
SERIE C INTER U23 ALBINOLEFFE PAGELLE - Il periodo nero dell'Inter U23 non si ferma: i giovani interisti cadono ancora perdendo di misura contro l'AlbinoLeffe. Nel primo tempo i nerazzurri partono a tutto gas e dominano sul piano del gioco e delle occasioni da rete per la quasi totalità della prima frazione: vicinissimi al gol, rispettivamente, Kamate, Kaczmarski e Cocchi. Nel secondo tempo, i ritmi e l’intensità calano drasticamente fino a quando gli ospiti non riescono a sbloccarla grazie al jolly di Parlati, autore di una pregevole serpentina in area conclusa con l’interno sinistro. Di lì in poi, i nerazzurri non riescono più a reagire nemmeno dopo l’espulsione in extremis di Sciacca. Di seguito sono riportate le pagelle di Nerazzurrisiamonoi.it, presente sugli spalti dell'U-Power Stadium di Monza.
SEGUI NERAZZURRISIAMONOI.IT ANCHE SU FACEBOOK
Calligaris 6.5: il portiere nerazzurro offre la solita sicurezza tra i pali e tiene in piedi la propria squadra fino a quando non viene costretto alla resa a causa dell'asso calato da Parlati. Il migliore tra i suoi.
Cinquegrano 6.5: prova difensivamente apprezzabile da parte dell'italo-argentino, balzato agli onori della cronaca per un provvidenziale anticipo su Agostinelli pronto a battere a rete. Esce dolorante (Re Cecconi 6: entra per pochissimi istanti senza evidenti sbavature e, malauguratamente, è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema fisico [Zouin S.V.]).
Stante 5: prestazione per lunghi tratti convincente da parte del centrale interista, smarritosi proprio nel momento in cui gli ospiti affondano il colpo. Diffidato e ammonito, salterà il big match contro il Vicenza.
Alexiou 5.5: dalle sue parti si corrono pochi pericoli poiché gli orobici tendono a cercare fortuna altrove. Non sembra brillantissimo nell'azione della rete ma non gli si imputano particolari colpe.
Kamate 5: prestazione che, come da copione, necessita di essere scissa in due metà. Se nel primo tempo il numero 10 interista sembrava poter spaccare la partita in due da un momento all'altro, nella seconda metà di gara si adagia sugli allori e tira i remi in barca.
Topalovic 6: nel primo tempo detta legge in mezzo al campo e crea più volte i presupposti per cambiare il punteggio in favore dei nerazzurri. Come cala lui, cala tutta la squadra. Ancora una volta, dimostra di essere il talento più cristallino dell'organico.
Kaczmarski 5.5: non sfrutta a dovere una preziosa occasione capitatagli sui piedi e che gli avrebbe portato alcuni voti in più. In mezzo al campo gioca con ordine fino a quando non si registra il collettivo calo.
Berenbruch 6: in un periodo con tante ombre, l'italo-tedesco è tra i pochi che, pur senza brillare in maniera accecante, mantiene sempre il timone dritto nel tentativo di dare una direzione. Concretamente va vicino al gol ma si vede strozzare l'urlo in gola per questioni di attimi.
Cocchi 6: gioca pochi minuti poiché obbligato ad uscire a causa di un contatto falloso subito dove, per pura beffa, viene addirittura ammonito. Nonostante questo, il terzino nerazzurro trova buone trame di gioco e va vicino alla rete grazie ad una deviazione (Amerighi 5: incide poco e non crea quasi mai pericoli per gli avversari).
La Gumina 6.5: gioca appena mezz'ora poiché vittima di un problema muscolare, ma in quei pochi minuti che ha avuto a disposizione ha avuto modo di riscattarsi dopo molte prestazioni incolore. Non va a referto poiché un grande intervento difensivo degli orobici nega la rete di Berenbruch su assist del siciliano. Oltre a questo, risulta utile in fase di recupero (Spinaccè 5.5: probabilmente ha bisogno di ancora un po' di pazienza vista la lunga degenza per infortunio. Cerca la porta con un gran mancino di prima ma raccoglie unicamente gli applausi per l'intenzione).
Iddrissou 5.5: l'italo-ghenese prova per quanto possibile a resistere alla vigorosa morsa della retroguardia bergamasca ma non riesce a trovare troppi buchi da attaccare (Agbonifo 5.5: trova una conclusione leggermente masticata che si rivelerà essere l'unico sussulto della sua gara).