Gasperini
LaPresse
Tempo di lettura: 2 minuti

ATALANTA INTER GASPERINI – Atalanta e Inter si giocheranno il secondo posto all’ultima giornata. Alla vigilia della sfida ha parlato Gian Piero Gasperini presentando così la partita ai canali ufficiali del club: “È stata una striscia difficile per i giocatori, con questo clima e con questa continuità di partite. Finalmente siamo arrivati all’ultima e tutti abbiamo voglia di finire il campionato. Tanti verdetti ci sono già, per gli altri aspettiamo: per il secondo posto è un campionato avvincente. Quando abbiamo cominciato, guardavamo la Roma e il Napoli che erano relativamente vicini, l’obiettivo era arrivare in Champions. Lazio e Inter erano molto distanti, invece la squadra è stata capace di fare una serie di vittorie distanziandosi dalle inseguitrici avvicinandosi sempre più a Inter e Lazio e abbiamo l’opportunità di finire bene”.

Atalanta e Inter impegnate in Europa

 “È innegabile che gli impegni europei siano molto importanti, in cui sia noi che l’Inter vogliamo far bene. Ma per entrambe può essere un incontro di preparazione, credo che ci sia la voglia di chiudere bene. Abbiamo questa partita che chiude il campionato, ci prenderemo due giorni di riposo e poi cominceremo a pensare al PSG”.

Giocare senza pubblico

 “È stato veramente un peccato stare senza un pubblico per nove vittorie e tre pareggi, penso a certe partite con Lazio, Napoli e anche con la Juve in trasferta. Ci sarebbe stato un entusiasmo incredibile, è il dispiacere più grande del campionato. Mi auguro che dal prossimo ci siano le condizioni per tornare allo stadio, il calcio senza tifosi perde troppo”.

Il voto all’Atalanta

 “All’Atalanta è difficile non dare il massimo dei voti, perché fare così tanti risultati con una tale continuità e molto spesso con qualità di gioco, di gol, di record. Dobbiamo avere una concentrazione forte per fare un’ottima partita contro l’Inter, arrivare avanti sarebbe un risultato di grande prestigio. Mi ha stupito la continuità, la testa di tutta la squadra. Siamo stati fortunati e bravi, professionali, a non avere infortuni finora. Questo è merito dei giocatori, di come si sono preparati. Ci siamo distribuiti bene. Le cinque sostituzioni sono state di grande aiuto e io inizialmente non le amavo, ci siamo divisi bene le fatiche”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.