirci la verità“.

Ore 9:10 Gallera: “Spero sia revocata la circolare del Viminale”

Il Viminale ha ieri pubblicato un provvedimento che autorizza a fare jogging e a passeggiare con i figli. Su questa circolare è intervenuto Giulio Gallera, assessore lombardo al Welfare: “Spero che venga revocata. È un problema dei messaggi. Il messaggio che dobbiamo dare i cittadini è che la strada è ancora lunga. È faticoso ma bisogna resistere, perché di morti ne abbiamo visti troppi, non possiamo da una lato piangerli e dall’altro dare questi messaggi. Siamo a metà del cammino che dobbiamo compiere, se il virus è rallentato è perché siamo stati in casa con i nostri figli. Se oggi arriva una circolare che dice ognuno può uscire con propri figli, basta che sia a 200 metri da casa, rischiamo di avere tanta gente in giro, come 12 giorni fa, e di vanificare gli sforzi fatti perché il virus non chiede il permesso a nessuno. Dobbiamo stare a casa almeno 15 giorni”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di martedì 31 marzo

Ore 18:10 La conferenza stampa del Capo della Protezione Civile Borrelli

Ecco il bollettino della Protezione Civile: i morti aumentano ancora e sono 837 in un giorno mentre ieri erano stati 812. I guariti sono stati 1.109 meno del giorno prima. In totale sono stati registrati 4.053 nuovi casi, un numero praticamente identico a ieri (4.050). I nuovi positivi attuali sono 2.107 quando ieri erano 1.648 perché c’erano stati più guariti. Solo 42 nuovi ricoverati in terapia intensiva quando ieri erano stati 75. Importante rilevare come nelle ultime 24 ore siano stati fatti ben 29.609 tamponi, ieri poco più di 23 mila. Per questo motivo i dati potrebbero essere letti in chiave positiva: se ieri ogni sei tamponi si trovava un contagiato, oggi emerge un contagiato ogni 7 tamponi.

Ore 17:30, i dati della regione Lombardia:in calo i contagi

Questi i dati del Coronavirus nella regione Lombardia riportati da fonti ufficiali del territorio.
Nuovi contagiati: 1047 nuovi contagiati (totale 43.208)
Nuovi deceduti: 381 nuovi deceduti (totale 7.199)
Ricoverati non in terapia intensiva: +68
Ricoverati in terapia intensiva: -6
Nell’ambito di un calo generale dei contagi, il Comune più colpito è quello di Milano: i casi sono passati da 3560 a 3656 (+96: ieri l’aumento era stato di +154). Seguono Brescia (1271 da 1249), Bergamo (1110 da 1088), Cremona (1041 da 1016), Crema (421 da 414) e Monza (452 da 421).

Ore 15, l’Istituto Superiore della Sanità si mostra ottimista

“Ci troviamo in una situazione in cui stiamo arrivando ad una specie di plateau. Questo significa che le misure stanno funzionando. Abbiamo raggiunto il plateau dei contagi ma questo non vuol dire che dobbiamo abbassare la guardia: pure se siamo in cima ora dobbiamo gestire la discesa. Le scelte che dovranno essere prese in una fase di curva discendente dovranno evitare comunque di perdere il controllo dell’epidemia. Occorrerà tenere sotto controllo strettissimo i moltiplicatori dell’epidemia, tra cui le case di cura”. Parole dell’Istituto Superiore della Sanità, che ha analizzato i dati sui contagi da Coronavirus in Italia negli ultimi giorni.

Ore 14:45 Nuovo record di morti in Spagna: 849 nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore in Spagna le vittime sono state 849 portando il totale a 8.189. Si tratta del nuovo record in una singola giornata per il paese iberico. I nuovi casi confermati sono 9.222 e portano il totale a 94.417, registrando una nuova accelerazione dopo la lieve frenata del giorno precedente.

Ore 14 Fontana: “Quanta burocrazia inutile sulle mascherine”

“È inammissibile che in una situazione di urgenza come questa ci si faccia ancora ingolfare dalla burocrazia. La burocrazia è terribile, non demorde. Abbiamo un’azienda che potrebbe realizzare novecentocentomila mascherine al giorno, che potremmo immediatamente distribuire, con un tessuto che è stato certificato dal politecnico. Ciononostante l’Iss ha chiesto tempo per poter rilasciare la certificazione che ci permetterebbe la distribuzione”. Queste le dichiarazioni del Governatore della Lombardia Attilio Fontana ai microfoni di Sky TG24.

Ore 12:30 Bandiere a mezz’asta in segno di lutto: l’Italia alle 12 si è fermata

Oggi alle 12 l’Italia si è fermata per rendere omaggio a tutte le vittime del Coronavirus. Un gesto in segno di vicinanza ai familiari e di partecipazione nazionale al cordoglio delle comunità più colpite dalla pandemia. L’iniziativa, partita dai sindaci italiani, si è allargata ad altre istituzioni: la banidera italiana a mezz’asta è stata esposta su tutti gli edifici pubblici. I sindaci della Penisola infatti, con indosso la fascia tricolore, si sono posizionati davanti ai propri municipi in silenzio e con le bandiere esposte a mezz’asta “in segno di lutto” e in “segno di solidarietà con tutte le per comunità che stanno pagando il prezzo più alto”.

Ore 12:15 Nasce l’ospedale alla Fiera di Milano: i ringraziamenti di Fontana

È stato inaugurato a Milano l’Ospedale della Fiera. Alla cerimonia era presente anche il sindaco Giuseppe Sala. Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana ha voluto ricordare che “sono stati i benefattori, con le loro donazioni, a dare la possibilità alla Regione di costruire l’ospedale, realizzato con tutte le loro risorse. Un bell’esempio della storia della Lombardia, fatta di gente operosa, proattiva e generosa. L’opera è stata interamente finanziata da 1.200 donatori con il loro contributo da 10 euro a 10 milioni”.

Ore 08:00. Coronavirus, accordo Trump-Conte

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ed il premier Giuseppe Conte “hanno concordato di continuare a cooperare strettamente, anche attraverso il G7 sotto la presidenza americana, come all’interno del G20, per sconfiggere il virus e rilanciare l’economia globale”. E’ quanto ha riferito la Casa Bianca.

Ore 07:00 Zingaretti annuncia: “Sono guarito, con unità supereremo questo dramma

Il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha annunciato su Facebook la guarigione dal Coronavirus. Ecco un estratto delle sue parole sui social: “Ciao a tutte e a tutti! Dopo 23 giorni di isolamento domiciliare sono risultato negativo ai due tamponi consecutivi. Ho passato delle brutte giornate ma sono guarito, ce l’ho fatta. C’è un grande bisogno di unità per superare questo momento, tutte e tutti abbiamo bisogno degli altri. Ora uniti dobbiamo sconfiggere questa bestia, aiutando le persone e le famiglie, sostenendo le imprese e da subito dobbiamo cominciare a immaginare insieme l’Italia che verrà”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di lunedì 30 marzo

Ore 18:00. La Protezione Civile aggiorna il bollettino delle ultime 24 ore.

“I positivi hanno raggiunto le 75.528 unità con un incremento di 1.648 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 11.591, con 812 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 14.620, qui quindi ci sono stati 1.590 guariti più di ieri. È il dato più alto dall’inizio dell’epidemia Il 6% dei malati è in terapia intensiva”. 

Ore 15:00 Fontana: “Numeri in fase migliorativa”

Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha parlato ai microfoni di Italia7Gold in merito alla situazione lombarda: “I numeri dei contagiati sono in fase migliorativa. Soprattutto le risposte che mi arrivano dai pronto soccorso sono molto migliori. Non c’è più quell’affollamento, la situazione inizia a essere un po’ migliore. Nel complesso è ancora grave, ma credo si possa guardare il futuro con un pochino di ottimismo in più”.

Ore 14:50 UFFICIALE, le Olimpiadi di Tokyo inizieranno il 23 luglio 2021

Adesso è ufficiale: le Olimpiadi di Tokyo che si sarebbero dovute disputare quest’estate sono state rinviate al 2021 ed inizieranno il 23 luglio.

Ore 12:40 Rallentano i contagi in Italia

I fisici che curano la pagina Facebook “Coronavirus-Dati e analisi scientifiche” rilevano che “il punto è la velocità con cui la curva scenderà: questo dipenderà dall’efficacia delle misure di contenimento”. Si starebbe andando verso una fase di discesa della curva, attesa per i prossimi giorni-

Ore 11:50 Il Papa incontra il Premier Conte in Vaticano

Papa Francesco ha incontrato il premier Giuseppe Conte. Ne ha dato notizia la sala stampa del Vaticano. Molto probabile che si sia affrontato il tema del Coronavirus e del suo impatto sociale, preoccupazione sempre viva nei discorsi del Santo Padre.

Ore 11 Sale a 715mila il numero dei contagiati nel mondo: oltre 33mila le vittima

Sfonda quota 700mila il numero dei casi di Coronavirus nel mondo. Secondo la Afp i casi ufficiali sarebbero 715.204, con 33.568 vittime, in 83 Paesi. Nella triste classifica dei contagi, in testa ci sono gli Stati Uniti (143.025 e 2514 morti) poi Italia (97.689 casi e 10779 morti) e Cina (81.470 casi e 3.304 morti).

Ore 9:05 Il Premier Conte avverte: “Rischio nazionalismi se l’Unione Europea non sarà all’altezza”

Il Premier Giuseppe Conte ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo El Pais, con la quale avverte dei possibili sentimenti anti-europeisti che potrebbero diffondersi in Italia ed in altri paesi se l’Unione Europea non si dimostrerà all’altezza della situazione. Conte ha anche sottolineato l’impegno per un’Europa che deve essere più sociale ed aggiunge: “Il numero di disoccupati che si avrà dopo questo tsunami sarà molto alto. Dobbiamo poter avvivare a capo di una ricostruzione prima che ciò avvenga”.

