Kolarov, altro retroscena: ha detto no anche ai calci di rigore

17 Novembre 2020
- Di
Redazione NR
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KOLAROV - Non c'è pace per Aleksandar Kolarov, protagonista di una settimana da protagonista anche senza scendere in campo. Con tanto di beffa finale, visto che tornato a Milano ha saputo di essere contagiato dal Covid-19. Una beffa soprattutto per l'Inter, che non ha potuto schierato a Bergamo, lo ha lasciato partire in nazionale e ovviamente non lo avrà a disposizione nelle prossime partite. Soprattutto in quella fondamentale di Champions League contro il Real Madrid.

Kolarov e la nazionale

Il vero problema in questo momento è come viene trattato in patria l'ex esterno di Lazio e Roma, accusato di fatto di non aver mosso un dito per evitare l'eliminazione ai rigori per mano della Scozia dopo l'1-1 maturato nel corso dei 120'. Già la mancata partecipazione al match ha sollevato un polverone. Sarebbe stata imposta dall'Inter, che non lo avrebbe voluto rischiare neanche a distanza. "Sportski žurnal" ha però svelato un altro retroscnea. Al 119' della sfida del Marakana, Kolarov sarebbe potuto entrare almeno per tirare uno dei tiri dal dischetto ma si sarebbe rifiutato. E non è tutto: Dušan Tadić lo avrebbe chiamato al telefono: "Ci hai traditi, capitano". Una ferita che farà male per molto tempo all'attuale giocatore nerazzurro.

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