
SERIE C PRO PATRIA INTER U23 PAGELLE - L'Inter U23 ritrova la vittoria dopo quasi due mesi di astinenza battendo in trasferta la Pro Patria con il risultato di 1-2. Pronti-via e i nerazzurri passano in vantaggio grazie al pregevole diagonale sinistro di La Gumina, il quale rompe il digiuno di gol dei giovani milanesi che durava da tre partite. Lo stesso attaccante palermitano raddoppia dal dischetto intorno alla mezz’ora a seguito di un rigore accordato ai nerazzurri con FVS. I bustocchi, con la forza della disperazione, creano due nitide occasioni con Aliata e Orfei, senza però riuscire ad accorciare le distanze. La seconda frazione riserva per lo più ritmi bassi fino gli ultimissimi minuti di gara, occasione in cui i bustocchi riaprono la gara con Desogus. Sarà l’ultima emozione di match comunque intenso. Di seguito sono riportate le pagelle stilate ed elaborate da Nerazzurrisiamonoi.it, presente sugli spalti dello stadio Carlo Speroni di Busto Arsizio (Varese).
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Melgrati 5.5: inoperoso nella prima frazione, salva con un intervento prodigioso su Ganz in chiusura per poi combinare una goffa frittata fortunatamente ininfluente. Fa e disfa.
Re Cecconi 6: parte bene prendendosi tuttavia qualche rischio in fase di impostazione e gestione del pallone.
Prestia 7: detta legge per tutto il primo tempo in difesa e cresce ulteriormente nella ripresa chiudendo porte e portoni.
Alexiou 6.5: nel primo tempo si limita a badare al sodo. Nel secondo tempo, giganteggia e non fa passare un pallone nonostante il giallo pendente.
Cinquegrano 6: si limita ad incassare le botte e liberare lo spazio a Kamatè per permettere a quest'ultimo di gestire il pallone in mezzo al campo.
Kaczmarski 6.5: dalla sua testa passa parte dello schema che innesca il vantaggio nerazzurro. Prova di sostanza per il polacco (Berenbruch 6: contribuisce a gestire il vantaggio fino alla fine).
Fiordilino 6: compitino per il saggio centrocampista palermitano.
Kamatè 6: riposizionato nel ruolo di mezzala, riesce a dare manforte alla manovra in mezzo al campo anche per merito di Cinquegrano, abile a liberargli spazi e ad alleggerirlo dalle marcature dei bustocchi. Nonostante ciò, la prova è da considerarsi senza infamia e senza lode (Bovo 6: stesso discorso per Berenbruch).
Cocchi 7: ha poche occasioni per emergere perché i suoi agiscono più per vie centrali. Tuttavia, fa partire l'azione da cui nasce la prima rete di La Gumina e riesce ad apparecchiare un cross rasoterra che non viene trasformato in rete unicamente per l'assenza di un rimorchio amico. Nel finale di primo tempo, chiude con una provvidenziale scivolata su Mastroianni e salva i suoi (David 6: prova solida del romeno, funzionale a mantenere il vantaggio intatto).
Lavelli 5.5: gioca una partita di sacrificio e di botte purtroppo macchiata dal fatto che si ritrovi sui piedi la palla dello 0-3 che viene malamente sprecata per un passo di troppo (Spinaccè 6: si sbatte tanto nella morsa bustocca ma non trova margini di azione).
La Gumina 7.5: seconda partita da titolare dal suo rientro dall'infortunio e prestazione totale del palermitano, il quale apre le marcature con un sinistro in diagonale al volo alla Di Natale per poi risultare implacabile dal dischetto. Nella seconda frazione, lega perfettamente il gioco tra centrocampo e attacco e gioca d'astuzia (Topalovic S.V.).