
Yan Sommer, in un'intervista al Corriere dello Sport, racconta il suo legame con Milano e con l’Inter, tra emozioni vissute a San Siro, la gioia dello Scudetto e l’apprezzamento per una città che considera ormai parte della sua vita. Il portiere nerazzurro ha parlato anche della quotidianità fuori dal campo, svelando i luoghi del cuore e la scelta di vivere a City Life.
"Tanto sia a livello umano che sportivo, ho vissuto esperienze fantastiche fuori e dentro lo stadio. San Siro, devo dire, regala emozioni indescrivibili, i tifosi mi hanno accolto con immenso entusiasmo. E Milano è bellissima, con persone fantastiche e una cultura profonda. Lo Scudetto? L’ho festeggiato in tranquillità con famiglia e amici, godendomi l’attimo e trovando bello che tante persone abbiano condiviso con me la gioia del titolo che custodirò nel cuore".
"Tanto. È molto vivace, con un’ottima offerta gastronomica e un’atmosfera speciale. Mi ha trasmesso quel fascino tipicamente italiano che ho apprezzato moltissimo, come la gentilezza e la cordialità della gente, e ho visto tanti posti stupendi, la considererò per sempre una parte di me. E poi… è vicina alla Svizzera, mi permette di tornare a casa quando voglio. I luoghi del cuore? Brera, il Duomo con la Galleria, City Life e ho frequentato il Parco Sempione con la famiglia. Ho scelto di vivere a City Life, è un quartiere giovane, dinamico, moderno. La sicurezza è un tema importante ma anche l’avere accanto il parco per un po’ di svago con i bambini. Ed è ben collegata con l’autostrada".