L'effetto Conte: il tecnico è già nel club dei grandi allenatori nerazzurri

22 Gennaio 2021
- Di
Redazione NR
Categorie:
nerazzurrisiamonoi-antonio-conte-inter-juventus...
Tempo di lettura: 2 minuti

INTER CONTE SCUDETTO - Fin dal suo primo giorno alla Pinetina, Antonio Conte ha sempre ribadito la necessità di un percorso, non privo di difficoltà ed insidie, da fare per colmare quel famoso gap nei confronti dellla Juve. Questa necessità, sbandierata talvolta in modo perfino eccessivo, ha permeato il Conte-pensiero: un tasto sul quale il tecnico ha costantemente battuto per indicare l'asticella da raggiungere. Ebbene oggi, alle porte del giro di boa del campionato 2020-21, Conte può finalmente fregiarsi del primo traguardo raggiunto. L'Inter chiuderà infatti il girone d'andata davanti alla Juve. Un fatto che non accadeva dall'ormai lontano 2010-11, l'anno del post Triplete. La Gazzetta dello Sport oggi in edicola ha ripercorso il lungo cammino intrapreso dal tecnico salentino. Il quale ormai a pieno titolo concorre per entrare nei più grandi allenatori nerazzurri di sempre.

Conte e la sua Inter: lo Scudetto ora è possibile

Personaggio non tra i più semplici da gestire in termini di comunicazione - e di equilibrio dei ruoli in società - Conte si è calato perfettamente nella realtà nerazzurra. Pur non tralasciando le esternazioni di cui si è reso protagonista soprattutto lo scorso anno - e che ad un certo punto hanno rischiato di far collassare il tutto, ndr - il tecnico è entrato nel cuore dei tifosi interisti. Il suo passato da ex bandiera bianconera ha pesato non poco in termini di fiducia e di senso di identificazione con lo spirito della Beneamata. Oggi però, dopo oltre 18 mesi di duro lavoro, Conte può dire di aver fatto breccia sia in termini di risultati che di immagine di figura di cui potersi fidare. Pescando dalle qualità dei suoi illustri predecessori, da Herrera a Mourinho passando per Trapattoni, Conte avanza la sua candidatura come tecnico vincente in procinto di entrare nel Gotha del mondo nerazzurro.

Conte già tra i mostri sacri della panchina nerazzurra?

La Rosea snocciola dei numeri inequivocabili. L'Inter di Conte ha vinto 46 delle 78 partite disputate sotto la sua guida. I 45 gol realizzati nelle prime 18 giornate di quest'anno rappresentano una vetta mai raggiunta negli ultimi 10 anni. E se parliamo della scorsa stagione poi, 14 vittorie su 18 incontri costituiscono un ulteriore record. Il famoso gap nei confronti della Juve può dirsi colmato: una realtà sublimata dallo scontro diretto di domenica scorsa. Il tecnico salentino ha saputo proteggere la squadra come faceva Mourinho. E parlare ai cuori come faceva il Mago Herrera. Il pragmatismo di Trapattoni è anch'esso presente nella sua Inter. Così come il costante dialogo coi calciatori: una precipua qualità di Roberto Mancini, altro ex vincente sulla panca nerazzurra. Insomma, la tavola è apparecchiata per la consacrazione finale: Conte è chiamato a regalare lo Scudetto ad un popolo pronto a portarlo in trionfo...

Seguici Su

Virgilio Degiovanni - From Hell to MetalandHomo Ethicus Oeconomicusil Salotto del CalcioVirgilio Degiovanni - From Hell to MetalandCorriere VinicoloProdotti GiuridiciAdvepa - 3D for Business
Nerazzurrisiamonoi.it - Testata giornalistica - Tribunale di Roma - Iscrizione n.81/2020
chevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram