
CHAMPIONS LEAGUE BORUSSIA DORTUMUND INTER INTERVISTA POSTPARTITA - Si è da poco conclusa la sfida di Champions League tra Borussia Dortmund ed Inter, incontro valido per l'8ª e ultima giornata della fase campionato della competizione. In questo senso, Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare l'esito della sfida.
"Abbiamo quello che meritiamo, che non dobbiamo guardare indietro per quello che non abbiamo fatto, ma prenderci quello che abbiamo fatto. Non era semplice, nemmeno stasera in questo stadio, con questa squadra, con questa energia che il tifo del Borussia gli dà. Abbiamo fatto una gara seria, matura, una gara in cui secondo me potevamo avere più fame, più concretezza nel primo tempo, nelle situazioni che ci siamo creati nell'andare ad attaccare una linea, ma abbiamo pagato un po' di superficialità. Ma ripeto, siamo contenti perché questa squadra sta lavorando sodo, ultimamente, negli ultimi due mesi la crescita è esponenziale. Un risultato del genere può dare tanta autostima e tanta fiducia".
Sulle differenze di rendimento tra campionato e Champions League: "Il merito di questi ragazzi risiede nel fatto di calarsi subito in quello che sono state le nostre richieste, quello che abbiamo cercato di riportare. Penso che la parola umiltà è la parola chiave di tutto quello che accade in questo gruppo, in questo spogliatoio, perché sono 25 giocatori che cercano di fare di tutto per essere protagonisti, perché sanno che hanno la possibilità a turno di mettersi in mostra, di dare una mano importante a quella che è questa squadra. Ecco, oggi vorrei anche sottolineare un po' la prova di Yann Sommer, di Luis Henrique, ma lo stesso Andy Diouf che è entrato e che ha avuto tutta la pazienza di lavorare bene, di non lamentarsi, di capire anche dove è capitato, quanto è difficile vestire questa maglia, le aspettative che ci sono nei confronti dell'Inter, giustamente, perché è una squadra che si è costruita con una reputazione importante. Oggi è entrato con lo spirito giusto e sono contento che sia riuscito a sbloccarsi, a fare gol. E deve continuare così e noi continueremo così perché ormai abbiamo raggiunto un livello di maturità importante dove il lavoro lo mettiamo al primo posto, dove l'umiltà la mettiamo sempre, nonostante l'avversario che affrontiamo, con sapere del fatto che si può vincere o si può perdere, ma quello che non dobbiamo mai perdere è il nostro atteggiamento e la nostra mentalità".