Lukaku: "Competere per arrivare in alto a fine campionato è il nostro lavoro, Conte l'allenatore perfetto"

1 Gennaio 2021
- Di
Redazione NR
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INTERVISTA LUKAKU - Una prima stagione da brividi per Big Rom. Trascinatore dell'Inter di Conte. Il belga fortemente voluto dal tecnico ha dimostrato tutto il suo lavoro. Romelu Lukaku ha rilasciato un intervista a Sport Voetbalmagazine.

Scudetto

"Abbiamo tanti alti e bassi, è posto per parlare di titolo. Noi guardiamo partita dopo partita, competere per arrivare in alto a fine campionato è il nostro lavoro. A marzo capiremo la fattibilità."

Lo studio dell'avversario

"L'Inter mi ha fatto avere un abbonamento a Wyscout. Studio sempre l'avversario guardando i principi di base, inoltre abbiamo anche due momenti di video collettivi per ogni singola partita."

Su Conte

"Conte ha sempre creduto in me, già nel 2014 mi parlò e mi cercò qualche anno dopo al Chelsea. Mi contattò il direttore sportivo e andai a Londra per incontrare Conte. Il mister mi ha detto fin da subito che se divento forte spalle alla porta nessuno potrà fermarmi. Prima o poi doveva succedere che lui mi allenasse. Agli europei ho capito subito che era il tecnico perfetto per me. Nei primi tre mesi mi ha fatto lavorare molto spalle alla porta. Io con dietro Ranocchia e ogni volta che perdevo palla si ricominciava."

L'allenatore cambia il giocatore?

"Moltissimo, con Conte imparo velocemente. Henry in nazionale mi insegnò a come crearmi da solo la possibilità del gol, fu molto brao su questo. Thierry mi ha detto che per diventare top dovevo crearmi le occasioni e io avevo tutte le carte per farlo. Da lì ho rianalizzato molte partite e sono m migliorato."

L'equilibrio perfetto

"Se lavoro bene la prestazione arriva di conseguenza. L'estate scorsa ho fatto solamente otto giorni di ferie ma non mi sono mai permesso di dire basta. Pensare in negativo aiuta l'infortuni, io sono sempre positivo e contento."

Il lavoro che non vediamo

"Ho un fisioterapista che mi viene in casa e ho anche comprato una vasca del freddo. Nessun segreto, Bisogna dare tutto se stessi per raggiungere i propri obiettivi. Anno dopo anno aggiungo sempre qualcosa. Non voglio confrontarmi con i grandi campioni ma se loro si spingono sempre oltre posso farlo anch'io."

La disperazione

"Bisogna crederci fino alla fine, con il toro eravamo sotto di due reti e l'abbiamo vinta. Il corpo segue la testa, bisogna rimanere concentrati fino all'ultimo secondo, puoi distruggere l'avversario."

Meglio del fenomeno nella scorsa stagione

"Non guardo tanto i numeri, sono stato fortunato ad esplodere subito da giovane. Nonostante i primi anni difficili sapevo che potevo fare tanto ed eccomi qua. Se continuo a farlo dopo tanti anni ha senso iniziare a battere qualche record."

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