Ore 9:00 L’assessore Gallera: “Forse abbiamo superato il picco”

Giulio Gallera, assessore al welfare della Regione Lombardia, ai microfoni di SkyTg 24 ha dichiarato: “In Lombardia dovremmo aver superato il picco di contagi. Vediamo la via d’uscita, ma la strada è ancora lunga”.

Ore 8:05 Il Presidente USA Trump annuncia: “Aiuteremo anche finanziariamente Italia e Spagna”

“Il governo USA sta già aiutando il vostro Paese, anche monetariamente cioè con finanziamenti. Vedremo nelle prossime ore che cosa significhi in concreto questo impegno”. Parole e musica di Donald Trump, il Presidente degli Stati Uniti intervistato dal Corriere della Sera. Il numero uno americano ha anche detto che gli Stati Uniti rimarranno chiusi almeno fino al 30 aprile. Se le vittime causate dal Coronavirus negli USA non supereranno 100mila “potremo dire di aver fatto un lavoro molto buono”, ha aggiunto Trump.

Ore 8, Nel mondo oltre 34 mila vittime per Coronavirus

I decessi provocati dal Coronavirus nel mondo hanno superato quota 34mila su un totale di oltre 723mila casi. Questo è l’ultimo bollettino aggiornato diffuso dalla John’s Hopkins University. Le persone finora guarite sono 151.991. I casi di contagio accertati sono 723.328.

Coronavirus, gli aggiornamenti di domenica 29 marzo

Ore 18, L’aggiornamento della Protezione Civile: scende il numero dei decessi

Scende, anche se resta sempre alto, il numero dei decessi in Italia, secondo il bollettino della Protezione civile: oggi 756, contro gli 889 di ieri. Le vittime totali salgono così a 10779. Scende anche il numero delle persone guarite, dopo il record di ieri: oggi sono solamente 646, contro i quasi 1500 del giorno precedente. Calano di oltre 700 unità i nuovi contagiati: erano 5.974 ieri, sono 5.217 quelli conteggiati nelle 24 ore successive. Aumentano però, anche se sempre di poco, gli attuali positivi ricoverati in ospedale o in isolamento domiciliare, che passano da 3.651 a 3.815. Di questi, la stragrande maggioranza, circa 3000, è rimasto in quarantena a casa. Ecco i numeri totali dall’inizio dell’emergenza: 97.689 i contagi, 73.880 i malati attuali, 10.779 i deceduti, 13.030 i guariti.

Ore 17:50 L’Assessore al Welfare Gallera fornisce i dati della Lombardia

L’assessore Gallera ha, come di consueto, fornito i dati della regione Lombardia, la più colpita dalla diffusione del Coronavirus. Ecco il bilancio odierno: “I nuovi contagi sono 1.592, per un totale di 41.007 positivi. Il dato positivo arriva dalle terapie intensive: solo 9 persone in più rispetto a ieri, per un totale di 1.328. Sono 416 i decessi delle ultime 24 ore, 6.360 dall’inizio dell’emergenza, 293 i guariti, 9.255 il totale”.

Ore 15:30 Il Ministro per gli Affari Regionali Boccia anticipa la proroga delle restrizioni oltre il 3 aprile

“Le misure in scadenza il 3 aprile inevitabilmente saranno allungate. I tempi li deciderà, come è sempre accaduto, il Consiglio dei Ministri sulla base di un’istruttoria che fa la comunità scientifica. Penso chein questo momento parlare di riapertura sia inopportuno e irresponsabile. Tutti noi vogliamo tornare alla normalità, ma prima dobbiamo riaccendere un interruttore per volta”. Queste le parole di Francesco Boccia, Ministro per gli Affari Regionali, rilasciate a Sky TG24. Si è anche lasciato intendere che solo quando l’indice dei contagi sarà inferiore a 1 si comincerà a riprogrammare. Le prossime decisioni sono dunque attese per il 18 aprile.

Ore 13:30 Gli aggiornamenti nel mondo

Prosegue l’emergenza Coronavirus. In questo momento appare in grande difficoltà la Spagna, che conta oltre 838 vittime nelle ultime 24 ore, facendo salire il bilancio totale a 6529. In Francia è morto l’ex ministro di Sarzkozy, Patrick Devedjian, 75 anni, attuale presidente del consiglio del dipartimento Hauts-de-Seine. In Inghilterra, invece, Boris Johnson, già positivo al tampone per il Covid-19, lancia l’allarme prendendo la Spagna come esempio: “Andrà peggio del previsto”.

Ore 10:00 Spadafora: “400 milioni di euro a sport di base

Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha rilasciato un’intervista a Repubblica in cui fa il punto della situazione per quel che riguarda lo sport. Stanziati 400 milioni a supporto dello sport di base e dilettantistico. Importante la considerazione del Ministro per quello che riguarda la ripresa della Serie A: irrealistico pensare di ricominciare a maggio. Qui l’intervista completa.

Ore 9:30 Oltre 30.000 morti nel mondo e quasi 665.000 contagiati

La John’s Hopkins University rende noto che, stando ai loro conteggi, sono stati superati i 30mila morti nel mondo, un terzo dei quali in Italia. Quasi 665.000 i contagi a livello globale di cui 124.665 solo negli Stati Uniti, come appena riferito nell’aggiornamento sottostante.

Ore 9:00 Usa primo paese nel mondo per contagi

Gli Stati Uniti sono il paese con più contagi da Coronavirus: sono 124.665. Seguono l’Italia (92.472) e la Cina (82.057). L’Italia si conferma invece il Paese con il numero più alto di decessi (10.023), prima di Spagna (5.982) e Cina (3.304). I decessi negli Usa sono invece 2.191.

Ore 8:30 Le parole del Papa nella messa della domenica

Queste le parole del Papa, durante la messa della domenica trasmessa in diretta streaming: “Penso a tanta gente che piange: gente isolata, gente in quarantena, gli anziani soli, gente ricoverata e le persone in terapia, i genitori che vedono che, siccome non c’è lo stipendio, non ce la faranno a dare da mangiare ai figli. Tanta gente piange. Anche noi, dal nostro cuore, li accompagniamo. E non ci farà male piangere un po’ con il pianto del Signore per tutto il suo popolo”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 28 marzo

Ore 19:30. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parla alla nazione.

Giuseppe Conte ha parlato alla nazione delle misure che il governo sta adottando per fronteggiare la crisi economica in corso. Per i comuni sono stati stanziati 4,3 miliardi di euro per alleggerire i loro bilanci. Il premier, con l’aiuto del ministro Gualtieri– il quale non ha mancato di criticare le parole della Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, ndr – ha spiegato anche le altre misure che a breve verranno adottate. Su tutte spicca la volontà di azzerare la burocrazia per permettere ai cittadini di avere un accesso più rapido agli aiuti economici statali. Leggi qui la conferenza stampa del Premier.

Ore 18:30 Coronavirus, il bollettino del giorno

Sono 10023 le persone morte in Italia per Coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 889 decessi. I guariti nel complesso sono 12384 (+ 1434). Dall’inizio dell’emergenza sono 12.384. I casi attualmente positivi sono 70065 (+ 3651): in isolamento domiciliare sono 39533 persone, 26676 sono ricoverate con sintomi e 3856 in terapia intensiva. I nuovi positivi sono 3.651. Ieri se ne erano registrati 4.401, giovedì 4.492 , mercoledì 3.491, martedì 3.612 e lunedì 3.780.

Ore 17:00 Il Coronavirus arriva anche in Vaticano

Sono 6 i casi da Coronavirus riscontrati all’interno del Vaticano, come riferito dal direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. Tra di essi comunque non rientra né il Papa né i suoi più stretti collaboratori.

Ore 16:00 La Russia chiude tutte le frontiere

Per evitare la diffusione del contagio da Coronavirus la Russia ha deciso di chiudere tutte le frontiere del Paese. Ad annunciarlo sono le stesse autorità nazionali e il decreto sarà attivo a partire da lunedì.

Ore 14:30 Fontana: “Fiero dell’impegno dei lombardi”

In un messaggio su Facebook, per il suo compleanno, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha scritto: “Cari lombardi oggi, nel giorno del mio compleanno, vorrei poter ringraziare singolarmente tutti coloro che mi stanno mandando messaggi e manifestazioni di affetto e sostegno e chi, per mia grande fortuna, è al mio fianco in queste giornate. L’unico regalo che potrei desiderare è la fine di questa maledetta emergenza, che sta mettendo a dura prova i lombardi e i nostri ospedali. Voglio però oggi sottolineare la grande coesione e l’impegno senza pari che gli abitanti di questa splendida terra continuano a dimostrare. Sono proprio i lombardi che, più di chiunque altro, mi stanno aiutando in questa battaglia. Sono orgoglioso di voi!”.

Ore 14 Proiettili di gomma in Sudafrica su chi viola il lockdown

La popolazione di Johannesburg, in Sudafrica, pare non aver ancora compreso la pericolosità del Coronavirus. La polizia sudafricana ha infatti sparato proiettili di gomma su una folla di circa 300 persone presenti in un centro commerciale, violando cose le norme di isolamento.

Ore 12:00 Rischio rivolte al Sud, Orlando: “La Mafia potrebbe guidarle”

Il Sud inizia a preoccupare le autorità. Le attività produttive sono bloccate e c’è addirittura chi ipotizza la possibilità di una guerra civile. Ne hanno parlato gli 007 italiani con relazioni naturalmente anonime: “Potenziale pericolo di rivolte e ribellioni, spontanee o organizzate”. A Palermo, dove le forze dell’ordine hanno dovuto respingere l’assalto a un supermercato, la tensione è alta. Ne ha parlato il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando: “Accanto a tantissimi che stanno vivendo questo momento di crisi gravissima con angoscia ma con dignità, ci sono gruppo di sciacalli e professionisti del disagio che promuovono azioni violente. C’è il rischio che la mafia guidi la rivolta”.

Ore 11, la Germania resta chiusa almeno fino al 20 aprile

Il capo di gabinetto della cancelleria di Berlino, Helge Braun, ha dichiarato in un’intervista al Tagesspiegel che “non ci sarà alcun allentamento delle misure di contenimento contro la pandemia di Coronavirus in Germania prima del 20 aprile”. “Fino ad allora – ha aggiunto – tutte le misure rimarranno in vigore”. La Germania dunque resterà blindata per almeno altre 3 settimane abbondanti.

