INTER FIORENTINA INZAGHI - La sconfitta - o meglio, la non partita - in trasferta contro la Fiorentina brucia ancora. Eccome se brucia, e ben venga che sia così. Una prestazione difficilmente catalogabile per voti e condizioni con cui è maturata. Di fatto, la figuraccia incassata dall'Inter è equivalsa ad una consegna del compito in bianco: nulla da correggere, ma per inesistenza di qualsiasi contenuto. Il temuto "non classificabile", purtroppo, fa media, così come un perentorio e inesorabile 3-0. Ma è proprio quando le ferite bruciano e pizzicano maggiormente che possono scaturire le migliori reazioni. Ed è proprio questo che si aspetta Simone Inzaghi, pronto a preparare la propria vendetta contro la compagine gigliata nella sfida del 10 febbraio.
Come riportato dal Corriere dello Sport, nelle scorse giornate il tecnico ex Lazio ha chiamato a raccolta i suoi per chiarire una serie di punti. Un discorso semplice e dai pochi punti fondamentali: la debacle in Toscana può essere archiviata solo con un risultato pieno nel rematch di San Siro. Gli aspetti negativi sono chiari a tutti allo stesso modo in cui è cristallino come i nerazzurri dovranno far prevalere il proprio orgoglio, anche perché la seconda sconfitta in Serie A di questa stagione non può essere un dramma. Punto secondo: deve essere cristallino a tutti come nessun avversario regali nulla, soprattutto ai campioni in carica. Non esistono sfide scontate e non deve minimante ventilare l'idea che i meneghini possano vincere senza prestare la dovuta cautela ad ogni singola uscita. Ultimo punto: i lombardi sono pienamente in corsa su tutti i fronti - campionato, Coppa Italia e Champions League - e le possibilità di fare bene in tutte e tre ci sono eccome. Forza e coraggio!