
L'Inter cerca altri punti Scudetto nella trasferta dell'Olimpico contro i padroni di casa del Torino. I nerazzurri, nonostante le voci e le chiacchiere in merito all'inchiesta per presunta frode sportiva, puntano a cogliere il risultato pieno per poi riservarsi il primo match point in casa contro il Parma la settimana prossima.
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Dopo 2' i granata alzano il pressing inducendo all'errore in costruzione la difesa interista, la quale si rifugia in angolo senza poi correre pericoli. Il rischio si ripresenta all'8' per un'incomprensione tra Sommer e Carlos Augusto, il quale perde il pallone in pressione e manda alla conclusione ravvicinata Ebosse che, tuttavia, non inquadra lo specchio. Meneghini che conducono un ritmo non altissimo in questa prima fase.

Al 19' Bonny prova a dare la scossa ai suoi conducendo palla sulla trequarti granata e tentando la conclusione dopo aver saltato due difensori torinesi: nessun problema per Paleari. Al 23', tuttavia, i nerazzurri mettono la freccia e trovano il vantaggio: azione manovrata in velocità a ridosso dell'area granata e cross teso di Dimarco (il quale stabilisce il record di assist - 17 - per un giocatore in una singola stagione di Serie A) che permette a Thuram (al 50° centro coi meneghini) di colpire da pochi passi di testa aprendo le marcature. Dopo la rete, i giocatori interisti iniziano a dare continuità di pressing.
Al 43' Zielinski prova il jolly da fuori area con una staffilata al volo su respinta della difesa granata: pallone che si spegne sul fondo senza impensierire Paleari. Dopo 1' di recupero, le squadre tornano negli spogliatoi coi nerazzurri in vantaggio.
Nei primi minuti della ripresa i nerazzurri sfiorano il raddoppio: inserimento di Dimarco sulla corsia mancina e mancino potente disinnescato da Paleari, assistito dal grande intervento di Coco che nega il comodo tap-in a Darmian. Al 56' i granata provano a rispondere con la mattonella su punizione di Gineites, successivamente deviata in angolo.

I nerazzurri trovano il raddoppio esattamente all'ora di gioco grazie allo stacco imperioso di Bisseck su angolo battuto da Dimarco: il corner, in particolare, scaturisce da una bella giocata di Thuram a puntare l'uomo dal vertice dell'area e da una sua conclusione che, deviata, per poco non finisce nel sacco.
Al 70' il Torino accorcia le distanze: gran palla di Ilkhan per Simeone, che a tu per tu con Sommer fa la scavetto e batte il portiere svizzero.
Marianucci mette in mezzo un gran cross al 73': Simeone anticipa Bisseck, palla fuori di un soffio. Tre minuti più tardi assist di Obrador, testata di Zapata ribattuta, sinistro di Nije e super parata di Sommer. Il Var però interviene: Carlos Augusto aveva respinto il pallone di braccio, distanza super ravvicinata, braccia larghe. Mariani assegna il rigore, Vlasic segna il 2-2.
Dentro Mkhitaryan per Sucic all'80'. All'86' tocca a Frattesi per Bisseck. Nel Torino esce Simeone al 90', Tameze finisce la gara. Grande azione di Zielinski al 91', sinistro che termina di poco a lato. Il match termina 2-2. Servirà battere il Parma per essere campioni d'Italia.
TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco (dal 53' Nije), Ismajli, Ebosse; Lazaro (dal 53' Marianucci), Ilkhan, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone, Adams.
A disposizione: Israel, Siviero, Prati, Ilic, Maripan, Kulenovic, Casadei, Biraghi, Marianucci, Tameze, Zapata, Njie.
Allenatore: Roberto D'Aversa.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Darmian, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Bonny (dal 60' P. Esposito), Thuram.
A disposizione: Di Gennaro, J. Martinez, Dumfries, De Vrij, Lautaro, Acerbi, Frattesi, Diouf, Calhanoglu, Mkhitaryan, Cocchi, Mosconi, P. Esposito, Bastoni.
Allenatore: Cristian Chivu.
MARCATORI: Thuram (I) al 23', Bisseck (I) al 60'.
ARBITRO: Maurizio Mariani (sezione arbitrale di Aprilia).
AMMONITI: -
ESPULSI: -
RECUPERI: 1' nel primo tempo.