Ore 9:30 Chiusure e divieti per altri 15 giorni, la proroga è ormai inevitabile

Il Governo sta lavorando a un nuovo decreto. Come riporta il sito de Il Corriere della Sera, sarà confermata la chiusura totale così come i divieti di spostamenti per altre due settimane. La proroga è certa. Si stanno valutando alcune minime deroghe per le aziende: sono queste le linee guida del nuovo decreto, che aggiornerà tra qualche giorno quello in scadenza il prossimo 3 aprile.

Ore 9, Borrelli tona operativo nel Dipartimento della Protezione Civile

“Il Capo Dipartimento Borrelli è tornato a coordinare il Comitato dalla sede operativa del Dipartimento Protezione Civile. Come ogni giorno si fa il punto della situazione e si raccolgono le richieste dal territorio”. È questo l’annuncio della Protezione Civile su Twitter in merito al ritorno effettivo al lavoro di Angelo Borrelli. Nei giorni scorsi lo stesso era stato colpito da febbre e sottoposto immediatamente al tampone del COVID-19, risultato essere poi negativo.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdi 27 marzo

Ore 22:45, i contagiati negli USA sfondano quota 100mila

I casi di persone contagiate dal Coronavirus negli Stati Uniti raggiungono quota 100mila, attestandosi a 100.717. Gli Usa sono il primo paese al mondo a toccare tale soglia. Questi dati sono stati riportati dalla John’s Hopkins University.

Ore 19:30. Il primario del Sacco, Galli: “Si deve pensare già alla prossima stagione, lo dico con dolore“.

Ai microfoni di TMWradio è intervenuto il primario dell’ospedale Sacco, Galli. Il medico, in prima linea contro la diffusione del Coronavirus, si è espresso tra le altre cose sulla stagione sportiva in corso: “La riapertura degli stadi a settembre mi sembra un’ipotesi remota. Purtroppo, e lo dico con dolore, bisognerà fare i conti con questa pandemia per ancora qualche tempo. Credo sia opportuno pensare direttamente alla prossima stagione sportiva”.

Ore 19:10. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato alla Nazione dell’emergenza Covid-19.

“Da alcuni giorni vi sono segnali di un rallentamento nella crescita di nuovi contagi: non è un dato che possa rallegrarci, soprattutto perché accompagnato da tanti nuovi morti. Però fa pensare che le misure di comportamento stanno producendo effetti positivi e, quindi, rafforza la necessità di continuare a osservarle scrupolosamente finché sarà necessario. Il senso di responsabilità dei cittadini è la risorsa più importante su cui può contare uno stato democratico in momenti come quello che stiamo vivendo. Viviamo una pagina triste della nostra storia. Riconoscenza della Repubblica a chi è impegnato sul fronte. L’Europa però deve fare di più, anche di questo avverto il dovere di rendervi conto. Molti Capi di Stato, d’Europa e non soltanto, hanno espresso la loro vicinanza all’Italia. Da diversi dei loro Stati sono giunti sostegni concreti”.

Ore 18:00, Papa Francesco invoca l’aiuto di Dio in una piazza San Pietro vuota

Pochi minuti fa si è concluso l’Urbi et Orbi di Papa Francesco in un clima surreale. Il Pontefice ha invocato l’aiuto di Dio, affinché arresti la pandemia di Covid-19, in una Piazza San Pietro completamente vuota.

Ore 18 Il bollettino della Protezione Civile

Questi i numeri di oggi riportati, nella classica conferenza stampa giornaliera, dalla Protezione Civile. Sono 86.498 i casi totali in Italia: 4.401 in più rispetto alla giornata di ieri. Sono, invece, 10.950 le persone guarite dopo aver contratto il virus (589 in più di ieri). Si contano 9.134 decessi, con un aumento rispetto a ieri di 969.

Ore 15:50 Azzolina: “Chiusura delle scuole oltre il 3 aprile è certa”

Lucia Azzolina, Ministro dell’Istruzione, ha parlato a La Vita in Diretta della situazione riguardante l’anno scolastico in corso: “La proroga della chiusura delle scuole oltre il 3 aprile è certa. Se la didattica a distanza funziona, come sta funzionando in buona parte del paese, non c’è assolutamente alcun motivo per prolungare le lezioni a luglio e agosto. Alcune strutture scolastiche non sono adatte ad affrontare il nostro clima estivo. Poi se ci sarà la necessità di riprendere alcuni apprendimenti per i nostri studenti, si farà in un secondo momento. Ma è irresponsabile fare degli scenari adesso, a maggior ragione se li facesse il ministro dell’Istruzione”.

Ore 12:40 Istituto Superiore della Sanità: la curva del contagio sembra attenuarsi

“Negli ultimi giorni, a partire dal 19-20 marzo, per il numero dei nuovi casi, la curva sembra, e ripeto sembra, attenuarsi nella sua ascesa. Non dobbiamo però illuderci che un rallentamento della diffusione ci porti a rallentare le misure di distanziamento sociale che noi abbiamo adottato”. Queste le parole del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità a proposito del numero di contagi da Coronavirus registrati in queste due ultime settimane.

Ore 12:25 Boris Johnson positivo al Covid-19

Il primo ministro britannico è risultato positivo al test per il Covid-19. Al momento sta accusando solo sintomi lievi, assicurando che continuerà a lavorare pur essendo in isolamento.

Ore 11:35 Bollettino: 44 medici morti e 6414 operatori sanitari contagiati In Italia

Sale a 44 medici morti e 6414 operatori sanitari contagiati il bollettino per l’emergenza Coronavirus in Italia. A comunicarlo è l’istituto superiore di sanità. Riportiamo anche la notizia secondo la quale ora i medici chiedono adeguate garanzie per essere in prima linea nella lotta al Coronavirus. Il tema delle mascherine chirurgiche utilizzate ad oggi, diverse da quelle dotate di filtro capaci di fare da barriera al virus, è più che mai battuto dagli interessati.

Ore 11 Fontana: “Sono aumentati i casi perchè sono aumentati i tamponi”

A proposito dell’aumento, rispetto ai tre giorni precedenti, dei casi di contagio in Lombardia, il Governatore Fontana ha spiegato che l’incremento è dovuto al numero dei tamponi fatti. Sensibilmente più alto rispetto ai giorni immediatamente precedenti. Sono in effetti 6047 i tamponi effettuati nella regione il 26 marzo, a fronte di “soli” 4971 del giorno prima. E dei 3453 del giorno ancora precedente. Leggi qui l’articolo completo.

Ore 9:45 Registrati 6 nuovi casi di positività a Codogno

A Codogno, epicentro del Coronavirus in Lombardia, sono tornati nuovi casi di positività. Il Comune aveva registrato uno stop di nuovi contagiati dopo la chiusura totale. La riapertura dell’ex zona rossa avrebbe causato nuovi casi di positività al Covid-19. Leggi qui l’articolo.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 26 marzo

Ore 23, gli USA diventano il primo Paese al mondo per numero di contagi

Gli Stati Uniti sono ora diventati il primo Paese al mondo per numero di contagi da Covid-19. Secondo quanto riportato dalla John’s Hopkins University, i cui dati sono stati ripresi dal New York Times, i contagiati totali sul territorio statunitensi sono ora 81.488. Più di Cina ed Italia. Il numero dei morti è invece 1.178. Il Presidente Donald Trump ha contestati tali dati affermando che nessuno possa sapere con certezza a quanto ammontino i contagiati reali del Paese asiatico epicentro del Coronavirus.

Ore 22:35 Accordo tra i leader della UE su una risposta comune al Coronavirus

Si apprende da fonti diplomatiche europee che il lungo vertice tenutosi in video conferenza tra i leader dei Paesi dell’UE si è concluso con un accordo. Il documento prevede che il presidente della Commissione, Ursula von der Leyen e il Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, presenteranno proposte di lungo periodo da concordare con le altre istituzioni. Il Premier Giuseppe Conte appena poche ore prima aveva rifiutato la bozza delle conclusioni presentate dal Consiglio UE. In totale accordo col Premier spagnolo Sanchez, il nostro Presidente del Consiglio aveva sottolineato come fosse necessaria una risposta forte ed adeguata dell’Europa intera come istituzione.

Ore 18:15 Il nuovo bollettino della Protezione Civile

Il Direttore operativo della Protezione Civile, Luigi D’Angelo, ha aggiornato il bilancio Coronavirus al 24 marzo 2020: “I positivi hanno raggiunto le 62.013 unità con un incremento di 4.492 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 8.165, con purtroppo 712 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 10.361, ben 999 più di ieri. Il 6% dei malati è in terapia intensiva”. I casi totali sono quindi 80.539.

Ore 17:15 Bollettino Lombardia: 387 decessi in più

Continuano a crescere i numeri legati al Coronavirus nella regione Lombardia. Nelle ultime 24 ore ci sono stati altri 387 decessi numeri di nuovo in crescita rispetto ai 296 di ieri. I contagi sono 2543 in più tanti dei quali avvenuti a Milano, ben 848. Tanti i casi anche a Cremona: 214.

Ore 17:00 Azzolina: “Torneremo a scuola se ci saranno le condizioni”

La ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha parlato in un’audizione in Senato. Ecoo le sue parole riportate da Repubblica.it.

“Si tornerà a scuola se e quando, sulla base delle indicazioni degli esperti, le condizioni lo consentiranno. Le videolezioni sono una scelta obbligata, non abbiamo alternative. Più di tre quarti degli studenti nel mondo sono interessati a questa crisi, 1,5 miliardi, una sfida senza precedenti. L’esame di Maturità? Proporrò sei commissari interni e un presidente esterno”

Ore 10:20 Borrelli negativo al tampone

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è risultato negativo al tampone per il Coronavirus. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che Borrelli “che attualmente continua ad accusare un lieve stato influenzale” continuerà a lavorare da casa rimanendo in costante contatto con il comitato operativo e l’unità di crisi.

