Ospitaletto-Inter U23 2-2, le nostre PAGELLE: Kamate a mezzo servizio, Cinquegrano si perde!

16 Febbraio 2026
- di
Carlo Alberto Gamba
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Pagelle Ospitaletto Inter U23 I Serie C
Tempo di lettura: 3 minuti

SERIE C OSPITALETTO INTER U23 PAGELLE - L'Inter U23 viene raggiunta nel finale dall'Ospitaletto e ancora una volta fallisce l'obbiettivo vittoria. In un primo tempo piacevole e combattuto nonostante il ritmo non altissimo, i nerazzurri passano in vantaggio grazie al tap-in vincente di La Gumina, abile a ribadire in rete una corta respinta di Sonzogni. I bresciani riescono tuttavia a rimettere in equilibrio la gara grazie alla complicità di Cinquegrano, il cui maldestro controllo ai limiti dell’area di rigore innesca la conclusione vincente di Messaggi. La seconda frazione si apre con un gol di pregevolissima fattura da parte dei milanesi, i quali concludono un’azione corale tutta di prima con il sigillo di Kamate. Il ritmo della partita cala vistosamente e i nerazzurri sembrano poterla gestire. Tuttavia, il colpo di testa di Torri in chiusura di partita rovina i piani dei giovani milanesi, costretti a rimandare nuovamente l’appuntamento con la vittoria. Di seguito sono riportate le pagelle di Nerazzurrisiamonoi.it, presente sugli spalti dello stadio Gino Corioni di Ospitaletto (Brescia).

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Ospitaletto Inter U23, le pagelle di Nerazzurrisiamonoi.it

Calligaris 6: il palo lo salva in apertura di primo tempo e gli risparmia il fardello di un gol regalato a causa di un cattivo piazzamento. Non può nulla sulla conclusione chirurgica di Messaggi nel primo tempo e nemmeno sul colpo di testa di Torri. Il rammarico aumenta se si considera come il corner del definitivo pareggio dei padroni di casa nasce da un angolo successivo ad un suo prodigioso intervento su Mondini.

Cinquegrano 5: un suo sciagurato controllo in zona non pericolosa e senza pressing condanna i nerazzurri a subire il pari di Messaggi. Di lì in poi non soffre eccessivamente, ma l'errore pesa come un macigno ai fini del risultato.

Prestia 5.5: qualche brivido di troppo cagionato dal capitano interista, non particolarmente sollecitato dai due attaccanti ospitalettesi ma pizzicato a commettere qualche sbavatura. Raccoglie un giallo inutile per un fallo a centrocampo altrettanto inutile.

Alexiou 6: prova solida da parte del greco, tendenzialmente disimpegnato per lunghi tratti dell'incontro.

Kamate 6.5: come spesso accade nei suoi primi tempi, sembra partire con le migliori intenzioni quando portato a puntare l'uomo senza però poi innestare la marcia per dare potenza al motore e superare in velocità l'avversario. Aumenta i giri del motore nella seconda frazione e punisce di sinistro gli ospitalettesi.

Bovo 6: gioca una partita ordinata e riesce a trovare delle buone trame in verticale a favore di Lavelli e La Gumina (Topalovic 6: il palo colpito nella fase conclusiva della sfida grida ancora vendetta).

Fiordilino 6: partitina senza infamia e senza lode per il centrocampista palermitano, il quale si limita a gestire compatibilmente con l'autonomia limitata a causa di un problema al polpaccio. Per questo motivo, esce prima della ripresa (Kaczmarski 5.5: come entra raccoglie subito un'ammonizione evitabile che ne condiziona il rendimento. Non influisce né positivamente né negativamente sul match).

Berenbruch 6.5: l'italo-tedesco mostra tutte le sue qualità di palleggio e di interdizione in una partita dove va a referto grazie al preciso cambio gioco che porta alla rete di Kamate. Esce un po' a sorpresa dopo una partita come si deve ed in linea con le sue qualità (Iddrissou 6: manca il gol della vittoria - e il primo tra i pro - per pochissimi millimetri).

Cocchi 6.5: nel primo tempo si segnala "soltanto" una sua discesa poderosa sulla corsia mancina decisiva ai fini del vantaggio firmato da La Gumina. Nonostante il numero 3 sembri piuttosto in palla, i suoi prediligono la fascia opposta. Mette lo zampino anche nella rete a firma Kamate grazie ad un pregevole tocco di esterno sinistro in profondità. Pochi palloni giocabili, ma tanta qualità da parte del terzino emiliano.

Lavelli 6: gioca tanto di sacrificio a favore della squadra e funge bene da esca per i difensori di casa. Parte del merito per secondo il gol segnato dai nerazzurri va attribuito al numero 90, abile nel dettare il passaggio in profondità a favore di La Gumina (Agbonifo S.V.).

La Gumina 6: il siciliano torna al gol dopo un breve periodo di digiuno e trova la doppia cifra di marcature in campionato grazie ad un comodo tap-in dopo qualche giro di lancette. Per il resto cerca di dare profondità alla squadra.

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