Champions League, Bodo/Glimt - Inter: le probabili formazioni e dove vederla

16 Febbraio 2026
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Redazione NR
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Bodo Glimt Inter probabili formazioni Champions League 2025-2026
Tempo di lettura: 4 minuti

BODO/GLIMT INTER PROBABILI FORMAZIONI - L'Inter si prepara ad affrontare una delle trasferte più insidiose della stagione. Mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 21:00, i nerazzurri scenderanno in campo all'Aspmyra Stadion di Bodø per l'andata dei playoff di Champions League contro il Bodo/Glimt. La squadra norvegese, che ha concluso il proprio campionato lo scorso 30 novembre con un secondo posto finale, si sta preparando da oltre due mesi per questo doppio confronto. L'allenatore Kjetil Knutsen, alla guida del club da sei anni, può contare su una rosa riposata e motivata, mentre Cristian Chivu arriva in Norvegia forte di un momento di forma straordinario. La sfida si preannuncia equilibrata, con i padroni di casa che vantano un bilancio impressionante tra le mura amiche in Europa e un'Inter determinata a ipotecare la qualificazione già all'andata. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match. Si scende in campo martedì alle 21.00.

Probabili formazioni di Bodo/Glimt Inter

Il momento del Bodo/Glimt: due mesi di preparazione per l'Inter

Il Bodo/Glimt si presenta a questo appuntamento con una condizione fisica particolare. La squadra norvegese ha infatti concluso la propria stagione il 30 novembre 2025, chiudendo al secondo posto nell'Eliteserien. Da oltre due mesi, pertanto, la formazione di Knutsen non disputa partite ufficiali. Per mantenere la condizione, il club ha organizzato un ritiro a Marbella, in Spagna, dove si è allenato al caldo in vista del doppio confronto con l'Inter.

Nonostante la lunga pausa, i numeri casalinghi del Bodo/Glimt in Europa fanno impressione. Dal 2020, i norvegesi hanno vinto 32 partite su 43 giocate in casa nelle competizioni europee, con una percentuale di successo del 75%. Inoltre, la squadra ha sempre segnato almeno due gol in 33 di queste 43 partite. Tra le vittime illustri all'Aspmyra Stadion figurano Roma (due volte), Porto, Lazio, Besiktas, Olympiacos e persino il Manchester City.

L'ultima uscita ufficiale risale al 28 gennaio 2026, quando il Bodo/Glimt ha conquistato una vittoria prestigiosa per 2-1 in trasferta contro l'Atletico Madrid nell'ultima giornata della fase a gironi di Champions League. Una prestazione che ha dimostrato le qualità della squadra anche su palcoscenici internazionali di alto livello.

Bodo/Glimt: la probabile formazione

Kjetil Knutsen dovrebbe confermare il modulo 4-3-3 che ha reso il Bodo/Glimt una delle squadre più spettacolari d'Europa. In porta è confermato Nikita Haikin, estremo difensore esperto che ha dimostrato affidabilità nelle competizioni europee. La linea difensiva dovrebbe essere composta da Sjovold a destra, Bjortuft e Gundersen al centro e Fredrik Bjorkan, capitano della squadra, sul lato sinistro. Il terzino sinistro è uno degli elementi più esperti della rosa e rappresenta un punto di riferimento per i compagni.

A centrocampo, il trio formato da Evjen, Patrick Berg e Sondre Brunstad Fet garantisce qualità ed equilibrio. Berg, in particolare, è il regista della squadra e il vero faro del gioco del Bodo/Glimt. La sua capacità di impostare l'azione e di fornire passaggi verticali sarà fondamentale per innescare le punte offensive. Evjen e Fet, invece, rappresentano le mezzali che si inseriscono con frequenza per sfruttare gli spazi creati dagli attaccanti.

In avanti, il tridente sarà composto da Blomberg a destra, Kasper Hogh al centro e Jens Petter Hauge a sinistra. Hogh, bomber della squadra, è il terminale offensivo principale e rappresenta il pericolo numero uno per la difesa nerazzurra. L'ex milanista Hauge, invece, conosce bene il calcio italiano e rappresenta un'arma importante sulla corsia mancina grazie alla sua velocità e tecnica individuale.