Ore 9:10 Gallera: “Bertolaso ricoverato per precauzione”

Giulio Gallera, assessore al welfare della Regione Lombardia, intervistato da Agorà ha parlato delle condizioni di Bertolaso: “Sta bene, benissimo. È ricoverato all’Ospedale San Raffaele per precauzione. A Milano non ha un appartamento, era collocato in un luogo non idoneo per l’isolamento. Per questo è stato portato al San Raffaele. Ma sta bene, anche troppo, nel senso che chiama, dispone e agisce”.

Ore 8:30 Di Mario: “Serve alleanza globale per il vaccino”

In una intervista al Corriere della Sera, il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha dichiarato: “Noi siamo disponibili a condividere la nostra conoscenza, ma devono farlo tutti: la corsa al vaccino non può essere individuale. Questa è una guerra dove tutti combattiamo contro lo stesso nemico”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 25 marzo

Ore 18:20, Coronavirus: il bollettino del giorno

Sono 7503 le persone morte in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri sono stati registrati altri 683 decessi. Lo riferisce la Protezione Civile. Nel complesso, i guariti sono 9362 (+1036). In totale, i casi attualmente positivi sono 57521 (+3491). In isolamento domiciliare 30920 persone, 23112 sono ricoverate e 3489 sono in terapia intensiva.

Ore 11:45, in Russia casi triplicati nelle ultime 24 ore: Putin oggi riferirà al Paese

Nelle ultime 24 ore in Russia sono stati registrati 163 nuovi casi ufficiali di Coronavirus. Il totale tocca così quota 658. Lo ha riferito il vice primo ministro e capo del quartier generale operativo Tatyana Golikova. L’aumento giornaliero del numero di pazienti, nota l’emittente Eco di Mosca, è quasi triplicato. Al momento vi sarebbero anche 112 mila persone monitorate in auto-isolamento in Russia. Il Presidente Putin, dopo l’incontro avuto ieri con la task force incaricata di occuparsi dell’emergenza Coronavirus, parlerà oggi alla nazione.

Ore 11:45 La Spagna in piena emergenza: già quasi 3000 vittime

Si aggrava pesantemente il bilancio in Spagna. Forse il Paese del mondo in cui il Coronavirus si propaga più velocemente. Sono già 2.937 i morti con Covid-19, secondo i dati riportati stamani dall’edizione online del giornale El Pais. Nella pensiola iberica, i casi di contagio sono 41.969. La zona più colpita resta quella della capitale Madrid.

Ore 11:30 Il Principe Carlo positivo al Covid-19

Come riportato da Sky News, un portavoce della Clarence House afferma che il Principe del Galles Carlo è risultato positivo al COVID-19. “Ha mostrato sintomi lievi, ma per il resto rimane in buona salute”, si specifica. Si aggiunge anche che la Duchessa di Cornovaglia ha effettuato il tampone ed è risultata negativa.

Coronavirus, gli aggiornamenti di martedì 24 marzo

Ore 19:15 Trump shock: “La recessione è peggio del Coronavirus

Il Presidente degli USA Trump fa ancora discutere. Come sempre. Parlando dell’emergenza Coronavirus, il primo cittadino americano ha infatti affermato che “il Paese vuole tornare a lavoro” perché “se ritardiamo questa cosa, perderemo più persone rispetto alla situazione così come la conosciamo”. La crisi economica, con la recessione che porterebbe con sé, spaventa Trump più del Coronavirus perché “il nostro Paese non è stato costruito per essere chiuso e si potrebbe distruggere così facendo”.

Ore 19:00 Conferenza stampa del premier Giuseppe Conte

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è intervenuto in conferenza stampa per chiarire i punti salienti del nuovo decreto legge. Sono state decise nuove misure per il coordinamento dell’operato tra Governo e Regioni, mentre le multe per chi non rispetta le disposizioni del Governo vanno da 400 a 3000 euro

Ore 18:15 Nuovo bollettino della Protezione Civile

Come tutti i pomeriggi alle 18:00 il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è intervenuto in conferenza stampa per il nuovo bollettino sui casi da Coronavirus. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 743 mentre ieri erano 601. Salgono di nuovo le vittime dunque ma continuano a decrescere i contagiati, dai 3780 di ieri ai 3612 di oggi. Sono quasi raddoppiate le persone guarite, passate da 408 a 804.

Ore 18:05 I dati della Lombardia nelle parole dell’assessore al Welfare Gallera

L’assessore al Welfare della Lombardia ha letto il bollettino di oggi: sono 1942 i nuovi casi accertati nella regione (+393 a Brescia e +375 a Milano), mentre il numero dei ricoveri è aumentato di 445 unità. I decessi nella regione sono stati 402 nelle ultime 24 ore.

Ore 16:15 Harris (Oms): “In Italia c’è un barlume di speranza, ma è ancora troppo presto

Quasi tutti i paesi si sono adeguati al “modello Italia” dopo l’emergenza scattate nel bel paese. I numeri degli ultimi due giorni risultano positivi rispetto a quelli precedenti. Queste le parole di Margaret Harris (Portavoce OMS), che ha parlato con i giornalisti oggi a Ginevra “In Italia c’è un barlume di speranza”, ha detto -. Negli ultimi due giorni abbiamo visto un minor numero di nuovi casi e di morti, ma è ancora molto, molto presto (per fare valutazioni ottimistiche, ndr)”.

Ore 16:15 Baviera pronta ad accogliere pazienti italiani

La Baviera si è proposta per accogliere i pazienti italiani, vista l’emergenza che stanno attraversando i nostri ospedali. Ad annunciarlo il governatore del Land meridionale, Markus Soeder, al termine di una riunione del suo governo: “Anche noi vogliamo mandare un segnale di umanità”.

Ore 12:45, Bertolaso in isolamento: positivo al Covid-19. L’annuncio su Facebook

“Sono positivo al Covid-19. Quando ho accettato questo incarico sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese. Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento. Sia io che i miei collaboratori più stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena. Continuerò a seguire i lavori dell’ospedale Fiera e coordinerò i lavori nelle Marche. Vincerò anche questa battaglia”. Queste le parole, affidate al proprio profilo Facebook, di Guido Bertolaso, l’ex capo della Protezione Civile che di sua spontanea volontà stava collaborando con la Regione Lombardia per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Ore 11:30, Francia: appello per unirsi al grande esercito dell’agricoltura

Il Ministro dell’Agricoltura, Didier Guillaume, ha lanciato un appello agli uomini e alle donne francesi che hanno perso, o che perderanno, l’impiego a causa del Coronavirus invitandoli ad “unirsi al grande esercito dell’agricoltura francese”. Sostenendo che ci sia la “possibilità di avere 200.000 impieghi diretti nei mestieri dell’agricoltura”.

Ore 10:30, Spagna: oltre 35000 contagi e più di 2000 morti

La spirale del Coronavirus affligge la Spagna, diffondendosi ad una velocità anche maggiore rispetto a quella riscontrata in Italia. Il Covid-19 ha ucciso in Spagna 2.229 persone e ne ha contagiate oltre 35.000. Lo scrive il quotidiano “El Pais”, citando il Ministero della Salute di Madrid. Continua il quotidiano: “La Spagna sta vivendo un’espansione territoriale dell’epidemia molto più accentuata di quella italiana, e si è prodotto un aumento accelerato di casi in un gruppo di comunità autonome: Catalogna, Castilla e Leon, Castilla-La Mancha”.

Ore 8:00 Il Papa: “Medici e infermieri esempi di eroismo”

Prima dell’inizio della messa di questa mattina, trasmessa come sempre in streaming, il Papa ha dichiarato: “Ho avuto la notizia che in questi giorni sono venuti a mancare alcuni medici, sacerdoti, non so se qualche infermiere, ma si sono contagiati, hanno preso il male perché erano al servizio degli ammalati. Preghiamo per loro, per le loro famiglie. E ringrazio Dio per l’esempio di eroicità che ci danno nel curare gli ammalati”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di lunedì 23 marzo

Ore 22:30 Regno Unito, da Boris Johnson misure più restrittive per la cittadinanza

Il Primo Ministro inglese Boris Johnson ha autorizzato a stoppare gli assembramenti di più di due persone in pubblico durante quella che ha definito una emergenza nazionale. Johnson ha anche ordinato la chiusura della maggior parte dei negozi, dichiarando: “Devo dare al popolo britannico istruzioni molto semplici. Dovete stare a casa”. Secondo le nuove disposizioni, alle persone sarà permesso di uscire di casa solo per alcuni “scopi molto limitati”.

Ore 22:00 Conte chiede uniformità di gestione dell’emergenza agli altri Paesi. Ed auspica…

Dopo l’incontro tenuto a Palazzo Chigi con alcuni ministri e coi leader dell’opposizione, il Premier Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Dobbiamo pretendereche tutti i Paesi adottino linee rigorose di contrasto al contagio. L’Italia sta attuando una strategia che ci costa sacrifici, con un impatto economico notevole, per ottenere un risultato. Non possiamo accettare che invece altri Paesi affrontino questa lotta con una soglia di rigore più bassa, perché poi potremmo essere esposti agli effetti di un contagio di ritorno”. Conte ha poi auspicato che il provvedimento di chiusura delle fabbriche sia limitato nel tempo.

Ore 21:00 Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione

Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione dei cittadini che vogliono fare spostamenti. Lo impone la circolare inviata ai prefetti dal capo della Polizia, Franco Gabrielli, alla luce del nuovo DPCM pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale e contenente altre misure contro la diffusione del Coronavirus.

Ore 18:00 Borrelli, i dati di oggi dalla Protezione Civile

Come tutti i giorni il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è intervenuto in conferenza stampa per il bollettino sui casi da Coronavirus. “Nella giornata di oggi si registrano 408 guariti in più, in totale i guariti salgono a 7.423. Il numero dei nuovi casi è pari a 3.780, (ieri c’era stato un aumento di 3957 casi) con un totale attuale 50.418 soggetti attualmente positivi. Di questi, 26.622 sono in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi e 3.204 in terapia intensiva, pari al 6% delle persone positive. Sono 602 i nuovi deceduti (ieri 651), come sempre in attesa di validazione da parte dell’ISS circa le effettive cause del decesso”. Da rilevare come sia il secondo giorno consecutivo in cui si registra un calo di contagi e vittime.

