
Arriva un chiarimento ufficiale da parte degli inquirenti in merito alla recente inchiesta che ha scosso il mondo del calcio italiano. La società FC Internazionale Milano e i membri della sua dirigenza non risultano iscritti nel registro degli indagati. A renderlo noto sono direttamente le fonti investigative milanesi, che hanno definito con maggiore precisione il perimetro delle indagini attualmente in corso.
Secondo quanto diffuso dall'agenzia di stampa AGI nel pomeriggio del 27 aprile, le autorità giudiziarie hanno smentito il coinvolgimento diretto del club nerazzurro. Gli inquirenti hanno infatti specificato che non vi è alcun procedimento penale aperto a carico della società sportiva né dei suoi dirigenti.
Questa precisazione ufficiale contribuisce a delineare i contorni dell'inchiesta, separando la posizione del club milanese dalle verifiche in atto da parte della magistratura.
Il chiarimento degli uffici investigativi si inserisce nel più ampio contesto dell'indagine che, nelle ultime ore, ha interessato i vertici del settore arbitrale italiano, con particolare riferimento alle designazioni delle scorse stagioni. A seguito della notifica degli avvisi di garanzia ad alcuni esponenti dell'AIA, diverse ricostruzioni giornalistiche avevano accostato il nome dell'Inter alle presunte dinamiche oggetto di verifica. La comunicazione odierna degli inquirenti esclude tuttavia ogni responsabilità o coinvolgimento di natura penale per il club.