Champions League, precedenti e curiosità sulle avversarie dell'Inter nel girone

2 Ottobre 2020
- di
Redazione NR
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CHAMPIONS LEAGUE REAL MADRID SHAKHTAR BORUSSIA MOENCHENGLADBACH - L'urna di Ginevra ha inserito la squadra nerazzurra nel gruppo B in compagnia di Real Madrid, Shakhtar Donetsk e Borussia Moenchengladbach. In attesa del calendario completo degli incontri - è prevista oggi stesso una comunicazione dell'UEFA, ndr - andiamo a scoprire, attraverso un resoconto dettagliato disponibile su Inter.it, le avversarie dei nerazzurri. Tra precedenti e curiosità, ecco quello che c'è da sapere sulle tre squadre del nostro girone.

Champions League: alla scoperta di Real Madrid, Shakhtar Donetsk e Borussia Moenchengladbach

Il Real Madrid di Zinedine Zidane è qualificata alla Champions League 2020/2021 in quanto campione di Spagna in carica. Il francese, tornato alla guida della 'Casablanca' nel marzo 2019, ha quindi ricondotto il club alla conquista del titolo nazionale tre anni dopo l'ultima volta. La squadra spagnola non ha cambiato molto rispetto alla passata stagione: il Real ha formalizzato le cessioni di Hakimi all'Inter (l'anno scorso in prestito al Borussia Dortmund), Bale e Reguilon (al Tottenham), James all'Everton; di contro ha annunciato i ritorni di Martin Ödegaard e Alvaro Odriozola. Lo zoccolo duro della squadra è quello vincente degli ultimi anni, con Courtois tra i pali, Sergio Ramos e Varane custodi della difesa, il centrocampo con Modric, Kroos e Casemiro e Benzema a guidare l'attacco. Eden Hazard ha subito un infortunio e non sarà disponbile nelle prossime settimane. A completare la rosa i giovani Rodrygo e Vinicius.

I precedenti

Per raccontare la storia dei precedenti tra Inter e Real Madrid servirebbe un libro. Che avrebbe, come primo capitolo, quello della finale di Coppa dei Campioni del 1964, 27 maggio: al Prater di Vienna Inter-Real Madrid 3-1 gol di Mazzola, Milani, Felo Bautista e ancora Mazzola. Il primo trionfo continentale della storia nerazzurra, una pagina indelebile e leggendaria. Quello è stato il primo di 15 confronti tra Inter e Real Madrid: 9 volte in Coppa dei Campioni/Champions League, mentre sono dolorosi i doppi incroci degli anni '80 in Coppa Uefa, con le rimonte dei 'Blancos' nei match di ritorno delle semifinali (1985 e 1986).

In totale il bilancio vede 7 vittorie dell'Inter, 2 pareggi e 6 successi del Real Madrid (Inter 19 gol fatti e 20 seubiti). L'ultimo confronto risale al girone di Champions League 1998, con il successo per 3-1 nerazzurro a San Siro con le firme di Zamorano e Roberto Baggio (doppietta): quello resta l'unico doppio confronto tra Inter e Real Madrid nei gironi di Champions League.

L'Inter tornerà a giocare al Bernabeu 10 anni dopo l'ultima volta, dalla finale di Champions League 2010 contro il Bayern Monaco.

Lo Shakhtar Donetsk

L'incrocio con lo Shakhtar Donetsk di Luis Castro è davvero fresco: la semifinale di Europa League giocata lo scorso agosto e vinta per 5-0 dai nerazzurri a Düsseldorf. Un match deciso dalle doppiette di Lautaro e Lukaku e dal gol di D'Ambrosio. La squadra ucraina è campione in carica, avendo vinto il 13esimo titolo nazionale, tutti conquistati nelle ultime 20 stagioni. La formazione ucraina ha cambiato davvero poco rispetto alla passata stagione. Lo zoccolo duro è formato sempre dalla colonia di brasiliani, talentuosi e molto tecnici: sono 13 quelli attualmente in rosa, anche se Marlos e Junior Moraes hanno la cittadinanza ucraina.

L'avvio di stagione dello Shakhtar: gli ucraini sono stati sconfitti 3-1 nella Supercoppa Ucraina dalla Dinamo Kiev allenata da Mircea Lucescu (ex Inter), per anni tecnico dei nero-arancio. In campionato la squadra di Castro ha 8 punti dopo quattro partite.

I precedenti

Come detto quello più recente è la semifinale di Europa League. Poi c'è il doppio confronto nel terzo turno preliminare di Champions League del 2005. Vittoria per l'Inter per 2-0 in terra ucraina e pareggio per 1-1 a San Siro con qualificazione dei nerazzurri (qui il racconto della doppia sfida).

Il Borussia Moenchengladbach

La squadra di Mönchengladbach, città posta a ovest del Reno fra Düsseldorf e il confine olandese, è in Champions League in virtù del quarto posto nella passata Bundesliga. A guidare il club è Marco Rose, ex tecnico del Salisburgo, che ha portato nella squadra tedesca il suo credo: intensità di gioco, velocità nelle giocate, galoppate negli spazi. A rendere possibile tutto ciò una batteria di giocatori di grande fisico e talento, come lo svizzero Embolo o il francese Thuram, figlio dell'ex difensore della nazionale campione del mondo. Il portiere Sommer è la certezza, Pléa completa l'attacco che ha in Stindl lo storico capitano. La squadra si schiera solitamente con il 4-2-3-1.

I precedenti

Sono quattro gli incontri tra Inter e Borussia Mönchengladbach, anche se in realtà le partite giocate sono state cinque. Una ha una storia davvero particolare e risale alla Coppa dei Campioni 1971/1972, ottavi di finale. Il 20 ottobre 1971 Roberto Boninsegna fu colpito in testa da una lattina: un fatto che provocò la ripetizione della partita (persa dal'Inter 7-1) dopo un lungo procedimento disciplinare- In attesa del verdetto si giocò la sfida di San Siro: 4-2 per l'Inter, con i gol di Boninsegna, Bellugi, Jair e Ghio. Poi l'1 dicembre la ripetizione del match annullato e ripetuto, in Germania: 0-0 con Ivano Bordon, giovanissimo, protagonista con un rigore parato.

L'altro doppio confronto risale al 1979, secondo turno di Coppa Uefa: 1-1 in Germania e successo per 2-3 dei tedeschi a San Siro ai supplementari.

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