Ore 17:45 Gallera: “In Lombardia trend in calo”

Nella consueta comunicazione sui dati della Lombardia, la regione più infestata dal Coronavirus, l’assessore al Welfare Gallera ha fornito i dati odierni. Che sembrano piano piano migliorare rispetto ai giorni precedenti. Ecco le sue parole: “Il trend è in calo, i nostri sacrifici stanno portando dei risultati. È la prima giornata positiva di un mese durissimo, ma non cantiamo vittoria. Attenzione però perché potrebbe esserci un altro aumento. L’importante è continuare a rimanere concentrati e rispettare le misure di contenimento”.

Ore 17:40, Oms: “300 mila contagi negli ultimi 4 giorni

Queste le dichiarazioni da parte del direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus riguardo al Covid-19.

“Ci sono voluti 67 giorni per arrivare ai primi centomila contagi, 11 giorni per 200mila e 4 giorni per trecentomila. Il personale sanitario può svolgere efficacemente il proprio lavoro solo quando può lavorare in sicurezza. Continuiamo a ricevere notizie allarmanti da tutto il mondo di un gran numero di contagi tra gli operatori sanitari. Anche se facciamo tutto il resto nel modo giusto, se non diamo la priorità alla protezione degli operatori sanitari, molte persone moriranno perchè l’operatore sanitario che avrebbe potuto salvare loro la vita è malato”.

Ore 11:00 Conte: “Oggi distribuiamo 4 milioni di mascherine”

In una intervista a La Stampa, il premier Giuseppe Conte ha dichiarato: “Nei giorni scorsi sono stati acquistati più di 6.500 respiratori e dalla prossima settimana arriveranno 120 milioni di mascherine, grazie all’incessante lavoro fatto all’estero. Solo in questa giornata distribuiremo 4 milioni di mascherine e 125 ventilatori. Decine di imprese italiane stanno riconvertendo le loro produzioni per rispondere all’emergenza, anche con il supporto dello Stato e delle risorse economiche inserite nel decreto Cura Italia. Il Paese sta rispondendo con tutta la sua forza. Ce la faremo”.

Ore 9:00 La Cina testa un vaccino

Come riportato da AFP, in Cina sarebbero cominciati i test per un vaccino per il Coronavirus. Le prime iniezioni ai volontari, 108 di eta’ compresa fra i 18 e i 60 anni e originari di Wuhan, sono avvenute venerdì scorso.

Ore 08:00 Coronavirus, Conte ha firmato il decreto

Il presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giuseppe Conte ha apposto la sua firma sul nuovo DPCM. Andrà soprattutto a regolare un’ulteriore restrizione delle attività aperte.

Ore 0:00 OMS, il conteggio completo dei contagi nel mondo

L’Organizzazione Mondiale della Sanità fornisce un conteggio completo, aggiornato e accurato, paese per paese, del numero di contagi in tutto il mondo. Ecco La situazione Covid-19 nel mondo in tempo reale: CLICCA QUI

Coronavirus, gli aggiornamenti di domenica 22 marzo

Ore 18:00, Coronavirus: il bollettino del giorno della Protezione Civile

Sono 5476 i morti in Italia nella crisi Coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 651 decessi. Sono i dati diffusi da Angelo Borrelli, capo dipartimento della Protezione civile. Le persone guarite sono 7024 (952 in più), il totale dei casi attualmente positivi è 46638, con un incremento di 3957. In isolamento domiciliare 23.783 persone, 19846 sono ricoverate e 3009 (6%) sono in terapia intensiva.

Ore 11:30, Mattarella risponde al presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier

Il presidente italiano Sergio Mattarella ha risposto alla lettera inviatagli dal presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier: “Qui, in numerosi territori, con tante vittime, viene decimata la generazione più anziana, composta da persone che costituiscono per i più giovani punto di riferimento non soltanto negli affetti ma anche nella vita quotidiana. Stiamo affrontando tutti – Germania, Italia e tanti altri Paesi – questo pericolo, inatteso e grave. Come ti ho detto nel corso della nostra conversazione telefonica, spero che l’esperienza che, per prima, l’Italia si è trovata a sviluppare per contrastare il contagio possa risultare utile per tutta Europa e a livello globale. Mi auguro fortemente che alla Germania e agli altri Paesi sia risparmiato il doloroso percorso dell’Italia”.

Ore 8:30, il Papa: “Preghiamo per i malati che muoiono soli e per le loro famiglie”

All’inizio della messa di questa mattina, trasmessa in diretta streaming, Papa Francesco ha dichiarato: “In questi giorni ascoltiamo le notizie di tanti defunti, uomini, donne, che muoiono soli senza poter congedarsi dai loro cari. Pensiamo a loro e preghiamo per loro. Ma anche per le famiglie che non possono accompagnare i loro cari nel trapasso. La nostra preghiera speciale e per i defunti e i loro familiari”.

Ore 8, negli Usa raggiunti 25mila contagi

Negli Stati Uniti, il bilancio ha raggiunto quota 25mila contagi. 300 sono invece i decessi.

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 21 marzo

Ore 23, le parole del premier Conte

In una diretta Facebook, il premier Giuseppe Conte ha annunciato ulteriori restrizioni: “È la crisi più difficile che il paese sta vivendo dal secondo dopoguerra. La morte di tanti concittadini è un dolore che ogni giorno si rinnova. Chiuderemo sull’intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia essenziale, misure severe, ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere, perché solo così riusciamo a tutelare noi stessi”.

Ore 18, i numeri del giorno: i morti sono 4825

Sono 4825 i morti in Italia nella crisi Coronavirus. L’incremento è di 793 deceduti. I guariti in totale sono 6072, con un incremento di 943 unità. I casi attualmente positivi sono 42681, con un aumento di 4821. Di questi, 22116 in isolamento domiciliare, 17708 ricoverati e 2857 in terapia intensiva.

Ore 12, la lettera del Governatore della Lombardia Fontana ai corregionali

Il Governatore della Lombardia Attilio Fontana ha scritto una lettera aperta ai suoi corregionali invitandoli a resistere e promettendo che verrà fatto il possibile per fronteggiare e sconfiggere il virus che sta dilaniando la regione. Ecco un passo della lettera: “In queste quattro settimane ho vissuto momenti che mai avrei pensato di vivere. Ho agito fin dal primo momento con la consapevolezza che la missione da compiere era solo ed esclusivamente finalizzata ad un solo obiettivo: il bene della mia gente. Ogni cosa che ho fatto e sto facendo è dettata esclusivamente dall’ascolto degli scienziati e dei medici che sono al mio fianco…Oggi, più che in ogni altra giornata, i numeri ci condannano a resistere e a seguire l’unica strada che attualmente conosciamo per contrastare il virus: tenerlo lontano, evitare i contatti, rimanere nelle proprie case. Mi raccomando dateci una mano. Ce la faremo!”.

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Ore 10:00 Roma, il sindaco Raggi: “Chiuse le spiagge del litorale”

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha firmato una nuova ordinanza che dispone l’interdizione “dell’accesso sulle spiagge del litorale di Roma Capitale, nonché alle aree in gestione di Roma Capitale ricadenti nel perimetro della riserva statale del litorale romano”. Il divieto ha validità fino al 3 aprile 2020.

Ore 7, Cina: nessun contagiato per il terzo giorno di fila. Escalation di casi negli USA

Per il terzo giorno di fila la Cina non ha registrato nuovi casi di contagio da Coronavirus generati sul fronte interno. Neppure nella città epicentro del virus, Wuhan. Per quello che riguarda gli USA invece, la situazione si presenta diametralmente opposta. Sono circa 75 milioni gli americani a cui è stato ordinato di restare a casa dai governatori di alcuni stati, tra cui quello di New York e la California. Il bollettino aggiornato parla di 225 morti e 17.500 casi di positività al Covid-19.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdi 20 marzo

Ore 21:30: Il ministero della salute emana una nuova ordinanza: chiusi i parchi. Restrizioni per lo sport fuori casa

“Vietato l’accesso a parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici. Resta consentito svolgere individualmente attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona”. Inoltre l’ordinanza tocca anche alcune attività commerciali. Chiuderanno i bar nelle stazioni ferroviarie e lacustri, mentre le stazioni di sosta sulle autostrade rimarranno aperte.

Ore 18:10 L’aggiornamento dei dati da parte dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera e del Capo della Protezione Civile Borrelli

Ecco il bollettino odierno a livello Italia nelle parole di Borrelli: “Abbiamo a oggi 37.860 malati, con una crescita di 4.670 rispettoa ieri. 2.655 persone in terapia intensiva. I guariti sono aumentati di 689 unità, 627 i nuovi deceduti oggi: morti con il Coronavirus e non per il Coronavirus, ci tengo sempre a precisarlo”. Il numero totale dei morti dall’inizio della pandemia è 4.032. Il bollettino della sola Lombardia nelle parole di Gallera: “Siamo arrivati a 22.264 casi, oggi 2.380 positivi in più. Le vittime sono 2.549 dall’inizio dell’epidemia, 381 nelle ultime 24 ore”.

Ore 18 La UE sospende il patto di stabilità

La Commissione UE ha attivato oggi la clausola di salvaguardia del Patto di stabilità. Questo consentirà ai Governi di “pompare nel sistema denaro finché serve”: lo ha annunciato poco fa a presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un videomessaggio. L’Unione Europea tenta di arginare così le conseguenze economiche del Coronavirus.

Ore 17:45: Trump chiude le frontiere col Messico

Il Presidente americano Donald Trump, in conferenza stampa, ha annunciato la chiusura del confine con il Messico dal 31 marzo. La decisione segue l’analoga misura presa con il Canada. Trump ha per il momento negato la volontà di deliberare un lockdown totale nel paese, come fatto invece nello stato di New York, uno dei più colpiti dal Coronavirus.

