Verso Juventus-Inter, le limitazioni per l'emergenza Coronavirus: annullate conferenze stampa e Mixed zone

6 Marzo 2020
- Di
Redazione NR
Tempo di lettura: 2 minuti

JUVENTUS INTER CORONAVIRUS - Finalmente si avvicina il giorno tanto atteso, quello di Juventus-Inter. Com'è noto, il match si disputerà a porte chiuse, con tantissime limitazioni, non solo relativamente all'assenza di spetattori paganti, rispetto alle normali partite di campionato. La Gazzetta dello Sport oggi in edicola spiega nel dettaglio quale sarà il piano di sicurezza per il big match della 26esima giornata.

Juventus-Inter, il piano di sicurezza per l'emergenza Coronavirus

Scrive il quotidiano milanse: "Domenica è vietato l’ingresso in campo dei bambini, mano nella mano con i calciatori, ed è solo una delle tantissime limitazioni dovute alle porte chiuse. Alla fine, senza tifosi più o meno rumorosi, in una partitissima come quella dell’Allianz ci saranno circa 500 persone sparse. La Lega Calcio ha dato precise disposizioni organizzative in conformità con il decreto della presidenza del Consiglio che ha cambiato il volto dello sport nostrano per il prossimo mese. E, tra l’altro, ieri la Juve ha aggiunto una serie di misure di prevenzione che abbracciano tutte le attività del club".

Le disposizioni della Lega Calcio

"La Lega autorizza un massimo di 100 persone con funzioni strettamente connesse con l’organizzazione del match. Si va dai raccattapalle ai giardinieri, dai manutentori dell’impianto agli operatori di pulizia delle poche aree interessate. Al malloppo vanno aggiunti gli “istituzionali”: gli incaricati della Procura federale che devono controllare le corrette procedure. I delegati della Lega che hanno diversi compiti, tra cui quello di seguire da vicino la produzione televisiva. Senza dimenticare i medici antidoping e i tanti addetti alla pubblica sicurezza. Si va dai poliziotti ai vigli del fuoco, dal pronto soccorso agli steward".

Emergenza Coronavirus, le limitazioni alla stampa per Juventus-Inter

"Ogni club è autorizzato a portare un proprio fotografo ufficiale e un uomo del digital per aggiornare via social. Il diritto di cronaca sopravvive comunque con un gruppo robusto di cronisti: Juve-Inter, ad esempio, dovrebbe contenere il numero massimo di giornalisti ammessi per l’occasione, 150. A loro si aggiungono quelli delle emittenti titolari dei diritti di trasmissione live accompagnati dai tecnici. Né il tecnico dell’Inter né il suo collega bianconero avranno particolarmente da fare nel dopo-partita: annullata la conferenza stampa, niente passaggi in mixed zone".

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