Vecchi: "Ci siamo persi in scarso agonismo e superficialità. Sugli infortunati..."

7 Marzo 2026
- di
Carlo Alberto Gamba
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Vecchi in conferenza stampa dopo Inter U23 AlbinoLeffe (7 marzo 2026)
Tempo di lettura: 2 minuti

SERIE C INTER U23 ALBINOLEFFE CONFERENZA STAMPA VECCHI - A pochi istanti dalla conclusione del match contro l'AlbinoLeffe, il tecnico nerazzurro Stefano Vecchi ha commentato l'esito della sfida in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni raccolte da Nerazzurrisiamonoi.it, presente all'U-Power Stadium di Monza.

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Inter U23 AlbinoLeffe, le parole di Vecchi in conferenza stampa postpartita

Che prestazione ha visto da parte della squadra considerando anche la mancanza dei fuoriquota?

"A parte l'aver giocato senza fuoriquota, i tre cambi obbligati con tre giocatori che in genere ti aspetti che chiudano la partita e che facciano 90 minuti, ci hanno costretto poi a non riuscire a gestire le forze con qualcuno che magari andava cambiato, ma un po' per questo motivo e un po' per il risultato, sono stati costretti a rimanere dentro fino al 90'. La squadra ha giocato con grande impegno, però ci vuole un altro piglio agonistico, un altro approccio di cattiveria, di duelli vinti. Tante volte abbiamo gestito la palla per molto tempo nella loro metà campo, poi quando arriviamo nel momento cruciale ci perdiamo con sufficienza e superficialità, e questo poi porta ad essere poco efficaci. Ai ragazzi l'impegno viene assolutamente riconosciuto, poi la differenza si fa nelle aree di rigore, e lì gli avversari sono sempre più determinati, più cattivi e decisi nel vincere i duelli, nel fare l'ultimo passaggio con la giusta idea e la giusta forza. Ci sta mancando questo".

Avete delle prime indiscrezioni sugli infortunati (Cocchi, La Gumina e Cinquegrano - n.d.r. -)?

"Sono tutti problemi alla caviglia. La Gumina in settimana aveva lamentato un problema alla caviglia, pensavamo fosse risolto e invece no".

Pensa che la prossima trasferta contro il Vicenza possa risultare l'occasione giusta per trovare nuovi stimoli?

"Sicuramente non sarà la partita più comoda, contro i primi in classifica. Abbiamo le nostre armi, ma bisogna metterle in campo. Questa è una categoria dove c'è molta concretezza, sul dominio del gioco stiamo crescendo tanto rispetto all'andata, ma poi questo deve sfociare nel risultato e nell'essere concreti sotto porta e più attenti nella nostra area di rigore. Oggi abbiamo concesso veramente poco, ma quando gli altri arrivano là ci puniscono. La nostra pressione l'abbiamo anche resa importante con qualche buonissima occasione, ma non siamo stati abbastanza bravi a buttarla dentro. Mi sembra che i risultati nascano anche da queste situazioni. L'unica cosa è continuare a lavorare e, nella difficoltà che queste partite e questo campionato ci dà, crescere".

Cosa è successo nell'episodio in cui avete richiesto il FVS per l'intervento su Cocchi?

"Episodio particolare anche dalla panchina. Anche la mia ammonizione: ha ammonito me perché si sono alzati tutti dalla panchina. Sembrava che avessimo fatto chissà cosa. Ci siamo alzati istintivamente per protestare, e il quarto uomo ha preso di mira me. Ci sembrava una situazione molto al limite: vedere che è fallo per loro con anche l'ammonizione a Cocchi e subire addirittura l'ingiustizia dell'infortunio con una caviglia che sembra un melone... Mi sembra un po' eccessivo".

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