Ore 17 Le indiscrezioni da Palazzo Chigi: negozi e supermercati aperti nel weekend

Sul tavolo del governo sono allo studio misure più restrittive per contenere il contagio da Coronavirus. Ma le Regioni sono divise. Se il Veneto ha optato per una stretta la Lombardia invece è più critica. Da Palazzo Chigi intanto arriva una precisazione circa alcune ipotesi circolate nelle ultime ore: “I supermercati, gli ipermercati e i negozi di generi alimentari resteranno aperti durante il fine settimana”.

Ore 15:30 Le parole del sindaco Virginia Raggi

Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha fatto chiarezza sull’inasprimento delle misure restrittive per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Ecco le sue dichiarazioni tramite un video apparso sul proprio profilo Facebook.

“Dobbiamo darci una regolata adesso, o progressivamente arriverà l’esercito e verrà tolta anche la possibilità di fare jogging. Dobbiamo fermare questa pandemia. Dipende da noi. Ci sono persone che corrono, attività ancora consentita, ma ce ne sono ancora troppe che passeggiano, prendono il sole, sono in giro con gli amici. Stanno fioccando le denunce: ieri abbiamo denunciato alcune persone che erano andate a passeggiare come se nulla fosse. Non funziona così. Dobbiamo essere più rispettosi gli uni degli altri e soprattutto dobbiamo agire come una comunità che si deve proteggere e deve bloccare il contagio”.

Ore 14:00 Chiusura delle scuole verso la proroga

Il ministro dell’istruzione Lucia Azzolina ha parlato della situazione delle scuole, la cui chiusura verrà molto probabilmente prorogata oltre il 3 Aprile. Queste le sue parole.

“Penso che si andrà nella direzione che ha anticipato il Presidente Conte, con le scuole che resteranno chiuse anche oltre il 3 aprile. Tutto dipende dallo scenario dei prossimi giorni, non è possibile indicare una data certa. Quello che posso affermare è che riapriremo le scuole quando avremo l’assoluta certezza di poterlo fare. L’anno scolastico sarà comunque salvo, non possono essere gli studenti a pagare questa situazione. Per quanto riguarda invece gli esami di maturità e terza media stiamo pensando a varie opzioni e il ministero sta studiando varie opzioni. Non ci sarà inoltre nessun esame semplificato, sarà un esame serio, naturalmente tenendo in considerazione tutto quello che sta accadendo”.

Ore 13:00 Il bollettino dello Spallanzani

L’istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma ha diramato stamane il bollettino giornaliero sui casi da Coronavirus. Sono 211 i pazienti positivi ad oggi e salgono a 324 le persone dimesse.

Ore 11:00 Youtube e Netflix sospendono l’alta definizione

In tempo di Coronavirus l’alta definizione streaming è temporaneamente sospesa. Ad annunciarlo dopo una riunione i ceo di Google e YouTube Sundar Pichai e Susan Wojcicki. Il popolare servizio streaming ha deciso di abbassare la qualità al livello standard per alleggerire il flusso di dati che, con la gente tutta o quasi nelle proprie case, sta aumentando in maniera esponenziale. Stessa cosa ha fatto Netflix.

ore 10:30 Il paziente 1 sta meglio: dimissioni vicine

Una buona notizia arriva dalla Lombardia. Il paziente uno del Coronavirus è pronto a lasciare l’ospedale. Mattia è stato il primo caso da cui è partito il focolaio nel Nord Italia. L’uomo è stato trovato positivo il 21 febbraio e ha vissuto un mese durissimo. Tra lunedì e martedì l’uomo dovrebbe tornare nella propria abitazione per riprendersi. Respira autonomamente ed è in forma nonostante trenta giorni di sofferenza. Il 38enne guarda con fiducia al futuro dopo essersi messo il mostro alle spalle ed è pronto a ricominciare.

ore 10:00 L’allarme della virologa Ilaria Capua

La virologa Ilaria Capua, in un’intervista pubblicata in Francia dalla riviste “Le grand continent” ed in Italia su Fanpage.it, lancia l’allarme: “Il Coronavirus sta circolando in modo anomalo in Lombardia. È importante cercare di capire il perché. Se dopo Milano dovessero cadere altre grandi città come Londra, Parigi, Berlino sarebbe una catastrofe di proporzioni eccezionali. Questa pandemia è un cigno nero che cambierà per sempre il rapporto tra scienza e società. Quello che sta accadendo in Lombardia, ripeto, deve essere chiarito. La questione dei criteri di reporting dei casi è fondamentale: abbiamo bisogno di dati armonizzati a livello nazionale, europeo, mondiale. Altrimenti brancoliamo nel buio”.

8:30 Azzolina: “In qualunque caso, anno scolastico salvo”

Lucia Azzolina, Ministro dell’Istruzione, a Radio Rai Uno ha dichiarato: “L’anno scolastico sarà salvo in qualsiasi caso. Gli studenti non devono pagare l’emergenza che il Paese sta vivendo. Stiamo valutando tutti i possibili scenari – assicura – ma saranno le autorità sanitarie a dirci quando i nostri studenti potranno tornare nelle scuole in sicurezza”.

8:00 Fontana chiama Conte e chiede l’intervento dell’Esercito

In una telefonata “cordiale e costruttiva”, il presidente della Regione Lombardia Fontana ha chiesto al premier Conte “un massiccio utilizzo dell’Esercito come presidio, insieme alle forze dell’ordine, per garantire il ferreo rispetto delle regole vigenti, partendo dalle “corsette” e dalle passeggiate il libertà”.

07:30 Lazio, primo focolaio nella provincia di Fondi

Fondi è la prima zona rossa della regione Lazio. La città in provincia di Latina, a causa di una festa per anziani del 25 febbraio scorso a cui ha partecipato il nonno di una contagiata da coronavirus a Milano, ha rappresentato la principale fonte di Covid-19 della terra pontina. Nella giornata di giovedì tra i 147 positivi della provincia, almeno 47 erano legati al focolaio di Fondi. Si contano anche 192 persone in sorveglianza attiva e 760 in isolamento domiciliare.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedi 19 marzo

Ore 18:15, Coronavirus: i numeri del giorno in Italia

Salgono a 3405 i morti per coronavirus in Italia. Sono i dati diffusi da Angelo Borrelli, commissario straordinario per l’emergenza coronavirus. I nuovi guariti sono 415, il totale è 4440. I nuovi pazienti positivi sono 4480, la cifra complessiva è 33190. Di queste, 14935 in isolamento domiciliare, 2249 sono in terapia intensiva. I decessi registrati oggi sono 427.

Ore 10:50, Conte: “Blocco totale e chiusura delle scuole saranno prorogati”

“Blocco totale e chiusura delle scuole saranno prorogati”. È quanto assicurato dal premier Giuseppe Conte. Intervistato dal Corriere della Sera, il Presidente del Consiglio ha fatto il punto sui provvedimenti che il governo ha preso. E su quelli che prenderà: “Abbiamo evitato il collasso e le misure restrittive stanno funzionando. È ovvio che quando il contagio comincerà a decrescere non potremo tornare subito alla vita di prima. Al momento non possiamo dire di più, ma è ragionevole pensare che i provvedimenti presi saranno prorogati. Serve buon senso, sono d’accordo con chi ha chiuso ville e parchi. Al momento, comunque, non sono previste ulteriori misure restrittive, ma se i divieti vengono violati dovremo muoverci. Sarà determinante il parere degli scienziati, ai quali abbiamo in una certa misura doverosamente ceduto il passo”.

Ore 10:00, Fontana: “A Roma faticano a rendersi conto

Il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, ha rilasciato la seguente dichiarazione ai microfoni di Radio Capital.

“Con il governo ho sempre collaborato. Abbiamo avuto visioni diverse, su questo non ci sono dubbi. Ieri ho parlato con un medico che ha fatto tutte le guerre. E dopo aver visitato uno dei nostri ospedali mi ha detto ‘non avevo mai visto una cosa del genere, è peggio dell’Iraq e dell’Afghanistan’. Credo che chi non viva direttamente questa situazione faccia fatica a rendersi conto della realtà. A Roma faticano a rendersi conto”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 18 marzo

Ore 20:00 Tennis, rinviati gli Internazionali di Roma

Gli Internazionali d’Italia sono stati rinviati. Lo rende noto l’ATP tramite un comunicato che ufficializza la sospensione di tutti i tornei di tennis fino al 7 giugno causa Coronavirus. Dopo questa data tutto dovrebbe tornare alla normalità, seppur con qualche modifica di calendario. Gli Internazionali di Roma dovrebbero trovare spazio per essere riprogrammati in futuro. Per ora, però, la stagione di tennis è sospesa.

Ore 18:00 I dati di oggi della Protezione Civile

L’emergenza Coronavirus e i dati giornalieri della Protezione civile raccontano di 28.710 malati in Italia, con un incremento rispetto a martedì di 2.648. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 35.713. Ma mancano i dati della Campania. Sono 2.978 le vittime, con un incremento rispetto a martedì di 475. Ieri l’aumento era stato di 345. “I guariti sono oggi 1084 in più, un numero veramente importante, che li porta in totale a 4025, più 37% rispetto a ieri“, ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa. Che poi ha aggiunto: “Ci sono 2648 positivi in più, per un trend stazionario in questa settimana. E’ necessario contenere al massimo gli spostamenti. I dati di oggi ci fanno pensare positivo, ma vanno adottati comportamenti corretti. La curva è ancora in salita, il contagio si ferma restando a casa”.

Ore 11:00 Un milione di mascherine dalla Fondazione Veronesi alla Lombardia

La Fondazione Umberto Veronesi, in accordo con la Regione Lombardia, ha acquistato un milione di mascherine chirurgiche fondamentali per la gestione dell’emergenza da Covid-19. Saranno consegnate entro la fine di questa settimana.

