
Mancano ormai poco più di ventiquattro ore alla finale di Coppa Italia tra Inter e Lazio, atto finale della dell'ambita coppa nazionale. I nerazzurri, freschi vincitori dello Scudetto, mireranno a conquistare il trofeo per mettere a segno un prestigioso doblete che darebbe grande lustro alla stagione dei milanesi. D'altro canto, i biancocelesti ambiscono a sollevare il trofeo in maniera tale da risollevare una stagione deludente e per centrare la qualificazione alle coppe europee. A questo proposito, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha presenziato alla conferenza stampa della vigilia.
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Come si affronta una finale?
"Questa è una partita importante e difficile ma è chiaro per tutti. Penso sia inutile ribadire concetti che i ragazzi sanno già. Bisogna crederci fino alla follia".
Come stanno Cataldi e Pedro?
"Danilo ha fatto il primo allenamento stamattina: sta meglio a livello di infortunio. Le condizioni mediche sono un conto, l’efficienza fisica un’altra. E lui nell’ultimo mese praticamente non si è allenato. Pedro era acciaccato ma si metterà a disposizione, lui è uno specialista di queste partite".
Come disegnerà il centrocampo?
"Dopo sabato ho molti dubbi su cosa fare a centrocampo. Abbiamo fatto talmente male a livello collettivo che non guarderei individualmente. Avevamo fatto una prestazione del c***o e il risultato lo è stato a sua volta".
Come valuta l'immediato successo di Chivu sulla panchina dell'Inter?
“Ha avuto personalità e ha sfruttato una squadra molto forte. Il suo è stato un bell’approccio, sicuramente l’Inter era la squadra più forte di tutte”.