Milan, Pioli: "Non invidio Conte. Ibrahimovic? Manca l'ultimo step. All'Inter toglierei..."

8 Febbraio 2020
- Di
Arianna Botticelli
Tempo di lettura: 2 minuti

INTER MILAN PIOLI – Cresce l’attesa per il derby di domenica. Nel Centro Sportivo di Milanello, l’allenatore del Milan Stefano Pioli parla nella consueta conferenza stampa della vigilia. A tenere banco è sempre Zlatan Ibrahimovic che dovrebbe scendere in campo dal primo minuto da grande ex. Il tecnico rossonero risponde alle domande dei cronisti presenti a poco più di 24 ore dal calcio d’inizio.

“I derby non si giocano, si vincono”. Pioli la condivide?

“La condivido tantissimo. Tutte le partite si preparano per vincere, ma queste in particolare. È una sfida che vale di più, inutile negarlo. La mia squadra ha già dimostrato di avere coraggio: abbiamo passato più momenti difficili che facili. Domani abbiamo un’altra possibilità di dimostrare di averlo”.

Ibrahimovic

“Ha svolto un lavoro programmato. Se oggi supererà l’ultimo step, domani sarà in campo. Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare per recuperare dall’influenza e dal risentimento polpaccio. Ora manca l’allenamento completo con la squadra”.

Conte

“La parte più bella del mio lavoro è fare la strategia della partita, tenendo conto delle caratteristiche degli avversari. Abbiamo preparato una strategia, vedremo domani se sarà quella giusta. Differenze? Lo conosco come collega, ma per dare giudizi dovrei conoscerlo in modo più specifico. La cosa importante nel nostro mestiere è entrare nella testa dei giocatori e ognuno lo fa a modo suo. Non invidio nulla, sto bene qui”.

Pioli sull’Inter

“La verità è che l’Inter ha fatto meglio fino a dicembre e ora noi stiamo cercando di recuperare. Noi arriviamo molto bene a questo derby. Eriksen dietro Lukaku? Non preoccupa e non credo che cambi l’Inter. È una squadra riconoscibile a livello tattico. Noi ci stiamo preparando a essere pericolosi e compatti. Dovremo cogliere le opportunità. Affrontiamo una squadra che non perde da tantissimo tempo ma dobbiamo avere la faccia di Ibrahimovic, carica ed entusiasta, e giocarci le nostre possibile. Inter favorita? La squadra sta bene. Abbiamo rispetto per loro, che sono molto forti, e sappiamo che dobbiamo superare difficoltà, ma abbiamo fiducia nei nostri mezzi. Non toglierei nessuno all’Inter: giochiamo 11 contro 11”.

Sulle frasi di Spalletti

“Non ho tempo da perdere. Sono molto concentrato sulle nostre sfide, possiamo fare ancora bene”.

Perché il Milan può vincere il derby?

“Stiamo creando tanto e concludendo tanto. Dovremo essere compatti e non concedere spazi ai nostri avversari. Non dobbiamo allungarci. Domani vorrei vedere tante cose, ma soprattutto che abbiamo le idee chiare e che abbiamo preparato bene la partita e le portiamo avanti per 45 minuti. Da domani inizia un periodo molto importante per noi. Siamo una squadra forte, in salute e con giocatori importanti”.

Rebic o Leao?

“Perché no insieme?! Vediamo quando farò le scelte, tenendo in considerazione anche eventuali sostituzioni in corso”.

Il Milan non vince da tanto: cosa può significare la vittoria?

“È uno stimolo in più. Noi abbiamo le qualità e possiamo farlo con una prestazione battagliera e intelligente. Crescita di autostima e di fiducia. Sappiamo che stiamo preparando una partita importante. Bisogna preparare bene la partita. Abbiamo ancora due allenamenti importanti, oggi e domani mattina”.

Sull’infermeria

“Sono tutti recuperabili tranne Krunic. Vedremo oggi ed eventualmente ci sarà un report medico”.

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