Ore 10:00, Giuseppe Ippolito: “Le lesioni ai polmoni non sembrano permanenti”

Il direttore scientifico dell’istituto Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito ha parlato così dei pazienti con Coronavirus guariti. Queste le sue parole rilasciate a Il Fatto Quotidiano.

“Le lesioni ai polmoni generate dal coronavirus non sembrano essere permanenti e la guarigione si presenta completa”. 

Ore 8:10 Il Papa: “Signore, ferma l’epidemia”

In una intervista a La Repubblica, Papa Francesco ha dichiarato: “In questi giorni difficili segnati dall’epidemia di Coronavirus possiamo ritrovare i piccoli gesti concreti di vicinanza e concretezza verso le persone che sono a noi più vicine, una carezza ai nostri nonni, un bacio ai nostri bambini, alle persone che amiamo. Sono gesti importanti, decisivi. Se viviamo questi giorni così, non saranno sprecati. Ho chiesto al Signore di fermare l’epidemia: Signore, fermala con la tua mano. Ho pregato per questo”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di martedì 17 marzo

Ore 18:05: l’OMS non raccomanda test di massa ma…

L’OMS non crede sia ancora giunto il momento di effettuare test di massa ma auspica, per combattere la pandemia del Coronavirus, misure congiunte da parte dell’UE. In modo tale che si superino eventuali discrepanze di gestione da parte dei singoli paesi aderenti.

Ore 18:00 I dati di oggi della Protezione Civile

Sono complessivamente 26.062 i malati di Coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a lunedì di 2.989. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 31.506. Il dato è stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Crescono anche i guariti: sono 2.941, 192 in più di ieri. Sono 2.503 le vittime del Coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a lunedì di 345. Ieri l’aumento era stato di 349. Lo stesso Borrelli fotografa come difficile la situazione di Bergamo dove non ci sono più posti in terapia intensiva. Un ospedale da campo degli alpini sarà installato nella città. Lo stesso Borrelli ha comunque confermato che i dati rispecchiano il trend del periodo.

Ore 16:40, positivo anche il noto conduttore Piero Chiambretti

Secondo quanto riporta Dagospia, Piero Chiambretti e sua madre sarebbero positivi al tampone del Coronavirus. Entrambi sarebbero ricoverati all’ospedale Mauriziano di Torino.

Ore 11:40, Afp: “Superati i 7050 morti nel mondo”

Secondo il bilancio dell’Afp compilato attraverso dati ufficiali i morti nel mondo a causa del nuovo Coronavirus avrebbero toccato la cifra di 7063 con 180.090 casi di contagio totali

Ore 10:00, Conte: “È il momento di restare uniti”

Il premier Conte ha voluto pubblicare un lungo post su Facebook per rilasciare un messaggio alla nazione durante questa emergenza Coronavirus.

“159 anni fa veniva proclamata l’Unità d’Italia. Da allora il nostro Paese ha affrontato mille difficoltà, guerre mondiali, il regime fascista. Ma gli italiani, con orgoglio e determinazione, hanno sempre saputo rialzarsi e ripartire. A testa alta.

Oggi stiamo affrontando una nuova prova. Difficilissima. Sono tanti gli italiani che in queste ore versano lacrime per la perdita di un familiare, che vivono l’angoscia di un ricovero, che soffrono per la lontananza dei propri cari, per la chiusura della propria attività commerciale, per l’incertezza del futuro. Ebbene, che tutti sappiano che lo Stato è al loro fianco, non li lascerà soli. Lo Stato non è solo strutture e istituzioni. Lo Stato siamo noi: 60 milioni di cittadini che lottano insieme, con forza e coraggio, per sconfiggere questo nemico invisibile. 

Grazie a coloro che stanno donando il sangue. Grazie ai medici e agli infermieri, ai volontari della protezione civile, ai vigili del fuoco, alle donne e agli uomini delle forze armate e delle forze dell’ordine, per gli sforzi straordinari che stanno compiendo. Grazie ai farmacisti, a chi continua ad andare in fabbrica, a chi lavora nei supermercati, grazie ai tassisti che in queste ore accompagnano gratuitamente i medici in ospedale. Grazie a chi rispetta le regole.

Mai come adesso l’Italia ha bisogno di essere unita. Sventoliamo orgogliosi il nostro Tricolore. Intoniamo fieri il nostro Inno nazionale. 
Uniti, responsabili, coraggiosi.”

Ore 8:15 Il picco può esserci domenica 22 marzo

Il picco dei contagi, ovvero quando la curva dei contagi raggiungerà il massimo livello per poi cominciare a decrescere, potrebbe esserci domenica 22 marzo. E Alessandro Vespignani, fisico e informatico che a Boston dirige il Network Science Institute, ha dichiarato al Corriere della Sera: “Bisognerà vedere se ha avuto effetto, più che la chiusura della Lombardia, quella più generale del Paese. Se le misure sono state rispettate, gli effetti si sentono dopo un paio di settimane”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di lunedi 16 marzo

Ore 18:00 Approvato dal Cdm il maxi decreto ‘Cura Italia”

E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri il maxi decreto ‘Cura Italia’. Stanzia 25 miliardi per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Ore 13:00 Apre un nuovo ospedale a Roma, la Borsa di Milano crolla ancora

Questa mattina a Roma è entrato in funzione il Columbus Covid 2 Hospital, l’ospedale realizzato a tempo di record dalla Fondazione Policlinico Gemelli. La struttura dovrà assistere i pazienti affetti o i casi sospetti di Coronavirus. Un’ambulanza del 118 ha trasferito poche ore fa il primo paziente dal Gemelli. Intanto la Borsa di Milano sembra non recepire positivamente il taglio dei tassi allo 0-0,25% da parte della Fed: stamane diversi titoli hanno faticato ad entrare in contrattazione, ed alla fine l’indice si è riallineato con quello delle altre borse Europee, perdendo al momento l’8%.

Ore 9:00 Conte: “Non abbiamo ancora raggiunto il picco” – Atteso il decreto per l’economia

In una intervista al Corriere della Sera, il premier Giuseppe Conte ha dichiarato: “Gli scienziati ci dicono che non abbiamo ancora raggiunto il picco, queste sono le settimane più rischiose e ci vuole la massima precauzione. Non possiamo abbassare la guardia. È la sfida più importante degli ultimi decenni, per vincerla serve il contributo responsabile di 60 milioni di italiani”. Intanto oggi a Milano arriverà Guido Bertolaso: sarà consulente speciale a titolo gratuito del governatore della Lombardia Attilio Fontana. Dalle 9 il Governo si riunisce per il varo delle misure economiche per provare a limitare i danni del Covid-19.

Coronavirus, gli aggiornamenti di domenica 15 marzo

Ore 18:15, i dati di oggi della Protezione Civile

La Protezione Civile ha fornito i nuovi dati riguardo il Coronavirus. Oggi sono sono stati registrati 2.853 casi nuovi, sono decedute 368 persone e ne sono guarite 369. Le persone attualmente contagiate sono 20.603.

Ore 17:30, primo focolaio anche in Campania

Altro focolaio in Italia, stavolta nel centro-sud. La cittadina in questione è Ariano Irpino in provincia di Avellino. Il governatore Vincenzo De Luca ha messo il comune in isolamento, vietate entrate ed uscite dal paese di 22mila abitanti. Dei 37 contagiati dell’intera provincia ben 21 vengono da qui, per questo sono state decise queste misure preventive.

Ore 17:00, aumentano i casi anche nel Regno Unito

Dopo l’aumento dei casi in Spagna, attualmente il secondo Paese più colpito in Europa dopo l’Italia, anche nel Regno Unito i numeri salgono. Come riporta SkyTG24 sono 1372 i contagiati e 35 le vittime.

Ore 16:30, la Germania chiude le frontiere con Francia, Svizzera e Austria

Come riportato dalla Bild, il governo tedesco da domani chiuderà le frontiere con Francia, Svizzera e Austria per fermare la diffusione del Coronavirus. La circolazione delle merci dovrebbe essere comunque garantita cosi’ come gli spostamenti dei pendolari. Al momento in Germania ci sono 5.072 casi di Covid-19.

Ore 15 Coronavirus: la Spagna è il secondo Paese europeo più colpito

Crescono i contagi da Coronavirus in Spagna. Circa 2.000 nuovi casi di Covid-19 e oltre 100 morti nelle ultime 24 ore. E’ il secondo Paese più colpito in Europa dopo l’Italia.

Ore 8 Bergamo e Brescia terminano i posti in terapia intensiva

La situazione si fa critica in Lombardia, nello specifico a Bergamo e Brescia. Sono infatti in via di esaurimenti i posti in terapia intensiva negli ospedali. Giulio Gallera, assessore al welfare lombardo, ha dichiarato ai microfoni di Sky Tg 24: “Pochissimi posti liberi nelle terapie intensive, ormai siamo nell’ordine di 15 o 20 a disposizione. Tra poco arriviamo a un punto di non ritorno”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 14 marzo

Ore 20 Italia, siamo ad oltre 21mila contagi: oltre 1400 le vittime

Sono ben 3.497 in più rispetto a ieri i contagiati in Italia. Un totale di 21.157 persone ha contratto il Covid-19 nel nostro paese. Di queste, sono decedute 1.441 (+175) e sono guarite 1.966 (+527); i pazienti in terapia intensiva sono 1.518 (+190). I soggetti in vita che risultano positivi sono 17.750 con il conto che sale a 21.157 se si considerano i morti ed i guariti. A Roma il sindaco Virginia Raggi ha deciso “di chiudere fino al 25 marzo le ville storiche, le aree giochi e i parchi pubblici recintati”. Tornando al nazionale, il ministero dei trasporti ha informato che a partire da stasera i viaggi notturni in treno saranno cancellati. Come vi avevamo già detto, dopo una notte di trattative, Governo e parti sociali hanno firmato l’accordo sul protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro. A darne notizia è stato lo stesso Premier Giuseppe Conte con uno status su Twitter.

