
MERCATO INTER - La corrente sessione invernale di mercato potrebbe realmente smuovere qualche equilibrio all'interno della compagine nerazzurra. Tra l'impostazione di una serie di colpi in prospettiva e la necessità di tamponare una ferita sanguinante sulla corsia destra, l'Inter avrebbe già delineato alcuni percorsi da seguire con passo deciso e altri dove sarà necessario impostare il navigatore per evitare di perdersi.
Il buco lasciato da Dumfries sull'esterno destro è probabilmente il più caldo tra i temi di mercato in viale Liberazione. Dal canto proprio, la dirigenza preferirebbe intervenire con un profilo che possa realmente alzare il livello della squadra piuttosto che limitarsi ad aggiungere un effettivo giusto per limare i deficit numerici. Di conseguenza, stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, vari profili come Meunier del Lilla e Molina dell'Atletico Madrid sarebbero stati scartati. Oltre a questo, il noto esperto di mercato Fabrizio Romano ha evidenziato come i meneghini, contattati dal Nottingham Forrest per fornire informazioni sul cartellino di Frattesi, avessero tentato di intrecciare i discorsi per mettere sul piatto il cartellino di Ndoye. A quel punto, gli inglesi avrebbero fatto marcia indietro riducendo il tutto ad un buco nell'acqua. Da ultimo, sempre secondo La Gazzetta dello Sport, i lombardi avrebbero chiesto informazioni al PSV per studiare la fattibilità di un clamoroso ritorno in Italia del tanto amato Perisic. Missione fallita: gli olandesi non vogliono privarsi del croato, tantomeno a gennaio.
Gran parte dell'operatività del club interista in questa sessione di gennaio dipenderà dal futuro di Frattesi. Stando a quanto riportato da Fabrizio Romano, i discorsi per l'eventuale cessione del centrocampista romano al miglior offerente (si parla del Galatasaray e di alcuni interessati in Premier League) dovrebbero entrare nel vivo settimana prossima. Questo per due motivi: il primo è il recente infortunio di Calhanoglu che limita il numero di cartucce a disposizione di Chivu - verosimilmente fino alla fine di gennaio - in un periodo denso di impegni; il secondo è invece derivante dalla non modificabilità della lista UEFA fino alla conclusione del maxi-girone di Champions League (28 gennaio).
Per quanto riguarda gli innesti per il futuro, i nomi principali sarebbero due. Stando a La Gazzetta dello Sport, i nerazzurri avrebbero di fatto chiuso positivamente la pratica Mlacic, difensore croato classe 2007 in forza all'Hajduk Spalato. A fronte di una richiesta di 5 milioni di euro da parte degli spalatini, i meneghini sarebbero arrivati ad offrirne 4: poco ci vorrà per incontrarsi a metà strada grazie ai bonus e chiudere l'affare, permettendo al diretto interessato di rimanere in prestito in Croazia fino a giugno. L'altro profilo, anche proveniente dalla Croazia, è Leon Jakirovic della Dinamo Zagabria, attenzionato dal club nerazzurro e anche dal Salisburgo.