Juve-Napoli, resta lo 0-3 a tavolino e il -1 per i campani: "Preordinata volontà di non giocare"

10 Novembre 2020
- Di
Simone Togna
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Tempo di lettura: 2 minuti

JUVE NAPOLI 0-3 - Ufficiale: la Corte d'Appello respinge il ricorso del Napoli. Resta lo 0-3 a tavolino e il -1 in classifica per gli Azzurri. La motivazione: "Emerge la preordinata volontà della Società ricorrente di non disputare la gara".

Ricorso respinto, conferme per Juve-Napoli 0-3 e il -1 in classifica per gli Azzurri

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LaPresse

Con una nota pubblicata sul sito della FIGC è stata ufficializzata la decisione della Corte Sportiva d'Appello in merito alla sconfitta a tavolino per 0-3 contro la Juventus e alla consequenziale penalizzazione di un punto per la società campana per non essersi presentata a Torino per la gara contro i bianconeri.

"Un alibi", quello del Napoli

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Ecco nel specifico le motivazioni della sentenza: "Questa Corte non può che confermare quanto statuito dal Giudice Sportivo per le ragioni che seguono. [...] Il fine ultimo dell’ordinamento sportivo è quello di valorizzare il merito sportivo, la lealtà, la probità e il sano agonismo. Tale principio non risulta essere stato rispettato, nel caso di specie, dalla Società ricorrente, il cui comportamento nei giorni antecedenti quello in cui era prevista la disputa dell’incontro di calcio Juventus-Napoli, risulta, per come si avrà modo di evidenziare più avanti, teso a precostituirsi, per così dire, un “alibi” per non giocare quella partita".

"Una scusa, preordinata volontà di non scendere in campo"

La Corte Sportiva d'Appello prosegue così nelle motivazioni della sua sentenza: "La mancata disputa dell’incontro di calcio JUVENTUS-NAPOLI, in calendario per il giorno 4.10.2020, non sia dipesa da una causa di forza maggiore, o addirittura dal c.d. “factum principis”, come invocato dalla Società [...] la capacità di intendere e di volere, non può sottovalutarsi che è stato egli stesso a creare la predetta condizione, non soltanto dandovi vita volontariamente, ma anche orientando il proprio programma volitivo al precipuo scopo di commettere il reato o prepararsi una scusa".

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