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Foto Getty/Inter
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QUARANTENA LUKAKU ERIKSEN YOUNG MOSES E GODIN – Salgono a 7 i giocatori dell’Inter che hanno lasciato Milano. Dopo Handanovic e Brozovic, oggi sono tornati in Patria anche Lukaku, Eriksen, Young, Moses e Godin.

Asamoah: “Situazione coronavirus grave”

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Kwadwo Asamoah, in una intervista concessa all’emittente del suo Paese Peace FM, ha spiegato la cruda realtà vissuta in Italia: “La situazione ora è peggiorata e dirò che non è buona. Sto bene ma le condizioni qui sono pessime. Per ora non possiamo andare da nessuna parte. Tutti i programmi di allenamento sono stati cancellati. Tutto è stato chiuso qui a Milano. Non è stato facile. Non abbiamo preso sul serio questa cosa all’inizio. La gente continuava a svolgere le proprie attività quotidiane ed è per questo che il virus si è diffuso così velocemente. Nessuno giocatore dell’Inter finora ha contratto la malattia. È preoccupante sapere che alcuni calciatori hanno contratto il virus, in particolare quelli della Juventus perché sono l’ultima squadra contro cui abbiamo giocato prima della pausa. Oggi anche quando hai una tosse normale ti spaventi e pensi di avere il virus“.

Quarantena finita: Lukaku, Eriksen, Young, Moses e Godin tornano in Patria

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Ieri era stato il turno di Brozovic e Handanovic, tornati rispettivamente in Croazia e Slovenia. Oggi – come riporta Gazzetta.it – altri 5 giocatori nerazzurri hanno lasciato Milano per tornare nei rispettivi Paesi d’origine. Si tratta Lukaku, Eriksen, Young, Moses e Godin. La decisione è stata ovviamente presa in accorda con la società. Con gli atleti che proseguiranno in ogni caso i dettami di allenamento imposti dallo staff di Antonio Conte.

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