
Nuovo scossone in ottica arbitrale per la CAN e per il designatore arbitrale Gianluca Rocchi. Secondo quanto riportato da AGI, l'ex fischietto fiorentino sarebbe indagato dalla Procura di Milano per presunto "concorso in frode sportiva" a seguito della avvenuta notifica dell'avviso di garanzia nei confronti dell'ex arbitro. L'inchiesta, condotta dal PM Maurizio Ascione, riguarderebbe una molteplicità di partite della scorsa stagione di Serie A, ovvero l'edizione 2024-2025. Tra le sfide finite nel mirino vi sarebbe Udinese-Parma, in cui l'ex direttore di gara avrebbe interferito nelle operazioni della sala VAR "suggerendo" l'assegnazione di un calcio di rigore poi realmente assegnato. Secondariamente, a finire sotto la lente d'ingrandimento vi sarebbe stato anche un episodio verificatosi in Inter-Hellas Verona dell'annata precedente, in cui il gol della definitiva vittoria per 2-1 dei nerazzurri venne messe a segno a seguito di un presunto contatto falloso di Bastoni ai danni dello scaligero Duda. Il designatore, come riportato da Adnkronos, si dichiarerebbe sereno e completamente estraneo ai fatti.