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INTER CONTE MILAN – Antonio Conte vuole battere il Milan. Dopo il pareggio in Champions League contro lo Slavia Praga il tecnico pugliede chiede ai suoi di proseguire il percorso netto in campionato. Si lavora per trionfare nel Derby sia per il primato cittadino, sia per restare da soli in vetta alla classifica di Serie A.

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Conte pretende di più

Davanti alle telecamere si è preso tutte le colpe. Addirittura si è definito un asino. Ma non ci vuole uno scienziato per capire che Antonio Conte pretende di più dai suoi giocatori. O meglio, esige che quell’atteggiamento iniziale molle e di passività emerso contro i cechi non si replichi più. Difficile che ciò accada contro il Milan. D’altronde parliamo di una di quelle partite in cui, almeno in teoria, i giocatori non devono essere minimamente stimolati per dare il massimo. È un qualcosa che viene fuori in modo naturale. Ebbene il messaggio dell’ex Chelsea lanciato alla squadra era quindi più a ampio raggio. Va bene pensare step by step, partita dopo partita. Ma si deve acquisire al più presto possibile la mentalità di una grande squadra. All’Inter Conte vuole battere il Milan, ma non è ovviamente il solo. Con lui tutti i suoi giocatori.

Continuità di gioco e di forma mentale

Cosa si intende per mentalità da grande squadra? Semplice, anche se più a parole che nei fatti. Conte chiede ai suoi giocatori la continuità di gioco e di forma mentale caratterizzanti ogni team di rilievo. Solo trovando una certa regolarità nel modo (vincente) di affrontare tutti i propri avversari – sia dal punto di vista tecnico espresso sul verde, sia in preparazione alla partita – che si tratti di una sfida all’ultima in classifica o un match determinante in Champions League, si potrà arrivare lontano. Le parole di Conte: “Non è che quello che tocco si trasforma magicamente” devono essere letto proprio in tal senso. Per quanto riguarda poi il mero lavoro sul campo ieri i nerazzurri hanno svolto solo una seduta pomeridiana. Come si legge sul sito ufficiale della società: “dopo una fase di riscaldamento con andature e torello, la squadra ha sostenuto la parte tattica”.

Fiducia nonostante i (presunti) dissapori

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|NerazzurriSiamoNoi.it

In un’intervista esclusiva rilasciata a Sky Stefan de Vrij non ha avuto dubbi sull’esito della Stracittadina: “Siamo carichi e fiduciosi. Sentiamo che stanno succedendo cose importanti, però dobbiamo ragionare su una gara alla volta e ora dobbiamo pensare solo al derby. Come finisce Inter Milan? Che vinciamo noi!”, il commento del centrale olandese che rimarca quindi un certo ottimismo in casa nerazzurra. Quello però che ha catturato l’attenzione nella giornata di ieri è stato il diverbio (o presunta lite) tra Brozovic e Lukaku. “Chi dice queste cose non è mai stato in uno spogliatoio, non c’è niente da dire”, il commento sull’accaduto di de Vrij. Insomma la fiducia è alta nonostante i (presunti) dissapori. Dal canto suo Conte, che tra l’altro comparirà in conferenza stampa quest’oggi alle 16.00, si avvicina alla sua prima stracittadina interista con una presunta ma depotenziata querelle interna e la fiducia nonostante i (presunti) dissapori. Insomma all’Inter si lavora per vincere il Derby e trovare continuità di gioco e risultati.

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