
BERGOMI INTERVISTA INTER BODO GLIMT - L'ex bandiera nerazzurra Giuseppe Bergomi ha concesso un'intervista ai microfoni di Sky Sport nella quale ha parlato dell'eliminazione dell'Inter in Champions League per mano del Bodo Glimt.
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L'Inter ha avuto l'avversario più difficile delle tre ai playoff. Io non mi fermo al nome Bodo: come stanno in campo, l'organizzazione, come correvano, forti fisicamente, tecnicamente bravi. Arrivavano da vittorie importanti.
Bodo Glimt meglio del Borussia Dortmund?
"L'Inter perde 5 partite in Champions e vince con i tedeschi fuori casa. Non ce l'ho col Napoli, ma si ferma ancora prima. I nerazzurri non hanno scelto. Io sto alle parole di Chivu: i ragazzi hanno dato tutto. Negli ultimi 24 giorni hanno fatto 8 partite. Mi porto le mie convinzioni, so che sono solo in quel che dico, ma l'Inter è una squadra che deve avere brillantezza, perché ha l'età media alta, tanti giocatori oltre i 30-35 anni. Mancava il capitano, c'erano assenze importanti. E c'è l'avversario".
Sulla prestazione dell'Inter
"Per me hanno fatto un percorso, ha trovato un avversario più forte. Io mi fido del mio occhio: anche sotto pressione il Bodo non aveva paura di tentare il dribbling. L'Inter è stata brava a non prendere ripartenze ma non giocava mai bene. Ti costringevano ad andare sugli esterni, ma l'Inter non salta mai l'uomo e così diventa complicata. Gli esterni da uno contro uno come quelli che ha usato la Juve col Bodo sono una cosa, Dimarco è un'altra: crossa, non fa l'uno contro uno. Sono arrabbiati anche loro all'Inter, ma il Bodo è stato più bravo".