Biraghi: "Ho l'Inter nel cuore da sempre. Ronaldo il Fenomeno era il mio idolo, la Champions del 2010 un sogno"

26 Febbraio 2020
- Di
Redazione NR
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BIRAGHI INTER - Cristiano Biraghi, il terzino nerazzurro in prestito dalla Fiorentina, è di casa ad Appiano Gentile, avendo trascorso tanti anni nel settore giovanile dell'Inter prima di essere ceduto. Per poi rientrare alla base nell'estate scorsa. L'esterno italiano ha rilasciato un'intervista al sito della Pirelli. In cui racconta come l'Inter sia sempre (stata) nel suo cuore. Ecco le sue parole.

Biraghi e la sua passione per il calcio

"È una sorta di impronta genetica che mi ha dato mio papà. Insieme abbiamo visto tantissime partite con l'Inter sempre nel cuore. Tutti in famiglia tifavano Inter. Ho iniziato a giocare a calcio da piccolissimo, in Brianza, giocavo nel Carugate. Poi sono passato all'Atalanta e subito dopo alle giovanili dell'Inter. Per me era il sogno, la mia passione che diventava realtà".

L'idolo di Biraghi

"Il mio idolo è sempre stato Ronaldo, il Fenomeno, a mio avviso il più forte giocatore al mondo, che per di più giocava nella mia squadra. Per un tifoso era il massimo".

Biraghi, un tifoso interista DOC

"Mi piaceva moltissimo seguire l'Inter in trasferta. C’era un forte senso di appartenenza. Ho ancora il ricordo di una stupenda trasferta a Firenze, terminata con una vittoria da parte nostra".

L'emozione più grande da tifoso interista

"Avevo 18 anni e l'Inter di Mourinho era arrivata in finale di Coppa Campioni contro il Bayern Monaco a Madrid. Non mi scorderò mai quell’emozione, la doppietta di Milito e l’esultanza a fine partita. Vincere la Champions League è la più grande soddisfazione per ogni tifoso".

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