
MAROTTA BASTONI INTERVENTO LEGA SERIE A - Nel primo giorno utile, Giuseppe Marotta si è presentato in Lega Serie A e ha parlato davanti ai giornalisti di quanto avvenuto in Inter Juventus e in particolare del risvolto che ha avuto su Alessandro Bastoni. Queste le parole raccolte dalla redazione di Nerazzurrisiamonoi.it.
Ma la nostra posizione è semplicissima, sono qua perché ho notato che notato che c'è stata veramente una presa di posizione mediatica veramente smisurata rispetto a quello che è accaduto. E quindi lo stesso giocatore in primis è stato oggetto di un'agogna mediatica che va al di là di quello che è successo.
Parliamo di un giocatore di 26 anni che ha fatto più di 300 partite in Serie A che non si è mai reso protagonisti di fatti clamorosi.
È un ragazzo che rappresenta il patrimonio della nostra nazionale alcuni addirittura mettono in dubbio la sua presenza alle prossime convocazioni che veramente non è un danno, è ingiusto, un comportamento assolutamente ingiusto e ci troviamo davanti a un errore, certamente un errore da parte di un giovane, di un giocatore, ma chi non ha fatto errori?
Quando si parla di simulazione si parla di un comportamento, di un atto che sino dagli anni 50 ci sono stati giocatori di cui non faccio il nome che erano molto famosi per questo gesto e quindi siamo davanti, direi, a un fatto, a mio giudizio, ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile perché probabilmente è stato esagerato, legato a fattori concomitanti, perché c'è il braccio del giocatore della Juventus, c'è un fischio immediato da parte dell'arbitro, tutto questo ha portato a una presa di posizione, una decisione sbagliata, io lo riconosco, ma voglio dire eh questo Questa è una classe arbitrale che c'era l'anno scorso, c'era un disegnatore.
Noi Inter abbiamo perso lo scudetto per un punto. In una occasione di Inter-Roma fu riconosciuto a posteriori un clamoroso calcio di rigore a nostro favore che avrebbe potuto determinare l'esito finale del campionato, noi ci siamo attenuti a quello che erano le decisioni.
Quest'anno personalmente l'Inter, io personalmente io e l'Inter è intervenuta solo in un'occasione che quella di Napoli-Inter, quando, quando fu decretato un calcio di rigore che, a mio giudizio, ha incanalato la partita in modo diverso come quella di sabato. Un calcio di rigore che poi fu analizzato dagli organi competenti e fu dichiarato sicuramente non giusto.
Quindi ci troviamo davanti a un malessere, ci troviamo davanti a una situazione generale. Benissimo, allora dobbiamo fare assunzioni di responsabilità Gli arbitri, quindi parlo degli organismi, gli arbitri inteso come organismo, quindi la cane e l'aia, le società, attraverso i dirigenti, gli allenatori, i giocatori, la federazione, tutti gli organi istituzionali.
Non dico voi perché voi giustamente traete le vostre conclusioni da quelli che sono gli atti che vedete, che valutate e dalle dichiarazioni che i protagonisti fanno e giustamente fate il vostro mestiere, non sto qua io ad insegnare cosa bisogna fare. Però quello che viene in Italia viene anche all'estero e certamente oggi è giunto il momento in cui dobbiamo confrontarci in modo ampio senza fare polemiche.
Magari in questo momento inasprendo le pene nei confronti di tutti, ma anche dei dirigenti dei tesserati degli allenatori. Quando dico in espressioni del pene non solo disciplinari, ma anche pecuniari perché spesso e volentieri si va oltre le righe, il comportamento scorretto, il comportamento anche verbale inaccettabile come è capitato in questi ultimi mesi.
Questo è il mio pensiero, lo ripeto, quindi sono qua a dire Bastoni ha fatto un gesto, ha tenuto un comportamento che non era consono ai principi di realtà, benissimo, ma ha giustificato. La repressione è un comportamento che io non proprio nella mia nel mio modo di pensare non non fa parte del mio bagaglio.
Certamente si può prevenire, ma la prevenzione la fai se c'è un confronto e questo manca manca e anche anche la situazione dei calciatori, dovrebbe essere chiamata in causa, perché spesso e volentieri noto una certa ignoranza regolamentare, una certa ignoranza nel conoscere gli aspetti regolamentari che invece dovrebbero essere conosciuti da tutti anche dai calciatori.
negli ultimi anni l'Inter è stata la più vincente, è quella che ha totalizzato ha totalizzato più più trofei, è quella che ha totalizzato più punti in campionato e a proposito di simulazione voglio solo ricordare un piccolo episodio.
Guarda caso coincide con una Juventus Inter nel 2021, forse penultima giornata di campionato sul 2-2 88º, un rigore a favore dell'Inter su palese simulazione da parte di Cuadrado, un ragazzo che è stato con me, quindi io di cui provo grande affetto, arbitro Calvarese, successivamente, successivamente sia l'arbitro che gli organi tecnici accertarono che si trattava di palese simulazione con quella vittoria fatta all'ultimo minuto, la Juventus conseguì la qualificazione alla Champions di più soldi che porta la bellezza di 60-70 milioni.
Allora, innanzitutto c'è il dispiacere come uomo perché io Roberto Saviano non so neanche chi sia, non mi conosce, non so bene neanche chi lo lo abbia, non voglio dare importanza. Ha fatto delle dichiarazioni che saranno prese sicuramente in considerazione da parte dei nostri avvocati. Presidente, cosa è successo negli spogliatoi?
Beh, salutare il minimo, allora ci mancava lei, il solito è stato il mio giocatore, un dirigente giovane, un esperto, non mi permetto neanche di dargli i consigli, ma ci siamo confrontati. Quello che è successo sicuramente sono cose e dinamiche che si verificano negli spogliatoi. Non sta me giudicare, non sta me valutare, non sta me fare un'analisi. Grazie, grazie a tutti.