
Il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha concesso un'intervista ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida col Torino terminata col risultato di 2-2. Di seguito le sue dichiarazioni.
"C'è rammarico perché avevamo la partita in mano. Abbiamo cercato di reagire e fare il 2-3 ma queste partite alla fine si rischia anche di perderle, sappiamo come funziona. Complimenti comunque al toro. L'inchiesta? Io parlo di calcio, sono pagato per preparare al meglio le partite e trasmettere la giusta serenità. Mancano 4 partite e abbiamo bisogno di 3 punti, vogliamo chiudere al più presto possibile.
Mancanza di energia? Hakan non stava bene, Denzel anche, Lautaro è ancora lunga e pensavo di dare qualche minuto a Bastoni nel secondo tempo anche se non è al meglio, ma non è mai semplice andare in certi campi in questi periodi della stagione, sopra 2-0 magari pensi anche che sia facile perché non hai mai rischiato, poi prendi un gol e inizi a irrigidirti, se gli episodi vanno a sfavore poi subisci una rimonta che poteva anche finire peggio di così.
Anche io sono stato dentro gli spogliatoi in carriera e so cosa si subisce e il pensiero di alcuni giocatori, come vivono ciò che accade e il contesto Inter: bisogna abbracciarli, raccontare sempre la verità e avere coerenza in quello che si fa senza arretrare nel pensiero rispetto a quello che si vuole fare. Io però posso provarci a fare la mia parte, ma poi dipende tutto dalla risposta dei giocatori. Sono stato fortunato perché questi ragazzi si sono calati nella parte fin da subito, abbiamo fatto una stagione importante, con 25 vittorie, 80 gol in campionato e più di 100 in totale: non era facile, è merito loro che hanno assorbito tutto quello che volevamo fare”