
SERIE A SASSUOLO INTER PAGELLE - Vittoria rotonda in quel di Reggio Emilia per l'Inter che annienta lo spauracchio Sassuolo con un netto 0-5. Mattatore assoluto della serata è Federico Dimarco, autore di tre assist e di un gol sfiorato. In rete Bisseck, Thuram, Lautaro Martinez, Akanji e Luis Henrique (gli ultimi due al primo centro interista). Di seguito sono riportate le pagelle di Nerazzurrisiamonoi.it a seguito della sfida contro i neroverdi.
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Sommer 6: sarebbe stato incolpevole sulla rete di Ikonè dopo pochi giri di lancette salvato miracolosamente da Dimarco e non si gli si imputano colpe sul gol - poi annullato - di Tordsvedt. Nel secondo tempo, si rilassa.
Bisseck 6.5: piuttosto disattento nella fase di marcatura su un tarantolato Laurientè, acquista voti in pagella quando svetta di testa andando a segnare la rete che sblocca l'incontro. Cresce col passare dei minuti e limita le incursioni del francese.
Akanji 6.5: si avventura un po' troppo in alcune uscite palla al piede che risultavano evitabili visto il rischio inutile ma senza mai commettere sbavature. Trova da angolo il primo timbro in maglia nerazzurra.
Bastoni 6: da quelle parti Berardi è un cliente scomodissimo e, difatti, il cremonese soffre il talento del neroverde, il quale gli sfugge in alcune occasioni. Da una certa in poi, prende le misure al giocatore cosentino e lo argina (Darmian 6: mette altri minuti nelle gambe).
Luis Henrique 6: svolge il suo solito compitino senza eccellere in una gara che man mano riviene sempre più facile. Una sua prevedibile conclusione deviata in angolo consente ai nerazzurri di trovare la prima rete della sfida. Chiude le marcature a pochi istanti dalla sfida e trova il primo centro interista.
Sucic 6: il croato non emerge né in positivo né in negativo. Quando si parla di compitino, ci si riferisce a prestazioni come quelle del croato.
Zielinski 6.5: il motore delle sortite offensive è sempre e comunque il polacco. Gestisce, costruisce e conclude verso lo specchio. Un centrocampo che vanta l'ex Napoli in forma, va sul sicuro (Frattesi 6: partecipa alla festa).
Mkhitaryan 6: corre tanto ma pecca di precisione quando chiamato a concludere il passaggio negli ultimi 20 metri. Come si mette in discesa la partita, contribuisce a gestire il rotondo vantaggio fino alla sua uscita (Diouf 6: entra a risultato acquisito).
Dimarco 9: entra sin da subito in partita salvando sulla linea un gol di Ikonè fatto e impacchettato. Con i minuti cresce di condizione e mette a referto l'assist numero 10 (per Bisseck), numero 11 (per Thuram) e 12 (per Akanji) del suo incredibile campionato. Per pochi centimetri non sorprende il portiere Muric con una velenosa staffilata su punizione. L'unico neo della sua prestazione totale è un giallo del tutto sprecato per un fallo su Lipani.
Lautaro Martinez 6: nel primo tempo non lo si sente mai nominare, tanto da sollevare dubbi sulla sua effettiva presenza in campo. Nel secondo tempo, raggiunge la sufficienza andando a segnare la rete dello 0-3 (pur a fronte di un impreciso Muric). Prestazioni che, va ribadito, non risulterà indimenticabile. Segna comunque il gol numero 171 con la maglia dell'Inter raggiungendo Boninsegna al terzo posto della classifica marcatori all time dei nerazzurri. (Bonny S.V.).
Thuram 6.5: più in palla del compagno di reparto, non offre grandi spunti offensivi fino a quando non trova con una zampata vincente la rete del provvisorio 0-2 tornando al gol dopo circa un mese. Messo in cassaforte il risultato, decelera. (Esposito S.V.).