La parabola del Coronavirus: la squadra di Wuhan scappa dalla Spagna e torna in Cina

14 Marzo 2020
- Di
Redazione NR
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CORONAVIRUS WUHAN CINA - Abbiamo tutti imparato, ora anche a nostre spese, cosa rappresenti Wuhan. Semplicemente l'epicentro del Coronavirus, poi diventato pandemia mondiale. Sembra passato un secolo da quando si nominava con paura e terrore il nome della città. Eppure per i giocatori del Wuhan Zall, la squadra della cittadina, è ora un luogo abbastanza sicuro. Per lo meno più sicuro di Cadice, Spagna meridionale, in cui gli stessi sono radunati per il ritiro precampionato. È infatti di oggi la notizia che la società, in accordo coi giocatori, ha deciso di fare ritorno a casa, ritenendo rischiosa la permanenza nella penisola iberica a causa dell'estendersi del contagio nella stessa. Corsi e ricorsi storici, direbbe Giambattista Vico. Il club farà quindi presto rientro in Cina dove in realtà le cose stanno migliorando enormemente - solo 4 nuovi casi di contagio in tutto il paese nella giornata di ier, ndr - e dove vengono riaperti i primi negozi. Proprio mentre in Europa si chiude tutto, la Cina, epicentro del Covid-19, sta rialzando la testa. Sperando che la medesima parabola tocchi presto anche a noi italiani, noi europei, noi cittadini di tutto il mondo.

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