CHAMPIONS LEAGUE PORTO INTER - Un altro fallimento. L'ennesimo. L'Inter perde ancora in trasferta e a goderne, questa volta, è lo Spezia. I nerazzurri non sono riusciti a concretizzare nessuna delle 28 conclusioni prodotte (ad eccezione del rigore trasformato da Romelu Lukaku). Il tonfo in terra spezzina coincide con l'ottava sconfitta in campionato dei meneghini: un dato assurdo e che, oggettivamente, è da considerare come inaccettabile alla luce del promettente valore della rosa lombarda. Detto questo, i milanesi dovranno necessariamente raccogliere le - scarse - energie fisiche e mentali per affrontare la complicatissima trasferta di Champions League contro il Porto. La sfida, valevole per il ritorno degli ottavi di finale, saprà dire se i ragazzi di mister Inzaghi saranno in grado di riscattarsi e di agguantare i quarti di finale della competizione (traguardo che manca dalla stagione 2010/2011).
IL COMPLICATO RAPPORTO TRA LAUTARO ED I RIGORI
Per quanto riguarda la sfida in Portogallo, la compagine lusitana potrebbe essere costretta a rinunciare ad uno dei suoi pezzi pregiati. Nello specifico, Joao Mario - giocatore solamente omonimo della meteora portoghese passata tra le fila del Biscione - sarebbe quasi certamente impossibilitato a poter scendere in campo contro i nerazzurri. La causa della sua probabile indisponibilità è una distorsione al ginocchio destro rimediata nel corso della recente sfida del campionato portoghese contro l'Estoril Praia. Visti e considerati gli stretti tempi tecnici, sembra ormai alquanto improbabile che il classe 2000 possa riprendersi in tempo per la sfida europea dello stadio Do Dragao.
CARLO ALBERTO GAMBA