
CHAMPIONS LEAGUE BORUSSIA DORTMUND INTER CONFERENZA STAMPA - Giunti alla vigilia della sfida valida per l'8ª ed ultima giornata della fase campionato di Champions League tra Borussia Dortmund ed Inter, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa prepartita.
"Questa squadra ha l'ambizione di essere competitiva. Tutti lavorano per alzare il livello da quando sono arrivato, per aggiungere qualcosa. Stanno tutti facendo bene, è vero può esserci stato qualche alto e basso, ma abbiamo trovato sempre grandi reazioni. Abbiamo aggiunto delle idee e tutti le stanno abbracciando. Fa parte del processo".
È possibile arrivare in fondo a tutte le competizioni?
"Siamo quattordicesimi in Champions League, quando l'obiettivo che ci eravamo prefissati era finire nelle prime 8. La partita con il Dortmund è importante, affrontiamo una squadra in salute che perde poco in casa, sono spesso trascinati dal loro pubblico. Dobbiamo essere pronti dal punto di vista fisico e mentale, del campionato parleremo poi. La rosa è importante, tutti si sentono coinvolti e l'hanno dimostrato molto bene".
Come stanno Sommer e Luis Henrique dopo la brutta prestazione con il Pisa?
"Stanno bene, sono professionisti, hanno la stima dei loro compagni. La mia scelta sulla sostituzione di Luis non era dovuta alla prestazione, e infatti ne abbiamo parlato in questi giorni. Quello che conta è che il gruppo ha capito, è stato vicino a Luis, non ci sono problemi. Sommer ha alle spalle una lunga carriera, ha attraversato ogni tipo di momento, ha il rispetto di tutti, conta questo".
Come valuta il percorso europeo dei nerazzurri sino ad ora?
"Abbiamo perso partite in cui meritavamo di più, ma forse quello che abbiamo ce lo meritiamo. Abbiamo preso un gol alla fine contro l'Atletico Madrid, contro il Liverpool è arrivato un rigore nel finale. Contro l'Arsenal abbiamo anche fatto bene, giocando con determinazione e coraggio contro avversario forte: il 3-1 è arrivato a fine partita quando avevamo tre punte e cercavamo il pari. Questa squadra negli ultimi due mesi è cresciuta dal punto di vista mentale e dell'atteggiamento, gli errori poi possono arrivare. Le stagioni e le prestazioni perfette non esistono, bisogna migliorarsi sempre".
Che avversario è il Borussia Dortmund? Spesso se n'è lodato la forza offensiva ma si è spesso criticata quella difensiva.
"In questo stadio non è semplice, per l'energia che trasmette alla squadra. Quando giocano in casa hanno energia, hanno qualità individuali e un'identità data da Kovac: fanno un gioco più dominante, sono bravi nelle transizioni, con una buona mobilità in attacco. Non sarà semplice. Anche loro hanno dei problemi, come tutte le squadre, ma sicuro ci stanno lavorando".
Quanto è importante, in caso di playoff, avere il ritorno in casa?
"Il vantaggio di giocare in casa c'è, ma le gare con andata e ritorno hanno tante sfumature. Per vincere bisogna sempre essere al top dal punto di vista fisico, mentale ed emozionale".
Come sta Barella? E Lautaro Martinez (diffidato - n.d.r. -)?
"Nicolò ha avuto un risentimento muscolare e quindi non l'abbiamo convocato, farà degli esami ma speriamo si tratti solo di un affaticamento. Lautaro non vuole mai riposare, noi non vogliamo mai fare a meno dei nostri giocatori, tutti sono sempre pronti a dare il contributo".
Come commenta le recenti prestazioni di Zielinski?
"Piotr deve essere contento di come sta giocando, noi lo siamo. Parliamo di un giocatore fantastico, ha una qualità tecnica altissima. Sta giocando anche in una posizione che non è la sua, sta facendo il meglio per darci una mano, e la sua condizione migliorerà ancora e sarà importante nelle prossime sfide".