SPARTA PRAGA INTER CRONACA TABELLINO - Nerazzurri corsasi grazie ad una perla di Martinez. Ottavi diretti ad un passo.
Nessuna sorpresa e formazione annunciata in quel di Praga. Inzaghi - come anticipato da NerazzurriSiamoNoi gli scorsi giorni - schiera la miglior formazione possibile. In difesa, davanti a Sommer, ecco Pavad, de Vrij e Bastoni, che torna titolare dopo la panchina contro l'Empoli. Sulla destra Dumfries, a sinistra Dimarco. Confermato Asllani play, con Barella (che vince il ballottaggio con Frattesi) e Mkhitaryan. Davanti Thuram e Lautaro Martinez.
Via al match! Dopo un prolungatissimo possesso di palla dell'Inter, Barella serve in area Lautaro, Panák interviene sul pallone e sventa il pericolo. Al 6' lampo di Thuram che salta secco il suo uomo e serve Dumfries: l'olandese entra in area e entra in contatto con Vitik. Sicuramente non è rigore, ma addirittura l'arbitro ammonisce l'olandese.
Al 13' è 1-0 per l'Inter. Ennesimo giro-palla prolungato dei nerazzurri, con Dumfries che poi riesce a recuperare palla. La sfera dopo qualche passaggio arriva sui piedi di Bastoni, che crossa sul secondo palo dove c'è Lautaro. L'argentino si coordina alla grande colpendo al volo di destro: botta secca sul primo palo (e sotto la traversa), portiere battuto e gol dei nerazzurri! Con questa rete Martinez raggiunge Adriano a quota 14 gol in Champions con la maglia dei nerazzurri, diventando il miglior marcatore interista della competizione insieme al brasiliano.
I nerazzurri cercano il 2-0 per chiudere il match. Al 27' Mkhitaryan recupera palla e serve Asllani: l'albanese, da buona posizione, calcia di sinistro: palla alta, col giocatore dell'Inter tradito dal terreno di gioco. Azione pericolosa dello Sparta Praga al 31': Birmančević riesce a liberarsi in area e a calciare pericolosamente, Sommer è un felino, grande parata dello svizzero. Due minuti più tardi Bastoni serve Barella, che da ottima posizione calcia alle stelle. Si arriva senza ulteriori emozioni al termine del primo tempo, squadre negli spogliatoi con gli ospiti avanti di un gol.
Nessun cambio e stessi 22 del primo tempo. I padroni di casa partono forte, con Pavard che riesce a spazzare via una palla pericolosa messa in area per Olatunji. Al 53' ci prova Thuram, palla fuori. Birmančević ci prova al 55': Sommer mette in angolo.
L'Inter trova il 2-0 all'ora di gioco. Imbucata centrale per Dimarco, con un rimpallo che favorisce Dumfries: l'olandese calcia di prima un rasoterra preciso e potente, 2-0 per gli ospiti che quindi indirizzano ancora di più il match. Anzi, avrebbe indirizzato il match, questo perchè il Var interviene e annulla il gol dell'Inter. Dimarco era in fuorigioco con la punta dello scarpino a inizio azione.
Al 62' dentro Frattesi e Darmian, fuori Barella e Dumfries. Contropiede dell'Inter al 68': Frattesi serve Lautaro che calcia di prima, palla respinta da Panák. Due minuti più tardi destro potente da fuori area di Dimarco, palla alta. Si tratta dell'ultima giocata dell'esterno, sostituito da Carlos Augusto. Dentro anche Zielinski, fuori Asllani. Al 77' ci prova proprio Frattesi: Vindahl mette in angolo. Cinque minuti più tardi tocca a Taremi, che prende il posto di Lautaro. Cinque minuti di recupero. Fortunatamente per l'Inter non succede nulla: i campioni d'Italia si impongono 1-0. Ottavi diretti vicinissimi.
SPARTA PRAGA (3-4-2-1): 1 Vindahl; 41 Vitik, 27 Panák, 25 Sørensen; 28 Wiesner, 18 Sadilek, 6 Kairinen, 32 Ryneš; 20 Laçi; 7 Olatunji, 14 Birmančević. A disposizione: 44 Surovcik, 46 Heerkens, 2 Suchomel, 5 Ross, 13 Danek, 21 Pesek, 22 Haraslin, 29 E. Krasniqi, 30 Zeleny, 38 Rus, 54 L. Penxa. Allenatore: Lars Friis.
INTER (3-5-2): 1 Sommer; 28 Pavard, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 21 Asllani, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro. A disposizione: 13 J. Martinez, 40 Calligaris, 7 Zielinski, 8 Arnautovic, 16 Frattesi, 17 Buchanan, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 54 Zanchetta, 56 Re Cecconi, 99 Taremi. Allenatore: Simone Inzaghi.
ARBITRO: Hernandez (Spagna)
ASSISTENTI: Naranko-Sanchez Rojo (Spagna)
IV UFFICIALE: Soto Grado (Spagna)
VAR: Martinez Munuera (Spagna)
ASS. VAR: Gomez (Spagna)