Caso Rocchi, l'AIA rompe il silenzio: il comunicato ufficiale sull'indagine

27 Aprile 2026
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Redazione NR
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ianluca Rocchi, designatore arbitrale della CAN di Serie A e B per l'AIA
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L'Associazione Italiana Arbitri ha diffuso una nota ufficiale in merito all'inchiesta che ha coinvolto i vertici del settore arbitrale italiano. L'AIA ha chiarito la propria posizione sulla vicenda giudiziaria che vede indagati Gianluca Rocchi, designatore della CAN di Serie A e B, e Andrea Gervasoni, componente della commissione e supervisore VAR.

Nel documento, l'Associazione ha espresso la propria posizione in merito alle notizie diffuse dagli organi di stampa, confermando inoltre l'intenzione di garantire il regolare proseguimento delle attività tecniche per i campionati in corso.

Le reazioni del Comitato Nazionale e i passaggi istituzionali

Come precisato nel comunicato, il Comitato Nazionale si riunirà a breve per prendere le decisioni necessarie e assicurare la continuità operativa della Commissione Arbitri Nazionale. La situazione richiede un intervento organizzativo per coprire la funzione tecnica della CAN in questo delicato finale di stagione.

L'AIA ha anche fornito dettagli sulle tempistiche delle segnalazioni interne, spiegando che il Presidente Antonio Zappi, subito dopo aver ricevuto l'esposto del signor Domenico Rocca, aveva già provveduto a inoltrare l'intera documentazione alla Procura Federale della FIGC. In ambito sportivo, il procedimento si era concluso con un'archiviazione.

Il nuovo regolamento tecnico e il ruolo del supervisore

All'interno della nota, l'AIA ha tenuto a precisare un aspetto normativo legato alle designazioni, introdotto recentemente. Dal 1° luglio 2025, infatti, è entrato in vigore il nuovo regolamento tecnico che disciplina le modalità di controllo e analisi dell'operato degli arbitri.

La nuova normativa stabilisce che, per ogni turno di campionato di Serie A e B e per le altre competizioni dotate di tecnologia VAR, il Responsabile della CAN ha la facoltà di nominare un supervisore scelto tra i membri della Commissione. Questa figura ha il compito specifico di condurre un debriefing tecnico al termine della partita e di compilare una relazione sull'attività svolta, documento che viene poi rimesso alle valutazioni del Responsabile stesso.

Il testo integrale del comunicato dell'AIA

Di seguito riportiamo il testo completo della nota ufficiale diramata dall'Associazione Italiana Arbitri:

"L'Associazione Italiana Arbitri esprime il proprio rammarico per quanto appreso dagli organi di stampa in relazione alla vicenda che coinvolge il designatore arbitrale della CAN A e B, Gianluca Rocchi, e il componente Andrea Gervasoni. Il Comitato Nazionale, nella seduta odierna, provvederà alle determinazioni conseguenti e ad assicurare la continuità della funzione tecnica della citata Commissione.

Quanto alla specifica vicenda, il Presidente dell'AIA, Antonio Zappi, ricevuto l'esposto presentato dal sig. Domenico Rocca dispose immediatamente l'invio della documentazione pervenuta alla Procura Federale della FIGC. Successivamente, l'Associazione ha preso atto dell'avvenuta archiviazione del procedimento in ambito sportivo.

Il nuovo regolamento tecnico dell'AIA, in vigore dal 1 luglio 2025, dispone ora che il Responsabile della CAN, in occasione di ogni turno di gara dei campionati di Serie A e Serie B e nelle altre competizioni con VAR, può designare, secondo le proprie valutazioni, un supervisore tra i componenti della Commissione, incaricato di svolgere un debriefing tecnico post-gara e di redigere una relazione sull'attività svolta, rimessa alla facoltà del Responsabile della CAN".

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