
La Nazionale italiana di calcio non parteciperà alla prossima edizione dei Mondiali. La partita di qualificazione disputata contro la Bosnia si è conclusa ai calci di rigore a favore della squadra di casa, dopo che i tempi regolamentari e i supplementari erano terminati in situazione di parità. Questo risultato determina la terza mancata qualificazione consecutiva per l'Italia alla fase finale del torneo iridato.
La gara si è sviluppata con un possesso palla equamente diviso tra le due formazioni. L'Italia ha mantenuto il controllo del centrocampo per ampi tratti del primo tempo, mentre la Bosnia ha impostato una strategia basata sulla compattezza difensiva e sulle ripartenze veloci. Entrambe le squadre hanno mantenuto un approccio tattico prudente, riducendo al minimo gli spazi e le occasioni da rete.
Nel corso della ripresa, i due commissari tecnici hanno effettuato diverse sostituzioni per inserire forze fresche nei rispettivi reparti offensivi. Nonostante alcune conclusioni verso lo specchio della porta da parte degli attaccanti italiani e una pressione crescente della Bosnia nei minuti di recupero, il punteggio non si è sbloccato. I tempi supplementari hanno seguito lo stesso andamento, con le squadre attente a non concedere vantaggi agli avversari, portando inevitabilmente l'incontro ai tiri dal dischetto.
La sequenza dei rigori ha determinato l'esito della qualificazione. La Bosnia ha realizzato le proprie esecuzioni con maggiore precisione, superando le coperture del portiere azzurro. L'Italia, a causa di due errori decisivi durante i propri turni di battuta, non è riuscita a eguagliare le realizzazioni avversarie. L'ultimo rigore trasformato dalla formazione bosniaca ha chiuso matematicamente la serie.
Con il risultato odierno, la Nazionale italiana prolunga la sua assenza dalla massima competizione calcistica internazionale. Dopo i risultati negativi nei percorsi di qualificazione per le edizioni del 2018 in Russia e del 2022 in Qatar, l'eliminazione di oggi sancisce la terza assenza consecutiva. La federazione e la squadra dovranno ora riprogrammare le proprie attività ufficiali in vista dei prossimi impegni validi per le competizioni continentali.
A disposizione: Hadzikic, Zlomislic, Mujakic, Celik, Radeljic, Tahirovic, Gigovic, Hadziametovic, Burnic, Alajbegovic, Bazdar, Tabakovic.
A disposizione: Carnesecchi, Meret, Palestra, Buongiorno, Spinazzola, Gatti, Scalvini, Pisilli, Cristante, Frattesi, Raspadori, Esposito
MARCATORI: Kean (I) al 14', 79' Tabakovic (B)
ARBITRO: Clement Turpin (Francia).
AMMONITI: Tahirovic, Donnarumma, Muharemovic, Katic, Frattesi
ESPULSI: Bastoni (I) al 40'.
RECUPERI:
RIGORI: Tahirovic (B) gol, Esposito (I) alto, Tabakovic (B) gol, Tonali (I) gol, Alajbegovic (B) gol, Cristante (I) traversa, Bajraktarevic (B) gol