
Ha fatto molto discutere l'episodio finale della pirotecnica sfida da Como e Inter, occasione in cui l'arbitro Davide Massa della sezione di Imperia ha accordato un rigore ai lariani nei minuti finali a causa di un presunto contatto falloso del nerazzurro Bonny ai danni del comasco Nico Paz. Al contrario, si è potuto evincere come il giocatore ivoriano non abbia commesso alcune infrazione nei confronti dell'argentino ma abbia semplicemente tentato di opporsi ad una conclusione. Dello stesso avviso è anche Dino Tommasi, rappresentante della CAN intervenuto ad Open VAR per commentare l'episodio.
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"Massa dal campo affronta una situazione problematica. Di primo impatto dice fondo, fondo, poi sente il colpo che in realtà è Nico Paz che dà a Bonny che si oppone ad un tiro. Non c'è l'imprudenza che lui ha ipotizzando sentendo il colpo. Ci stava se Bonny lo avesse colpito a piede a martello in reltà si oppone solo ad un tiro ed è un suo diritto ed è il 10 del Como che colpisce l'interista. L'errore dell'arbitro è non seguire il suo istinto iniziale (dice 'fondo, fondo') in una situazione da campo complessa. L'errore della sala VAR è concentrarsi sul punto dell'impatto e non analizzare la situazione. Viene data per scontata la sensazione iniziale di Aureliano che è il varista e anziché girare le camere e vedere che Bonny si frappone semplicemente ad un tiro si focalizza sul punto di contatto. Doveva invece essere rivisitata la situazione e far capire a Massa l'errore del fischio e dell'ammonizione. In questo caso è imprescindibile richiamarlo: c'è un chiaro ed evidente errore in campo. Non c'è il fallo, c'è un'opposizione al tiro semplicissimo. Il fondo era la decisione corretta. È un errore chiaro del VAR nel non richiamare Massa a rivedere la situazione. La revisione serve per ristabilire la verità del campo. C'è un errore tecnicamente evidente e va richiamato per stabilire la corretta situazione del campo. Non c'è fallo e questo rigore si deve togliere".