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CONVINZIONE TORTO – L’Inter di Simone Inzaghi, dopo il pareggio beffa contro la Juventus, è tornata subito ad allenarsi ad Appiano. Out Vidal, Correa arruolabile per Empoli, dove ci sarà turnover.

Inter: la convinzione del torto subito

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In casa Inter non si placa l’amarezza dopo l’1-1 contro la Juventus. I nerazzurri infatti, dopo aver condotto una partita gagliarda sono stati beffati dal discusso rigore assegnato da Mariani dopo essere stato richiamato al VAR da Guida. E il punto è proprio questo. Gli interisti, anche grazie all’ausilio delle immagini, oltre alle sensazioni avute in campo, vedi quanto dichiarato da de Vrij, restano certi di come il direttore di gara abbia visto il contatto tra Dumfries e Alex Sandro, reputandolo non meritevole di rigore. A suffragio di tale tesi il gesticolare del fischietto di gara che con ampi cenni aveva fatto per l’appunto capire di aver già valutato l’azione. Visti i precedenti, con episodi simili o ben più gravi, in cui il VAR era rimasto in silenzio, proprio perché veniva privilegiata la scelta del campo, e gli esperti sostenessero “non potesse intervenire”, quanto successo a San Siro nel Derby d’Italia ha lasciato tutti basiti. Urge uniformità di valutazioni. Ma in casa Inter permane l’amarezza per quanto successo.

Vidal ancora out, Correa in gruppo. Perisic non al 100%

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Lavoro di scarico per chi ha giocato contro la Juventus. E normale seduta invece per quei giocatori che non sono scesi in campo nel Derby d’Italia. All’allenamento di questa mattina ad Appiano Gentile – come riferito da Sky – mancava ancora Vidal, out contro i bianconeri a causa di una leggere sindrome influenzale. Il cileno tuttavia domani dovrebbe tornare in gruppo e potrebbe così anche essere convocato per Empoli. Discorso diverso invece per il Tucu Correa, che ha lavorato con i compagni di squadra e viaggia quindi spedito verso il ritorno in campo. Da valutare Ivan Perisic, che già nell’intervallo della sfida di San Siro aveva sofferta qualche problemino. Probabile che il croato sieda in panchina al Castellani.

Inzaghi medita qualche cambio: dentro Sanchez e Dimarco. Occhio a D’Ambrosio e Ranocchia

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Con tre partite in una settimana (lo Sheriff ad inizio novembre e il Derby contro il Milan del 7 novembre) Inzaghi pensa a svariate rotazioni per la gara contro l’Empoli di Aurelio Andreazzoli e di Andrea Pinamonti. Davanti ad Handanovic, riposerà almeno un giocatore della difesa titolare. Ranocchia per de Vrij, D’Ambrosio per Skriniar e Koloravo o Dimarco per Bastoni (anche se è probabile che il canterano parta da esterno sinistro) sono possibilità concrete, non tutte però da varare in un colpo solo. A sinistra, come già specificato, Dimarco dovrebbe partire dal primo minuto. A meno che Darmian non cambi fascia ed Inzaghi scelga Dumfries (magari per puntare sulla voglia di riscatto del ragazzo olandese) sull’out di destra. In linea mediana occhio a Sensi e Vecino, che potrebbero far rifiatare Brozovic e Barella, con la conferma di Calhanoglu dal primo minuto. Davanti occasione per Sanchez (anche se pure Correa scalpita), con Dzeko o Lautaro pronti ad entrare a partita in corsa.

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