BODO/GLIMT (4-3-3):

  • Haikin
  • Sjovold
  • Bjortuft
  • Gundersen
  • Bjorkan
  • Evjen
  • Berg
  • Fet
  • Blomberg
  • Hogh
  • Hauge

Allenatore: Knutsen

L'Inter di Chivu: cinque vittorie consecutive e primato consolidato

L'Inter arriva a questo appuntamento europeo in un momento di forma eccezionale. Nelle ultime cinque partite ufficiali, i nerazzurri hanno collezionato altrettante vittorie, consolidando il primato in Serie A e dimostrando una continuità impressionante. Dopo il successo per 2-0 a Cremona il 1° febbraio, la squadra di Chivu ha superato il Torino 2-1 nei quarti di finale di Coppa Italia il 4 febbraio. Successivamente, sono arrivate altre tre vittorie consecutive in campionato: 5-0 contro il Sassuolo l'8 febbraio e il prestigioso 3-2 contro la Juventus il 14 febbraio nel Derby d'Italia.

In Champions League, l'Inter ha chiuso la fase campionato con una vittoria per 2-0 sul campo del Borussia Dortmund il 28 gennaio, conquistando il decimo posto e il diritto di affrontare i playoff da testa di serie. I gol di Dimarco e Diouf hanno regalato ai nerazzurri un successo prezioso al Westfalen Stadion. In precedenza, tuttavia, erano arrivate due sconfitte casalinghe contro Liverpool (0-1 il 9 dicembre) e Arsenal (1-3 il 20 gennaio), che hanno impedito alla squadra di Chivu di qualificarsi direttamente agli ottavi di finale.

Complessivamente, l'Inter può contare su un attacco prolifico e una difesa solida. Il primato in Serie A, con otto punti di vantaggio sul Milan secondo in classifica, testimonia la crescita della squadra sotto la guida di Chivu, che sta dimostrando di saper gestire la pressione e gli impegni su più fronti.

La probabile formazione dell’Inter

Cristian Chivu dovrebbe optare per il collaudato 3-5-2 che ha portato ottimi risultati nelle ultime settimane. In porta confermato Yann Sommer, punto fermo della retroguardia nerazzurra. La linea difensiva a tre sarà composta da Manuel Akanji sul centro-destra, Francesco Acerbi al centro e Alessandro Bastoni sul centro-sinistra. Il trio garantisce esperienza internazionale e capacità di impostazione dal basso.

A centrocampo, sulle fasce agiranno Luis Henrique a destra e Federico Dimarco a sinistra. L'esterno italiano sta vivendo una stagione straordinaria con 12 assist in campionato e rappresenta una delle principali fonti di gioco offensive dell'Inter. In mezzo al campo, invece, il trio sarà formato da Nicolò Barella, Hakan Çalhanoglu e Henrikh Mkhitaryan. Il centrocampista turco agirà davanti alla difesa come regista, mentre l'armeno e l'italiano avranno compiti di inserimento e copertura.

In attacco, la coppia dovrebbe essere formata da Lautaro Martinez e Francesco Pio Esposito. Il giovane talento nerazzurro, dopo il gol contro la Juventus, si è guadagnato la conferma dal primo minuto. A 20 anni, Esposito rappresenta il futuro dell'attacco interista e avrà l'occasione di mettersi in mostra anche sul palcoscenico europeo. Lautaro Martinez, invece, è il riferimento offensivo della squadra e guiderà l'attacco con la sua esperienza e il suo fiuto del gol.

INTER (3-5-2):

  • Sommer
  • Akanji
  • Acerbi
  • A. Bastoni
  • Luis Henrique
  • Barella
  • Çalhanoglu
  • Mkhitaryan
  • Dimarco
  • Lautaro Martinez
  • F.P. Esposito

Allenatore: Chivu

Dove vederla

Il match sarà trasmesso in diretta da Sky. Gli abbonati Sky potranno seguirla su Sky Go da PC, smartphone e tablet. Inoltre, è disponibile anche tramite l’app NOW con il Pass Sport.

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