Il Protocollo di Sicurezza: i punti principali dei 13 sottoscritti

1 Si autorizza la misurazione all’ingresso della temperatura dei dipendenti
2. Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo
3. L’azienda deve garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse
4. Si dispone la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart work, o comunque a distanza.
5. Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni
6. Nel caso in cui una persona sviluppi febbre e sintomi quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale e si dovrà procedere al suo allontanamento/isolamento

Ore 16:00 Bergamo, muore un operatore del 118. La Ferrari chiude sino al 27

Un operatore tecnico del 118 di Bergamo, in servizio alla Soreu, la centrale operativa dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, ospedale al centro dell’emergenza coronavirus, è morto la notte scorsa dopo essere stato contagiato dal Covid-19. Aveva 47 anni. Già alcune notti fa la centrale era stata chiusa e sanificata, anche perché altri operatori avevano accusato sintomi ed erano stati a casa. Le chiamate erano state dirottate ad altre centrali lombarde. Intanto anche la Ferrari sospende la produzione a causa della pandemia da Coronavirus. Il Cavallino ha comunicato oggi che le attività sono sospese con effetto immediato e fino al 27 marzo.

Ore 12:00 Si attende il superdecreto, Apple chiude tutti i negozi fuori dalla Cina

Stop alle scadenze fiscali di lunedì per tutti, già assicurato. In arrivo anche ammortizzatori sociali, congedi speciali, sostegno alla liquidità delle imprese e nuove misure per aiutare il servizio sanitario. Il governo tenta di stringere e lavora a una sorta di ‘superdecreto’ che potrebbe accogliere anche i tanti suggerimenti presentati dai ministeri. Intanto, a causa del coronavirus, Apple chiude tutti i suoi negozi nel mondo, a eccezione dei 42 Store in Cina che la compagnia ha riaperto ieri.

Ore 11:30 Raggiunta l’intesa tra sindacati ed imprese

Raggiunta l’intesa tra sindacati e imprese. Dopo un lungo confronto andato avanti nella notte, anche in videoconferenza con il governo, è stato firmato il “protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”. “Sappiamo che il momento è difficile e sappiamo che i lavoratori e le lavoratrici italiane sapranno agire e contribuire, con la responsabilità che hanno sempre saputo dimostrare, nell’adeguare l’organizzazione aziendale e i ritmi produttivi per garantire la massima sicurezza possibile e la continuazione produttiva essenziale per non fermare il Paese“. Così Cgil, Cisl e Uil, dopo la firma del protocollo.

Ore 8:30, Coronavirus: Trump dichiara emergenza nazionale

Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato un’emergenza nazionale di fronte all’emergenza coronavirus. Un passo, ha detto, che permetterà di mobilitare risorse per 50 miliardi.

Ore 8:00, Coronavirus: quasi 15mila casi in Italia

I numeri in Italia secondo l’ultimo bollettino della Protezione civile. “Ci sono 181 guariti in più con un totale di 1.439. Ma si registrano 2.116 casi in più, 14.955 positivi in totale: 6.201 in isolamento domiciliare, 1.328 in terapia intensiva”.

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdi 13 marzo

Ore 17:00, Coronavirus: negativo il presidente brasiliano Bolsonaro

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è risultato negativo al test del coronavirus. Si era sparsa la voce di una sua positività, che però è stata smentita dal diretto interessato con tanto di gesto dell’ombrello su Twitter.

Ore 15:00, Coronavirus: la Spagna dichiara lo stato di allarme

Il premier spagnolo, Pedro Sa’nchez, ha decretato lo stato di allarme nazionale per arginare la diffusione del nuovo coronavirus. Lo stato di allarme, previsto dall’articolo 116 della Costituzione, è il più lieve dei tre che possono essere applicati in situazioni di emergenza: seguono l’emergenza e l’assedio. Viene inizialmente applicato per un periodo di 15 giorni che può essere prorogato dal Congresso dei deputati.

Ore 10:00, Coronavirus: anche l’ISIS mette in atto precauzioni

L’Isis ha pubblicato sul suo settimanale Al Naba alcune ‘direttive’ per proteggersi dalle epidemie. Senza menzionare nello specifico il Coronavirus, lo Stato Islamico raccomanda di “coprirsi la bocca quando si tossisce o sbadiglia”, “lavarsi le mani”, “affidarsi ad Allah e cercare protezione in lui” ed “evitare viaggi nelle zone colpite e le persone contagiate”. Lo riferisce Bbc Monitoring.


Ore 9:30, Coronavirus: 110 nuovi casi in Sud Corea: numero più basso da 2 settimane

La Corea del Sud ha registrato ieri 110 nuovi casi di Coronavirus. Lo riferisce l’agenzia di stampa Yonhap specificando che si tratta del numero più basso di infezioni giornaliere da più di due settimane a questa parte. Il totale dei contagi è salito a 7.979. La Corea del Sud ha visto un ulteriore declino delle infezioni quotidiane, mentre le autorità stanno per ultimare massicci test nella città sud-orientale di Daegu, epicentro del Coronavirus nel paese. Il numero dei morti è salito a 67. Si contano invece 177 pazienti dimessi dagli ospedali ieri dopo essere guariti.

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 12 marzo

Ore 23:00, Milano: chiude l’aeroporto di Linate, crolla la Borsa (-16,92%)

In serata è arrivata la chiusura dell’aeroporto di Milano Linate. Ecco il comunicato della SEA a proposito della decisione intrapresa: “…Il traffico passeggeri di aviazione commerciale e generale sarà concentrato sull’aeroporto di Milano Malpensa, con la chiusura temporanea dell’intero aeroporto di Milano Linate che garantirà i soli voli di emergenza sanitaria e/o per trasporto organi”. Nello stesso capoluogo lombardo, oggi si è registrato il triste primato di Piazza Affari, che ha chiuso con un ribasso record del 16,92%.

Ore 21:30 Coronavirus, 121 membri della Juventus in isolamento

Dopo la notizia della positività di Daniele Rugani, sono 121 tra squadra, staff tecnico, dirigenti, accompagnatori e dipendenti della società ad essere in isolamento.

Ore 17:00 Lombardia, crescono i contagi

In Lombardia salgono i numeri tra contagi e decessi. Il totale è ora di 8725 casi positivi, ben 1445 casi in più rispetto a ieri. Il numero dei vittime tocca quota 744, 127 in più di ieri.

Ore 16:00 Roma, 7 arresti

Sono state arrestate a Roma 7 persone per non aver rispettato il decreto anti Coronavirus firmato da Giuseppe Conte. Gli arrestati, tutti di origine straniera e di età compresa tra i 36 e i 69 anni, si trovavano in zona Eur, vicino alla Metro B, intenti a giocare a carte seduti sulle panche e intorno a un tavolino. Prima di essere fermati per falsa dichiarazione a pubblico ufficiale, avevano tentato di fuggire.

Ore 14:00 Piemonte, altri cinque decessi

Sale a 25 il numero di decessi in Piemonte. Secondo i dati forniti dalla Regione, sono infatti morti altre 5 persone: tre uomini, di 92, 65 e 87 anni, e due donne, di 59 e 86. Decima vittima, invece, in Liguria.

Coronavirus Cina, superato picco epidemia: a Wuhan solo 8 nuovi casi

La Cina ha annunciato di aver superato il picco dell’epidemia di Coronavirus. Lo ha reso noto Mi Feng, portavoce del ministero della Salute cinese, citato dal New York Times.
“Il picco dell’epidemia in Cina è già passato, il numero di nuovi casi continua a diminuire”, ha detto Mi Feng.
La Cina ha registrato nelle ultime 24 ore ‘solo’ 15 nuovi casi e 11 decessi. Otto delle infezioni si sono verificate a Wuhan, un record positivo per la città epicentro dell’epidemia.

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Getty Images

Coronavirus, l’OMS ha dichiarato la pandemia

“Abbiamo valutato che il COVID-19 può essere caratterizzato come una situazione pandemica”. Lo ha annunciato il capo dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing da Ginevra sull’epidemia di Coronavirus. “L’OMS ha valutato questa epidemia giorno dopo giorno e siamo profondamente preoccupati sia dai livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia dai livelli allarmanti di inazione. Nei giorni e nelle settimane a venire prevediamo un aumento del numero di casi, del numero di morti e del numero di Paesi colpiti”.

Emergenza Italia, le parole del Commissario Borrelli

Il Commissario per l’emergenza, Angelo Borrelli, è intervenuto nella quotidiana conferenza stampa indetta dalla Protezione Civile per aggiornare il bollettino e i dati sul Coronavirus in Italia. Come dichiarato, “sono 1.045 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il virus, 41 in più di ieri. Sono 10.590 i malati di Coronavirus in Italia. Quindi 2.076 in più di ieri. Mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 12.462. Le vittime sono complessivamente 827: rispetto a ieri sono 196 in più. Borrelli ha poi spiegato che “I dati della Lombardia erano parziali e oggi abbiamo numeri che fanno sì che i dati possano apparire come un numero elevato, ma in realtà la crescita odierna è nel trend dei giorni scorsi”.

Il Coronavirus negli USA: Trump blinda il Paese

Nella notte, Donald Trump ha deciso di chiudere le frontiere all’Europa per 30 giorni a partire da venerdì. Il Presidente degli Stati Uniti lo ha chiamato il “Virus straniero”. Già nella giornata di ieri vi avevamo aggiornato sull’aumento dei casi negli USA. Erano stati confermati oltre mille casi di Coronavirus, con nuovi contagi in Florida e Michigan. In base al conteggio del New York Times, i casi sarebbero stati 1.004, ma il bollettino è di circa 24 ore fa. California e Stato di New York tra le zone maggiormente colpite alle spalle dello Stato di Washington, che per ora detiene il triste primato dei contagi. I decessi confermati erano 31 di cui 24 nel medesimo stato nord-occidentale della Confederazione. Oltre alla notizia del cestista Gobert, nella notte italiana è sopraggiunto anche il triste aggiornamento di Tom Hanks sul suo profilo Twitter: l’attore e stella di Hollywood, e la sua consorte, sono risultati positivi al Coronavirus.

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