Marcello Lippi: "Grande sfida questa sera tra due grandi allenatori, spero vinca un italiana"

3 Novembre 2020
- Di
Redazione NR
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Tempo di lettura: 2 minuti

RASSEGNA STAMPA INTERVISTA LIPPI - L'ex difensore e allenatore Marcello Lippi in passato ha allenato sia Conte che Zidane alla Juventus. La gara di questa sera metterà i due tecnici a confronto per la prima volta in assoluto. L'ex campione del mondo ha risposto ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport rispondendo sul passato dei due allenatori.

Conte e Zidane sono due amici

"Tra di loro c'era sempre grande feeling, erano entrambi due leader. Tutti chiedevano palla a Zizou perché risolveva qualsiasi tipo di situazione con il pallone tra i piedi, lui era un leader tecnico. Conte era più un leader caratteriale, trascinava la squadra sia in allenamento che in partita. Si sono sempre divertiti, tanti i successi ma molto alta la tensione. Spesso per rilassarsi ci si chiudeva in una stanza e Conte raccontando una barzelletta faceva ridere tutti. Zidane, invece, la sera dopo cena lo si trovava che giocava a calcio con gli amici algerini."

Tra campo e panchina

"In panchina entrambi rispecchiano il loro essere calciatori, Zidane comunicava senza parlare li bastavano i gesti, mi ricorda Pirlo. Conte non molla mai un centimetro, è sempre a richiamare l'attenzione, lo faceva spesso anche in allenamento. Conte era il capitano non solo per la fascia ma perché si comportava da tale. Quando gli tolsi la fascia gli spiegai il perché e lui molto abbattuto ha accettato senza dire una parola. Zidane era sempre molto concentrato, voleva sempre fare bene e quando andava male lo sottolineava sempre."

La sfida tra i due

"Non mi sarei aspettato dal francese un futuro da allenatore, in estate quando lo beccavo a Ibiza era sempre molto confuso. Conte si capiva che aveva molta voglia di trasmettere le sue qualità ad una squadra. Con Zidane ci siamo incontrati qualche anno fa a Roma e l'ho visto molto attento su tutti i dettagli nella preparazione della partita, gli ho fatto i complimenti. Conte quando era al Bari passava spesso in federazione, abbiamo passato tante ore a parlare di moduli, sistemi e giocatori. La sfida di stasera sarà una grande sfida, è momento particolare per entrambi le squadre. L'Inter ha bisogno solo di risultati perché le prestazioni sono da grande squadra, senza Lukaku l'argentino soffre un pò. Il Real non capisco come abbia fatto a perdere contro lo Shakhtar. Questo rischia di essere uno spareggio, non me ne voglia Zidane ma spero che vinca un italiana."

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