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INTER SLAVIA PRAGA CHAMPIONS – Gli uomini di Conte, sotto gli occhi di Zhang Senior, vanno sotto nella ripresa e acciuffano il pareggio nel recupero grazie al gol di Barella. L’inizio è un mezzo flop. La Champions per i nerazzurri è già in salita.

Inter-Slavia Praga: i nerazzurri non sbloccano il risultato, gli ospiti ci credono

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Si capisce subito che per l’Inter non sarà una partita semplice. Lo Slavia Praga è avversario volitivo e coriaceo. Il team di Trpišovský in campionato non ha mai perso, vincendo 7 delle 9 gare disputate. E non ci sta di certo ad essere la vittima sacrificale del girone di Champions League. I primi minuti del match sono di studio. Al quinto Lautaro pressa Kolar, per poco l’attaccante nerazzurro non soffia la palla al portiere ospite. Non è una vera e propria occasione ma la dimostrazione di come l’argentino sia pronto a “ringhiare” in ogni occasione. I nerazzurri crescono. La prima grande opportunità è per De Vrij, che sugli sviluppi di una punizione si libera e incorna tutto solo: palla a lato, chance non sfruttata. Due minuti più tardi Candreva prova a replicare l’eurogol contro il Lecce: tiro questa volta velleitario e sfera fuori. Tra il 15 esimo e il 19 esimo Martinez potrebbe portare avanti la Beneamata. Prima però non riesce ad agganciare il lancio prezioso della difesa amica, poi dribbla il suo marcatore e sferra di sinistro un potente rasoterra che sibila alla destra del portiere dello Slavia. Il gol per i meneghini sembra essere nell’aria, anche se le sortite dei cechi qualche grattacapo a dire il vero lo danno. Lukaku al minuto 21 non inquadra la porta per un soffio, mentre al 23 esimo l’incornata a colpo sicuro di D’Ambrosio è respinta da Kolar. Si resta sullo 0-0, con la consapevolezza che il Biscione può e deve fare male sui calci piazzati. Insomma, i nerazzurri non sbloccano il risultato. Ma altresì c’è in aggiunta l’idea che pure Traorè e compagni possano colpire nelle proprie sortite offensive: gli ospiti ci credono.

L’Inter ci prova, lo Slavia aspetta e riparte

Poco dopo la mezz’ora bella giocata Masopust-Stanciu: cross della punta con Olayinka che non ci arriva. Si va verso la fine del primo tempo con un’entrata di Hovorka che prende il giallo (e il Var che non richiede l’intervento per un possibile rosso) l’Inter che ci prova e lo Slavia che aspetta i padroni di casa e riparte. Non succede più nulla di rilevante. Il primo tempo di Inter-Slavia Praga termina 0-0.

Inter-Slavia Praga: il vantaggio degli ospiti

Nessun cambio nell’intervallo. Nel secondo tempo l’Inter parte subito forte. Tiro cross di Sensi ribattuto da Kolar, Lautaro tenta il tap-in vincente ma il portiere degli ospiti avvinghia la palla. Dopo un paio di minuti Candreva chiede il cambio. Esordio in nerazzurro per Lazaro.Lo Slavia è propositivo, il rumeno Stanciu ci prova due volte, ma il risultato non cambia. Bello spavento per i tifosi nerazzurri al 54esimo. Fallo e ammonizione per Asamoah. Il Var richiama l’arbitro Buquet che giustamente non cambia la sanzione. Al 60 esimo prima azione da nerazzurro per il subentrato Lazaro: Valentino salta l’uomo ma il cross per Lukaku è leggermente troppo lungo. I tifosi nerazzurri intanto continuano a supportare i propri beniamini ma pure quelli dello Slavia, col terzo anello blu praticamente tutto occupato, si fanno sentire. E tre minuti più tardi sono proprio gli ospiti ad esultare. Zelený calcia a botta sicura, Handanovic fa quel che può, Olayinka – tenuto in gioco da Brozovic – è il più lesto di tutti sulla respinta dello sloveno e insacca per il vantaggio dello Slavia. Cala in gelo a San Siro. L’Inter subisce lo 0-1, gli ospiti potrebbero raddoppiare ma più volte non chiudono la partita. Conte prova a cambiare l’inerzia del match. Fuori Brozovic e Martinez, dentro Barella e Politano. Non ci sono però cenni di ripresa. Anzi, è De Vrij in scivolata a tenere a galla l’Inter quando manca poco meno di un quarto d’ora alla fine.

Barella nel recupero regala il pareggio

Alla Beneamata non manca l’impegno, ma le idee sono poche e confuse. Si prova con soluzioni personali, non con il gioco. D’Ambrosio tira da lontano, Kolaf respinge. Barella calcia alle stelle, Skriniar fa il solletico al portiere avversario. Il fischietto francese decreta 8 minuti di recupero. Il tempo per pareggiare (e vincere) c’è. Punizione dal limite di Sensi: traversa. Sulla respinta, al 92 esimo, arriva l’1-1. Barella nel recupero regala il pareggio. San Siro ora è una bolgia. Si crede nella vittoria. Ma non succede più nulla. Buon punto per come si erano messe le cose, pessimo risultato in vista qualificazione. Inter Slavia-Praga 1-1, mezzo flop dei nerazzurri.

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